Come la Pasta può Aiutare a Dimagrire

Come la Pasta può Aiutare a Dimagrire

Ecco cosa rivela un recente studio sulla pasta

La pasta, sia nello sport che nella vita quotidiana, è un macronutriente importante grazie alle sue proprietà energetiche. Nella nostra dieta mediterranea, che recentemente ha visto un aumento di popolarità nel mondo, la pasta viene spesso vista come qualcosa da limitare assolutamente a causa della credenza sul fatto che possa contribuire all'aumento di peso.

Chi fa sport, sa bene che la pasta, quindi i carboidrati, aumentano l'intensità di un allenamento, dando così una spinta al metabolismo che resterà alto anche nelle ore successive. Ma spesso coloro che non fanno attività fisica e vogliono perdere qualche chilo di troppo, vedono la pasta come nemica.

Ora una nuova ricerca, potrebbe rendervi felici nel farvi sapere che ha scoperto che è vero l'esatto contrario. Questa nuova ricerca dimostra che la pasta potrebbe aiutare le persone che stanno cercando di perdere peso.

La dieta mediterranea è una dieta sana per il cuore ed è basata su prodotti regionali. Non solo la dieta mediterranea ha dimostrato di ridurre il rischio di malattie cardiache, ma abbassa anche il colesterolo "cattivo" o lipoproteine a bassa densità (LDL).

Una recente meta-analisi, che ha coinvolto più di 1,5 milioni di persone, ha scoperto che chi ha seguito la dieta mediterranea, ha ridotto il rischio di mortalità cardiovascolare e, forse sorprendentemente, la mortalità complessiva.

Le meraviglie della dieta mediterranea non si fermano al cuore però. Altre ricerche l'hanno associata ad una ridotta incidenza di malattia di Alzheimer e morbo di Parkinson.

Vi è anche la prova che quando integrata con noci miste e olio extravergine d'oliva, la dieta potrebbe scongiurare il cancro al seno.

Questi sono gli aspetti chiave della dieta mediterranea:

  • Mangiare cibi prevalentemente a base di vegetali
  • Sostituire il burro con l'olio di oliva
  • insaporire il cibo con le erbe, piuttosto che con il sale
  • Mangiare carne rossa un paio di volte al mese
  • Mangiare pollame o pesce due volte a settimana
  • Mangiare con gli amici e la famiglia
  • Bere vino rosso con moderazione (opzionale)
  • Allenarsi regolarmente.


Un diffuso ingrediente Mediterraneo che viene generalmente rimosso da questa dieta è la pasta. Tuttavia, se vengono confermati i risultati di un recente studio, questa omissione potrebbe presto essere un ricordo del passato.


La pasta fa male?

La pasta viene spesso eliminata dalla dieta perché contiene calorie a base di carboidrati; una porzione da 80 grammi di spaghetti di semola ha circa 290 calorie. In generale, chi sta seriamente tentando di perdere peso, riduce l'assunzione di pasta in modo significativo, se non la rimuove completamente dai propri pasti.

Tuttavia, una ricerca, pubblicata sulla rivista Nutrition and Diabetes, dice l'esatto contrario.

Lo studio, effettuato presso il Dipartimento di Epidemiologia, IRCCS Neuromed di Pozzilli, ad Isernia, ha preso i dati di due grandi studi epidemiologici per esaminare la relazione tra il consumo di pasta e alcuni parametri del peso.

In tutto, nello studio, sono stati utilizzati i dati di 23.000 persone. I partecipanti provenivano dai due gruppi di studi: Moli-sani e INHES (Italian Nutrition & Health Survey).

Il Progetto Moli-sani è iniziato più di 10 anni fa e ha coinvolto 25.000 cittadini che vivono nella regione Molise. Il suo scopo era quello di esaminare il ruolo dei fattori genetici e ambientali sulla salute, in particolare per quanto riguarda il cancro e le malattie cardiovascolari e degenerative.

Il INHES ha raccolto i dati tramite questionari telefonici effettuati in tutte le regioni d'Italia. Essi hanno raccolto informazioni sulle abitudini alimentari, il modo in erano influenzate, la consapevolezza dei temi della salute alimentare e le ragioni che stanno dietro le scelte alimentari. In tutto, 9.319 persone hanno dato informazioni come parte del progetto INHES.

Per quanto riguarda i risultati, essi potrebbero essere una sorpresa per molti.

"Analizzando i dati antropometrici dei partecipanti e le loro abitudini alimentari, si è visto che il consumo di pasta, contrariamente a quanto molti pensano, non è associato ad un aumento del peso corporeo, ma piuttosto il contrario.

Questi dati mostrano che godersi la pasta in base alle esigenze individuali, contribuisce ad ottenere un indice di massa corporea sano [ BMI ], circonferenza della vita inferiore e un migliore rapporto vita-fianchi ", dice il primo autore dello studio George Pounis

Anche se la pasta viene spesso messa da parte quando si tenta di perdere peso seguendo una dieta mediterranea, questo non è più corretto afferma Licia Iacoviello, Capo del Laboratorio di Epidemiologia Molecolare e Nutrizionale del Neuromed. Inoltre parla con fiducia circa i cambiamenti che questi risultati potrebbero innescare:

"Il messaggio che emerge da questo studio, come da altre analisi scientifiche effettuate nell'ambito del Progetto Moli-sani e INHES, è che la dieta mediterranea, consumata con moderazione e rispettando la varietà dei suoi elementi (pasta in primo luogo), è ottima per la salute. "

Per gli amanti della pasta, questa è una buona notizia. Tuttavia, come con qualsiasi componente di una dieta, la moderazione è la chiave del successo.


Riferimenti:

Association of pasta consumption with body mass index and waist-to-hip ratio: results from Moli-sani and INHES studies, George Pounis et al., Nutrition & Diabetes, doi:10.1038/nutd.2016.20, published online 4 July 2016.

Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed I.R.C.C.S news release, accessed 3 July 2016 via EurekAlert.

Additional source: Mayo Clinic, Mediterranean diet: A heart-healthy eating plan, accessed 3 July 2016.

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati