3 Semplici Passi Per Alimentare Correttamente Le Vostre Prestazioni

3 Semplici Passi Per Alimentare Correttamente Le Vostre Prestazioni

Sono sempre tante e molto accese le recenti discussioni sul concetto di mangiare e prestazioni atletiche. Alimentare il vostro corpo per essere un atleta migliore è un ottimo approccio, sia se siete agli inizi o se già siete un atleta, difatti è molto più sano ed equilibrato focalizzarsi su questi obiettivi che trascurare il modo di mangiare, o, peggio ancora, ignorare del tutto l'impatto che ciò che si mangia può avere sulle proprie prestazioni.

Ma una volta preso coscienza che bisogna mangiare bene se si vuole alimentare le proprie performance, la via da seguire è: Come mangiare e cosa realmente mangiare al fine di alimentare le proprie prestazioni?

Naturalmente questo dipende da ciò che la parola "performance" significa nel vostro determinato sport. Ad esempio fare un carico di carboidrati per la vostra lezione di yoga mattutina, probabilmente può risultare non necessaria, come quella di iniziare una gara di triathlon in chetosi, non è una felice idea. Tuttavia, ci sono alcuni principi fondamentali che tutti gli atleti farebbero bene a considerare:

1. Mangiare Abbastanza

In primo luogo, e cosa più importante, mangiare adeguate quantità di cibo per sostenere il proprio livello di attività, è di vitale importanza per ottenere prestazioni di rilievo. Sembra una cosa scontata, ma questo è uno dei pezzi del puzzle più comunemente trascurato. Se vi state chiedendo qual'è il motivo per cui non ottenete alcun progresso in termini atletici e state mangiando a malapena sufficientemente per sostenere le funzioni vitali, questa è probabilmente la prima cosa che deve essere riconsiderata. Mentre il corpo può utilizzare le proteine esistente (muscolo) e il grasso corporeo come combustibile, fare affidamento esclusivamente su queste per alimentare la vostra prestazione atletica non è una strategia ottimale, soprattutto quando il proprio corpo si trova in modalità di sopravvivenza e suppone che il cibo scarseggia perché voi lo state limitando. Finché non troverete la giusta combinazione, non raggiungerete i vostri obiettivi di performance.

2. Mangiare le cose giuste

Quindi, una volta che state mangiando abbastanza per alimentare le vostre prestazioni, è possibile iniziare pensare alla ripartizione dei macronutrienti. Quando si tratta di fonti di energia, i due principali macronutrienti che il nostro corpo può utilizzare sono carboidrati e grassi. Anche le proteine possono essere utilizzate per l'energia, ma questa deve essere come ultima risorsa. A meno che non volete essere stanchi anche di camminare o di essere in forma e sani e in ultimo, se non volete sbarazzarvi di tutta la massa muscolare che avete duramente ottenuto, non dovete alimentare i vostri allenamenti con le proteine del corpo.

Il grasso è una grande fonte di combustibile da cui poter attingere durante il giorno. Supponendo che tutto nel vostro corpo è in buone condizioni, il grasso ottenuto attraverso l'alimentazione e il grasso corporeo, possono essere utilizzati per alimentare e sostenere il vostro corpo per tutta la giornata in modo abbastanza ottimale.

Il grasso è la fonte energetica di base che l'uomo ha usato per sostenersi per molte generazioni.

Mentre il grasso corporeo è visto come qualcosa di negativo in questo momento, da un punto di vista evolutivo, la capacità di immagazzinare il grasso corporeo di un individuo, avrebbe letteralmente fatto la differenza tra la sopravvivenza e la morte in un inverno particolarmente arido di qualche tempo fa.

Mentre il paesaggio è cambiato in modo significativo, i nostri corpi non lo sono più di tanto, ed ora non riusciamo a vivere abbastanza bene con le nostre riserve di grasso.

Per quanto riguarda i grassi alimentari, alcuni tipi di grassi sono fonti di energia più facilmente disponibili rispetto ad altri. Ad esempio, l'olio MCT (acidi grassi a catena media) è noto per essere una fonte di energia prontamente disponibile. Dal punto di vista della salute, scegliere i grassi con saggezza è importante. Quindi, mangiare tanto avocado, pesce azzurro e pesce grasso dei mari freddi e limitare gli oli vegetali o grassi trans.

3. Aumentare I Carboidrati Se Il Vostro Sport Lo Richiede

E' comunque in genere più difficile per i nostri corpi soddisfare rapidamente alle richieste di alta energia utilizzando solo il grasso, quindi per sostenere attività sportive (triathlon, sport di squadra, CrossFit, sollevamento pesi, maratona, e molti altri), ha spesso senso pre caricare il nostro corpo con la fonte di energia più facilmente disponibile, i carboidrati. Questo è ciò che molte persone intendono per aumento di carboidrati o come carico di carboidrati.

Il concetto generale è quello di ottenere più glicogeno nei muscoli per fare in modo che essi siano pronti nel momento di bisogno. Questo ricarico, viene solitamente effettuato dagli atleti nei giorni precedenti una gara o competizione e comporta l'assunzione di carboidrati in modo significativo fino al giorno prima dell'evento. Però, questo stesso concetto, può essere utilizzato efficacemente su una base più regolare anche nelle preparazione di allenamenti duri, in modo da poter spingere più duro nell'allenamento ed ottenere quindi, maggiori risultati. Questo viene solitamente fatto con un apporto di carboidrati più moderato e su una base più frequente (più volte alla settimana), in modo che sia sufficiente a garantire che siano disponibili le riserve di glicogeno, evitando però l'assunzione di carboidrati in eccesso che potrebbero essere immagazzinati come grasso. L'ammontare dei carichi e la frequenza dei carboidrati sono diversi per ogni individuo, e sono basati sul proprio regime di allenamento e in base allo sport praticato. Però, con un po' di sperimentazione e ascoltando il proprio corpo, sarà possibile perfezionare e soddisfare le proprie prestazioni.

In ultimo, c'è la scelta delle fonti di carboidrati. Da quelle naturali come frutta e verdura a quella spazzatura dei cibi altamente trasformati. Anche se non è il caso di demonizzare l'indulgenza occasionale, il carico di carboidrati non deve essere una scusa per fare sempre delle scelte alimentari povere. La natura fornisce l'abbondanza di amidi di buona qualità per il nostro consumo, così una buona preferenza dovrà optare sempre per le fonti naturali, piuttosto che per i prodotti che hanno una lunga lista di ingredienti che spesso non sono neanche identificabili. Generalmente i carboidrati amidacei sono considerati una buona scelta rispetto alla frutta quando si tratta di carico di carboidrati perché tendono a caricare il glicogeno in modo più efficiente. Una buona scelta, può essere ad esempio quella delle patate dolci e cereali integrali.

Questi sono quindi i vostri tre principi fondamentali di nutrizione per il rifornimento delle prestazioni. Non è troppo complicato, basta mangiare abbastanza, mangiare le cose giuste e caricare i carboidrati intelligentemente per come il vostro sport lo richiede.

Scritto da: ABC Staff

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