I bioflavonoidi e lo sport

I bioflavonoidi e lo sport

Cosa sono e dove sono contenute queste importanti sostanze

I flavonoidi detti anche bioflavonoidi sono della famiglia dei polifenoli. Quali sono gli alimenti che li contengono? 

 

In tanti alimenti, tra i quali papaia, pomodori, broccoli, albicocche, tutti gli agrumi e perfino nel pepe verde.

 

Questa sostanza è contenuta in una quantità notevole di alimenti, infatti non a caso il consiglio che tutti i medici danno è quello di assumere diverse porzioni al giorno di verdura e di frutta per potersi assicurare la giusta quantità di bioflavonoidi giornaliera.

 

Si consiglia però di assumere i suddetti prodotti della terra di colore sempre diverso perché la tipologia di flavonoidi è spesso correlata al colore delle sostanze vegetali; inoltre sceglietela di stagione perché la rapidità con cui queste sostanze si degradano per colpa dei trattamenti che usano gli agricoltori nei campi, è notevole.

 

Nell'ottica dell'integrazione alimentare, l'assunzione dei flavonoidi è mirata a neutralizzare l'azione dei radicali liberi nell'organismo; inoltre è efficace per contrastare la fragilità capillare ed è utile per per quei soggetti che soffrono di emorragie atipiche.

I bioflavonoidi hanno la facoltà di agire come antiossidanti, prevengono l'ossidazione della vitamina C e dell'adrenalina da parte delgi enzimi contenenti rame.

Non è dimostrato scientificamente ma si dice che prevengano le emorragie della retina nei diabetici e nelle persone ipertese, nelle partorienti dopo il parto e nei malesseri mestruali.
Si dice anche che ha altre poroprietà contro le emorroidi, previene l'aborto spontaneo e l'aggregazione piastrinica; la loro assunzione ha in pratica effetti antitumorali, anti-infiammatori e combatte l'ipertensione.

Quanto ne dobbiamo prendere per avere un effetto apprezzabile?

Nella tua dieta (equilibrata) l'importante è che le fonti di queste sostanze siano varie; una dieta varia infatti fornisce una quantità sufficiente di bioflavonoidi per soddisfare tutte le esigenze ma se si volesse ricorrere agli integratori si dovrebbe rimanere nel range dei 150-300 mg.

 

 

Alle dosi consigliate non ci sono controindicazioni nell'assunzione di flavonoidi l'importante che si parli di soggetti sani dall'adolescente all'individuo di mezza età (40/45 anni), e che si tratti di periodi di tempo limitati.

 

 

 

PER GLI SPORTIVI SERVE UN'INTEGRAZIONE SUPPLEMENTARE?


Siccome abbiamo detto che una dieta equilibrata e varia fornisce delle quantità sufficienti e che la sua azione sui radicali liberi è abbastanza limitata, nello sportivo la produzione di questi ultimi è maggiore di quella di un sedentario perciò l'integrazione  risulterebbe una strategia in parte inutile.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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