​Le 5 critiche più frequenti alla dieta Dukan

​Le 5 critiche più frequenti alla dieta Dukan

Analisi sulle critiche mosse contro questo tipo di regime alimentare

La dieta Dukan è uno di quei regimi alimentari che ha suscitato più critiche negli ultimi anni, proprio perché giudicata una dieta squilibrata, che permette l'assunzione di troppi alimenti di origine animale e che quindi, seguendola alla lettera può causare un eccesso di colesterolo e trigliceridi nel sangue, oltre che di scorie come azoto e acido urico.

È diventata famosa come dieta anche per aver "regalato" una linea invidiabile alle tre donne della famiglia Middleton; a Kate, futura regina d'Inghilterra, alla sorella Philippa e infine alla mamma Carole, che a quasi sessant'anni sfoggia una linea invidiabile.

Non sono le sole, anche nel mondo dello spettacolo e della moda vanta dei seguaci, come le famosissime attrici Penelope Cruz e Jennifer Lopez, la cantante Britney Spears e la top model Gisele Bündchen.

Nonostante tutto, questa dieta è stata anche fortemente criticata dall'Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, tanto che il suo ideatore Pierre Dukan, un medico franco-tunisino, è stato coinvolto in un processo nel 2011, e successivamente, nel 2013 è stato sospeso per un certo periodo di tempo dalla professione medica.

Certo che non si tratta di un regime alimentare dei più equilibrati, proprio per il fatto che nella prima fase della dieta prevede l'assunzione di soli alimenti proteici escludendo tutto il resto, perfino le verdure.

Vediamo le critiche più frequenti che vengono attribuite a questo regime alimentare.

SI TRATTA DI UNA DIETA POCO EQUILIBRATA

Questo è un dato di fatto, dato che prevede un periodo basato esclusivamente al consumo di sole proteine, anche se limitato solo alla prima fase della dieta.

In questi giorni si avverte soprattutto la mancanza di due nutrienti, cioè le vitamine e le fibre, normalmente presenti nei vegetali e nella frutta, ma che in questa fase della dieta si possono assumere per mezzo di integratori multivitaminici.

La dieta Dukan, inoltre, raccomanda di assumere ogni giorno un cucchiaio e mezzo di crusca di avena, che fornisce una quantità di fibre per la regolarità intestinale.

Tuttavia dopo la prima fase è già possibile introdurre le verdure, tranne quelle che contengono troppo amido come le patate e i legumi, che forniscono vitamine, fibre e i minerali necessari al nostro organismo.

Poi nelle fasi ancor sucessive si riprendono a consumare anche la frutta e i carboidrati complessi come il pane, la pasta e la polenta, arrivando quindi a un regime praticamente libero in cui le proteine pure si consumano solo una volta a settimena.

È UNA DIETA CHE PUÒ DANNEGGIARE I RENI

Dal metabolismo delle proteine , infatti, si producono scorie azotate e acido urico, che affaticano i reni.

Proprio per questo, prima di cimentarsi in questa dieta è meglio fare dei controlli per assicurarsi di avere i reni in perfetta salute.

Per verificare lo stato di salute dei reni dobbiamo misurare i valori della creatinina, che è una sostanza presente nei muscoli, nelle ossa e nel cuore, che si riversa nel sangue, viene filtrata dai reni ed è poi eliminata attraverso le urine.

I suoi valori ideali nel sangue sono compresi tra lo 0,7 e 1,3 milligrammi per decilitro, e durante il periodo più tosto della dieta sono da tenere sotto controllo.

Il consiglio, quando si segue questa dieta, è quello di bere molto; almeno due litri di acqua naturale povera di minerali al giorno, in modo da diluire la concentrazione di tossine nel sangue agevolando così il lavoro dei reni.

PUÒ CAUSARE STIPSI

Non è una critica infondata, in effetti dopo alcuni giorni dopo il periodo a "sole proteine" si possono avere problemi di stitichezza , proprio per l'assenza di fibre e per effetto della riduzione di grassi della dieta.

Per ovviare a questo problema vi sono alcuni rimedi:

  • il primo è quello di praticare un pò di attività fisica moderata dopo i pasti, tipo una camminata, per favorire il "transito intestinale".
  • anche bere molta acqua aiuta, rendendo le feci più morbide ed aiutandone così l'eliminazione
  • se proprio il problema non viene risolto si può ricorrere ad un emolliente naturale per le feci a base di prugne o di lattosio
  • un cucchiaio e mezzo di crusca al giorno favorisce la regolarità intestinale

In ogni caso, quando si tornano a consumare i vegetali la stitichezza si risolve.

È UNA DIETA POVERA DI FRUTTA E VERDURA

In effetti è vero, nella fase di "attacco" i vegetali nella dieta sono inesistenti e sono scarsi anche in fase di "crociera".

La dieta Dukan viene criticata spesso proprio per questa ragione, in quanto propone due porzioni di frutta e due di verdura al giorno anche nella fase di stabilizzazione definitiva, quando anche le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ne raccomanda cinque di porzioni al giorno tra frutta e ortaggi.

NON È ADATTA A TUTTI

Anche questa affermazione è vera.

  • non è adatta ai bambini in fase di crescita
  • non è adatta a chi soffre di disturbi renali
  • a chi soffre di acido urico elevato nel sangue
  • di gotta e ipertensione arteriosa
  • a chi ha un livello eccessivo di colesterolo Ldl (quello cattivo) o di trigliceridi nel sangue
  • non è adatta ai vegani, cioè a coloro che hanno escluso dal loro regime alimentare tutti i cibi di origine animale, proprio perchè durante la fase di attacco di questo genere di dieta la loro scelta sarebbe circoscritta al consumo di solo tofu, seitan e Konjac, quindi il menù può risultare ripetitivo.
Scritto da: ABC Staff

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