11 miti da sfatare sul dimagrimento

11 miti da sfatare sul dimagrimento

Le false credenze incrementano le cattive abitudini a tavola e sono nemiche della nostra linea

Ci sono dei luoghi comuni e delle convinzioni dettate dal "sentito dire" che possono farci incappare in cattive abitudini alimentari, come per esempio

  • che non si può assolutamente bere a tavola
  • oppure che le fette biscottate sono più magre del pane.

Vediamo allora alcune cose importanti che dobbiamo sapere per non ingrassare ma soprattutto per sfatare alcuni miti o false convinzioni.

1. LA FRUTTA SI MANGIA LONTANO DAI PASTI

La frutta a fine pasto non fa male, anzi!

Mangiare la frutta a fine pasto aiuta a migliorare l'assorbimento del ferro presente negli altri vegetali, grazie alla vitamina C; inoltre ci permetterà di ripulire la bocca da eventuali residui di cibo, soprattutto i frutti a consistenza granulare come le mele o le pere, che sono molto efficaci in questo caso, ma tutta la frutta ci aiuta, con la sua acidità, a liberare la bocca dai grassi del pasto.

Anche la digestione non sarà rallentata, al contrario di quello che si pensa, se non di pochissimo. Solo le persone che hanno particolari problemi di gonfiori intestinali possono trarre vantaggio dall'assunzione della frutta lontano dai pasti.

2. I DOLCIFICANTI FANNO DIMAGRIRE

Le linee guida dell'Istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione dicono che l'uso degli edulcoranti non permette, di per sé di dimagrire. Bisogna contemporaneamente regolarsi a tavola, diminuendo la quantità totale di calorie introdotte mangiando e svolgere un'attività sportiva.

Anche le bevande light non sono alleate della dieta, meglio bere acqua o spremute di frutta non zuccherate.

3. LO ZUCCHERO DI CANNA È PIÙ LEGGERO

Tanto per cominciare si chiama zucchero grezzo, perchè la differenza sta nel tipo di raffinazione; sia lo zucchero bianco che il grezzo possono essere ottenuti dalle barbabietole o dalla canna da zucchero.

In quello grezzo però rimangono piccole quantità di residui (melassa). Per il resto la struttura chimica e le calorie sono identiche a quelle dello zucchero bianco.

È vero che il grezzo contiene minerali come il calcio, potassio e ferro che non ci sono nella versione più raffinata, ma le quantità presenti da mettere in uno o due cucchiaini da mettere nel caffè sono molto ridotte e non portano benefici reali.

4. LO YOGURT NON VA MANGIATO A FINE PASTO

Una ricerca ha dimostrato che lo yogurt è ancor più salutare se mangiato alla fine di un pasto dove sono state consumate la frutta e la verdura, che sono ricche di una sostanza, l'inulina, in grado di aiutare a funzionare bene i batteri buoni contenuti nello yogurt.

5. DIGIUNARE AIUTA A BRUCIARE GRASSI

Durante il digiuno, l'organismo non riceve energia dall'esterno, quindi per mantenere le funzioni vitali, va alla ricerca di fonti interne e prende calorie ovunque siano disponibili più facilmente;

  • prima in organi come il fegato,
  • poi nei muscoli

quindi, una volta terminate queste scorte, va ad attingere alle proteine dette glicogenetiche, che possono cioè essere trasformate in zucchero. Ironia dei processi chimici, l'ultima riserva ad essere intaccata è la massa grassa, quindi la cosa migliore è non saltare mai i pasti.

6. MANGIO LE VERDURE SENZA L'OLIO PER DIMAGRIRE

Per dimagrire non è necessario mangiarle scondite; in quantità controllate, l'olio extravergine d'oliva per condire è essenziale, perchè favorisce l'assorbimento degli antiossidanti contenuti nelle verdure.

7. IL LATTE FA INGRASSARE

Uno studio condotto alla School of medicine and Pharmacology della University of Western Australia di Perth arriva a dire che iniziare la giornata con una tazza di latte addirittura aiuta a perdere peso.

I ricercatori hanno analizzato il comportamento di 34 persone in sovrappeso; metà dei partecipanti ha consumato a colazione una tazza abbondante di latte, l'altra metà un'analoga quantità di succo di frutta. In seguito, tutti i volontari sono stati lasciati liberi di pranzare come volevano. Il gruppo che aveva bevuto il latte si è controllato e ha finito per assumere circa 50 calorie in meno dell'altro gruppo. La spiegazione degli studiosi è che i grassi contenuti nel latte sono in grado di regalare un buon senso di sazietà, che viene avvertito dopo un'ora e mezzo circa dall'assunzione e che consente di non arrivare affamati come lupi a mezzogiorno.

8. VOGLIO DIMAGRIRE, QUINDI NIENTE COLAZIONE

Uno studio condotto alla Virginia Commonwealth University di Richmond su 94 donne obese avverte: la persona a dieta che fa una ricca colazione ha meno fame prima di pranzo e durante tutta la giornata, e ha meno voglia di zuccheri!

9. LA SOIA È LIGHT

Cento grammi di semi di soia contengono 407 calorie, contro le 316 dei ceci o le 303 dei fagioli, tanto per citare i legumi più noti. In più la soia contiene una maggiore quantità di lipidi, cioè di grassi. In un etto ben 19 grammi, contro i 6 dei ceci, i 3 delle fave, i 2 dei fagioli. Trattandosi di grassi vegetali, non si può certo dire che la soia faccia male alla salute, ma nemmeno che sia dimagrante.

10. SONO A DIETA, QUINDI NON MANGIO IL SALMONE CHE È GRASSO

Tra i pesci è tra i più grassi, ma non un pericolo per la vostra dieta. Inoltre, il salmone affumicato contiene una vitamina utile a mantenere la linea, la niacina. Questa vitamina del gruppo B è un importante cofattore nel metabolismo degli zuccheri: aiuta a trasformarli in energia invece che accumularli nella massa grassa. Questo non significa che dobbiamo esagerare, infatti il salmone affumicato è ricco di sodio, che alla lunga tanto bene non fa.

11. I BACI E LA LINEA NON HANNO NIENTE IN COMUNE

Un'ultima curiosità da tenere presente....

quando ci si abbandona ad un bacio appassionato si bruciano calorie, fino a 20 al minuto!

Quindi baciatevi, che dimagrite!

Scritto da: ABC Staff

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