Ditalini al tartufo di canna

Ditalini al tartufo di canna

Ricetta con topinambur piselli cavolini di Bruxelles

Il tartufo di canna, meglio conosciuto come topinambur è una pianta che cresce a fine estate ed ha molte proprietà, tra le quali quella di placare la fame nervosa; infatti contiene inulina, una molecola che una volta ingerita unita all’acqua che avete precedentemente bevuto ha la buona proprietà di conferire un senso di sazietà che si protrae a lungo.

 

Il topinambur contiene vitamina A e alcune del gruppo B, potassio, fosforo, ferro, magnesio, arginina, colina e asparagina.

Quindi è una ricca dispensa di aminoacidi, vitamine e minerali.

 

 

Il “sugo” ottenuto con gli ingredienti sotto indicati è praticamente un piatto in umido che si può utilizzare per condire la pasta; quindi volendo lo puoi utilizzare anche come secondo piatto

 

 

Ingredienti:

cipolla sedano carota

Olio evo e burro soia

400 gr cavolini di Bruxelles 

1 pz. di topinambur 

piselli congelati

olive snocciolate 

peperoncino

Sale rosa

birra o vino

acqua

sugo di pomodoro 

concentrato di pomodoro

200 gr. di ditalini integrali

 

 

 

 

Procedimento di preparazione

 

  • Aggiungete il sugo di pomodoro con anche il concentrato per insaporire

 

  • A questo punto unite il topinambur tagliato a rondelle sottili, poi anche i cavolini di bruxelles tagliati in quattro e riempite la padella di acqua e birra o vino bianco

 

  • Fate cuocere a fiamma allegra con coperchio

 

  • Continuate ad aggiungere acqua finché il topinambur diventa morbido, e a metà cottura inserite i piselli e le olive snocciolate e tagliate a metà .
  • Fate asciugare il sugo ma non del tutto.

 

A questo punto potete decidere se mangiare tutto l'umido così com'è , oppure mangiarne la metà e il resto condire il giorno dopo i ditalini integrali.

Entrambi i casi sono ottime opzioni.

 

 

Buon appetito da ABC e da Elena

Scritto da: Si-Je Elena Landini

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