Fare Yoga a tavola

Fare Yoga a tavola

Cucinare secondo la filosofia Yogi

Siccome la filosofia yoga è un insieme di regole di vita in perfetta sintonia con la natura, inevitabilmente gli alimenti ritenuti più salutari e carichi di energia sono quelli naturali, cioè provenienti dalla terra ed elaborati dall'uomo il meno possibile.

In particolar modo, quindi, si tratta di

  • frutta
  • verdura
  • del latte e dei suoi derivati.

 

Filosofia yogi

Lo yogi non mangia solo ciò che soddisfa il suo gusto, ma soprattutto, ciò che può apportargli la maggior quantità di energia "prana".

 

Per lo yogi è fondamentale sentirsi più vitale, più carico alla fine di un pranzo, e allo stesso tempo leggero, pronto ad affrontare il resto della giornata con rinnovata energia.

Quando si mangia solo per soddisfare il palato succede che ci si sente pesanti e stanchi, e questo va contro la filosofia yogi; spesso mangiando cibi poveri di energia “prana”, e spesso cucinati così a lungo e impropriamente da aver perduto tutto il loro potere nutritivo.

GLI ALIMENTI IDEALI PER LO YOGI

Gli alimenti che rispecchiano la filosofia dello yoga quindi sono:

  • la frutta
  • la verdura
  • i legumi
  • i cereali
  • il latte e i suoi derivati
  • lo yogurt
  • carne e pesce
  • uova

 

I segreti della cucina naturale

Se desiderate accostarvi alla cucina yoga bisogna che conosciate sia i cibi più adatti all'organismo sia il modo di cucinarli correttamente.

Spesso infatti, soprattutto durante una dieta, si è disposti a "soffrire" mangiando solo cibi leggeri e salutari, dimenticando però che è sufficiente una preparazione sbagliata per rendere vano, o controproducente qualunque risultato.

 

Accorgimenti di una cucina Yogi

Allora è bene rispettare alcuni accorgimenti, utili non solo per chi osserva questa filosofia:

 

  • quando bollite gli ortaggi utilizzate la minor quantità possibile di acqua, e a fine cottura conservare quella rimasta, in cui sono sciolte le sostanze nutritive degli alimenti, per cuocervi pasta o riso

 

  • non sminuzzate eccessivamente gli alimenti prima di cuocerli in modo che non perdano troppo in fretta il loro potere nutritivo

 

  • poiché a temperature troppo elevate gli olii sprigionano acidi nocivi all'organismo, sostituite la frittura con la cottura alla piastra

 

  • se cuocete alla griglia non fate abbrustolire l'alimento, perché ciò lo renderebbe difficilmente digeribile

 

  • è estremamente nocivo lasciare raffreddare del grasso, olio o burro che sia, in un tegame di rame o di piombo

 

  • evitare di far bollire il latte troppo a lungo, perché perderebbe le sue proprietà vitali

 

  • preferite olio d'oliva e margarina  come condimenti a quelli animali quali strutto e burro

 

  • quando usate l'olio per cuocere usate solo tegami di coccio o di acciaio inossidabile, poiché negli altri contenitori di metallo gli acidi si sviluppano più velocemente

 

La salute è l’assenza della malattia

Spesso consideriamo erroneamente le malattie come delle entità viventi, delle forze reali e agguerrite contro la nostra salute; in realtà lo stato naturale dell'uomo è la salute, e la malattia non è altro che la sua assenza.

Secondo gli yogi, se gli individui imparassero a vivere secondo le leggi della natura, quindi senza contrastarla o forzarla, probabilmente non si ammalerebbero.

Le malattie, infatti, non sono altro che il tentativo della natura di eliminare una condizione anomala e quindi nociva. 

 

Se, per esempio, soffriamo di gastrite, di coliche o di semplici dolori allo stomaco, è evidente che la natura sta cercando di avvisarci che il nostro regime alimentare non è equilibrato, e che le sostanze di cui ci vogliamo ostinatamente nutrire sono nocive per il nostro corpo, oppure, se ci alziamo alla mattina con le vertigini, spossatezza e affanno, il nostro corpo può volerci dire o che dormiamo troppo poco, oppure che soffriamo di determinate carenze nutrizionali.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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