Aragosta: Informazioni Nutrizionali & Benefici Per La Salute

Aragosta: Informazioni Nutrizionali & Benefici Per La Salute

L'aragosta è un tipo di crostaceo che in genere viene consumato bollito, al vapore o al sugo per il consumo. L'aragosta può essere consumata come piatto principale o aggiunta ai piatti per arricchire la pasta, purè di patate e uova alla Benedict.

Nonostante la sua auspicabile reputazione di oggi, l'aragosta non è sempre stata conosciuta come alimento costoso. Nel 17 ° secolo, i coloni del Massachusetts consideravano i gusci di aragosta in una casa come segno di povertà e con l'aragosta venivano alimentati solo i loro servi.

Nel 1940, era possibile acquistare una scatola da 450 gr circa di fagioli al forno per 53 cent mentre l'aragosta in scatola costava solo 11 cent per la stessa quantità di peso.

RIPARTIZIONE NUTRIZIONALE DELL'ARAGOSTA.

L'aragosta è ricca di rame e selenio, e contiene anche una serie di altri importanti nutrienti.

Secondo il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) Database dei nutrienti, una tazza di aragosta cotta (circa 145 grammi) contiene 129 calorie, 1 grammo di grasso, 0 grammi di carboidrati e 28 grammi di proteine, così come il 2% del bisogno giornaliero di vitamina A, 7% di calcio e il 2% di ferro.

L'aragosta è una ricca fonte di rame e selenio e contiene anche zinco, fosforo, vitamina B12, magnesio, vitamina E e una piccola quantità di acidi grassi omega-3.

L'aragosta contiene colesterolo. Tuttavia, studi recenti hanno suggerito che il contenuto di colesterolo nei cibi non accresce necessariamente il colesterolo dannoso nel corpo e che i grassi saturi sono più direttamente correlati ad un aumento dei livelli di colesterolo dannoso. L'aragosta non è una fonte significativa di grassi saturi.

POSSIBILI BENEFICI OTTENUTI DAL CONSUMO DI ARAGOSTA

Molti studi hanno suggerito che l'aumento del consumo di pesce e frutti di mare come l'aragosta riduce il rischio di obesità, diabete e malattie cardiache, promuovendo nel contempo livelli sani di colesterolo.

Pesce e frutti di mare sono particolarmente importanti per l'ottenimento di acidi grassi omega-3, che si trovano in pochissimi alimenti. Una porzione di tre 90 grammi circa di aragosta selvatica, è stimata per fornire 200/500 milligrammi di omega-3, mentre l'aragosta del nord, che è più comune, ne fornisce circa 200 milligrammi o meno per la stessa porzione. Per confrontare, tre etti di salmone selvatico forniscono oltre 1500 mg di omega-3.

Anche se il contenuto di acidi grassi presenti nell'aragosta, non è il più alto tra i pesci e crostacei, è comunque una fonte da prendere in considerazione sulla base del fatto che la maggior parte delle persone non sempre ottengono sufficienti dosi di omega-3 dal cibo.

L'aragosta è una buona fonte di selenio, un nutriente che è fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide.

Il selenio ha dimostrato di essere un componente necessario per la corretta funzione tiroidea. Una meta-analisi ha mostrato che le persone con malattie della tiroide che erano carenti di selenio, hanno ottenuto benefici evidenti quando si è aumenta la loro assunzione di selenio, tra cui la perdita di peso e riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e di diabete. [1] L'aragosta è una buona fonte di selenio, insieme alle noci del Brasile e il tonno pinna gialla.

ARAGOSTA & BENEFICI PER LA SALUTE MENTALE

Secondo il National Institute on Alcohol and Abuse and Alcoholism del National Institutes of Health di Bethesda, gli acidi grassi omega-3 hanno dimostrato di diminuire l'aggressività, impulsività e la depressione negli adulti. Questa associazione è ancora più forte per i bambini con disturbi dell'umore e problemi di condotta disordinata, come alcuni tipi di ADHD. [2]

ARAGOSTA & ANEMIA

Il rame collabora con il ferro per formare i globuli rossi. L'anemia si verifica quando non si hanno abbastanza globuli rossi o i globuli rossi non funzionano correttamente. Il consumo di adeguate dosi di rame potranno dare benefici alle persone che soffrono delle varie forme di anemia. [3,4] Molte persone non ottiene abbastanza rame dalla loro dieta. L'aragosta ha uno dei più alti livelli di rame di qualsiasi altro alimento.

COME INSERIRE PIÙ ARAGOSTA NELLA VOSTRA DIETA

L'aragosta può essere facilmente aggiunta a primi piatti come fonte di proteine.

  • Ecco alcuni suggerimenti rapidi:
  • Utilizzate l'aragosta come fonte proteica principale
  • Aggiungi aragosta a primi piatti
  • Aggiungete l'aragosta alle vostre insalate
  • Fate dei tortini di aragosta o hamburger.

POTENZIALI RISCHI PER LA SALUTE & CONSUMO DI ARAGOSTA

I crostacei sono un allergene alimentare comune. Evitare l'aragosta se avete una storia di allergia ai crostacei. [5]

L'aragosta può contenere un livello moderato di mercurio e deve essere consumata sei volte o meno al mese. [6] Soprattutto le donne in gravidanza, devono stare attente alla loro assunzione di alimenti potenzialmente con elevati livelli di mercurio.

Per ridurre al minimo il rischio di malattie di origine alimentare, acquistare l'aragosta fresca e correttamente refrigerato a 4 gradi o al di sotto. Comprate l'aragosta alla fine del vostro giro di shopping per ridurre al minimo l'eventuale tempo di esposizione a temperature più calde. Se l'aragosta ha un odore eccessivo di "pesce", deve essere scartata. [7]

Se acquistate un aragosta congelata, assicurarsi di scongelarla in frigorifero, non sul tavolo o nel lavandino, in modo da escludere la possibilità per la crescita dei batteri. Le aragoste devono essere cotte ad una temperatura interna di 60 gradi circa. [7]

Riferimenti:

  1. Today’s Dietitian, Thyroid disease and diet, accessed 11 October 2015.
  2. Today’s Dietitian, Go fish for an ocean of omega-3 benefits, accessed 11 October 2015.
  3. University of Maryland Medical Center, Copper, accessed 11 October 2015.
  4. American Society of Hematology, Anemia, accessed 29 October 2015.
  5. Nutrition411, Foods to avoid during your child’s first few years of life, accessed 11 October 2015. Nutrition411, Mercury in fish, accessed 11 October 2015.
  6. Academy of Nutrition and Dietetics, How to reduce food poisoning from seafood, accessed 11 October 2015.
  7. Seafoodhealthfacts.org, Seafood health facts: Making smart choices balancing the benefits and risks of seafood consumption, accessed 3 November 2015.
Scritto da: ABC Staff

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