L'acaí, Il Frutto Dei Lottatori Di Brazilian Jiu Jitsu

L'acaí, Il Frutto Dei Lottatori Di Brazilian Jiu Jitsu

Estremamente calorico e carico di proteine è il succo che sta spopolando nel mondo fra i lottatori

L'Acaí è il frutto della palma Euterpe olerácea, e proviene dalla regione Amazzonica, in Brasile.

È un frutto dall'elevato contenuto proteico e calorico, e di alte percentuali di ferro, e a tutt'oggi è il frutto "dei lottatori di Brazilian Jiu Jitsu", consumatissimo in Brasile e venduto negli ultimi anni anche in Europa durante le competizioni più importanti come l'Europeo di Lisbona.

La sua popolarità questo frutto la guadagnò già negli anni '80 grazie a Relson e Rickson Gracie, che oltre alla passione del Brazilian Jiu Jitsu avevano anche quella del surf, ed essendo dei grandi consumatori di Ácaí scoppiò quasi come una moda e questo succo cominciò ad essere venduto in abbondanza nei bar di Rio de Janeiro.

 

Spesso questo frutto in Brasile viene mescolato con sciroppo di Guaraná o con altra frutta tipo le banane o le fragole, cambiandone il gusto originale, ma rendendolo così molto vario e maggiormente consumato.

 

LA LAVORAZIONE DELL'ACAì

 

Questa è la lavorazione così come è abitudine in Brasile.
Si mette la frutta in grandi barilotti con acqua calda a circa 60°, in modo tale da ammorbidirne la polpa.
Passata qualche ora la frutta viene messa in un macchinario che lo spreme e ci aggiunge acqua, mentre il semi (che rappresentano l'80% del frutto) vengono spinti nella parte superiore del macchinario stesso.


Mentre i semi rimangono in alto, il succo cade nella parte inferiore della macchina, ottenendo così la spremuta di questo frutto, che sarà più o meno concentrato a seconda della quantità di acqua aggiunta.
Al termine di queste operazioni il succo viene imbottigliato e consumato.

 

Nel sud del Brasile questo succo viene consumato freddo, quasi ghiaccio, mescolandolo con sciroppo di Guaraná ed altra frutta come banane e fragole, come abbiamo già detto, ma spesso viene mangiato anche con Tapioca e cereali, e addirittura nel nord del paese l'Acaí viene servito nei ristoranti con i gamberi, con farina di manioca e pesce oppure con la carne.
Al giorno d'oggi esistono in Brasile grandi fabbriche specializzate nel processo e nel congelamento di questo succo, che viene anche esportato all'esterno del paese.

 

Noi di ABC l'abbiamo mangiato, e vi possiamo assicurare che è ottimo, gustoso e rinfrescante.

 

DATI NUTRIZIONALI PER 100g DI ACAÍ

 

  • proteine 13,0 g
  • Fibra 34,0 g
  • Sodio 56,4 mg
  • Potassio 932,0 mg
  • Calcio 286,0 mg
  • Magnesio 174,0 mg
  • Ferro 26,0 mg
  • Fosforo 227,0 mg
  • Vitamina C 17,0 mg
  • Vitamina E 45,0 mg
  • Lipidi 17,0 g
  • Gliceridi 36,0 g

VALORE CALORICO 349 Kcal

Scritto da: ABC Staff

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