Metodo di Auto-Produzione di Latte Vegetale

Metodo di Auto-Produzione di Latte Vegetale

Il latte vegetale è un'alternativa sana e nutriente a quello vaccino, perfetto per chi è intollerante al lattosio o chi decide di seguire una dieta vegan all'insegna del rispetto per gli animali.

Né esistono di moltissime varietà differenti in commercio, da quelli classici di soia e di riso a quelli alle mandorle, all'avena e al cocco. Purtroppo però queste bevande confezionate hanno molti svantaggi, sia dal punto di vista economico che da quello degli ingredienti e dei valori nutrizionali.

Vengono a loro aggiunti conservanti per fare sì che si mantengano a temperatura ambiente (per l'esposizione negli scaffali dei supermercati) per svariati mesi e, in più subiscono processi di pastorizzazione ad altissime temperature e questo produce un importante impoverimento delle sostanze nutritive durante la produzione.

Per quanto riguarda i costi, invece, i diversi tipi di latte vegetale si aggirano attorno a una media di 2/3 euro per litro, ma in alcuni casi si può arrivare addirittura a 4 euro.


Come possiamo fare allora per risparmiare ed essere sicuro di ciò che stiamo bevendo?


Basta iniziare ad auto-produrre il proprio latte vegetale: è molto più facile di quello che si possa pensare e si possono usare metodi manuali o machine specifiche.

Per aiutarvi a capire quale sia il metodo più adatto a voi ecco a seguire 2 modi diversi per realizzare il latte di soia (naturalmente biologica).

METODO MANUALE: frullatore e colino

Se siete dei grandi consumatori di latte e avete bisogno di produrre molto litri di bevanda alla volta, questa soluzione è quella più adatta a voi. Occorre però ricordarsi che il latte fatto in casa si conserva in frigorifero per pochi giorni, provo perché è privo di conservanti. Cercate quindi di produrre la quantità necessaria di volta in volta.

Gli strumenti di cui avrete bisogno sono: ciotole, pentole, in frullatore ad immersione, un colino.

Ingredienti per 1 litro abbondante di latte:

  • 100 gr. di fagioli di soia disidratati
  • 1 litro di acqua

Procedimento:

  1. Mettere in ammollo per una notte la soia in una ciotola con acqua fredda.
  2. Il giorno dopo scolatela bene, sciacquatela e poi cuocete in 1 litro d'acqua per circa 1 ora.
  3. Togliete la pentola dal fuoco e frullate con il frullatore a immersione per 5/6 minuti i fagioli nella loro acqua di cottura.
  4. Posizionare il colino su una ciotola e versate gradualmente il latte vegetale ottenuto. In questo modo la polpa (chiamata okara) si depositerà nel colino e verrà filtrato solo il latte. Potete aiutarvi schiacciando la polpa delicatamente con il dorso di un cucchiaio.


METODO AUTOMATICO: le macchine per il latte vegetale

Realizzare il latte di soia con una macchina apposita è senza dubbio un metodo veloce ed eviteremo di sporcare tanti utensili. Ne esistono di vari tipi in commercio che separano da sole latte e poltiglia, residuo denominato okara, altre con filtro esterno dove il composto deve essere filtrato manualmente alla fine. Questi elettrodomestici permettono di produrre 1 litro di latte alla volta.

  1. Basta inserire nel filtro 100 gr. di fagioli di soia lasciati in ammollo la notte precedente e scolati.
  2. Aggiungete 1 litro d'acqua nella macchina e accendetela. In 20/30 minuti avrete il vostro latte di soia pronto per essere gustato.

Per quanto riguarda il costo, considerato il risparmio rispetto al latte vegetale confezionato (quello fatto da voi costa al massimo 0,80 euro al litro), sarete in grado, in poco tempo, di ripagare la vostra macchina.

Ultima ma non per questo meno importante, il residuo chiamato okara è ottimo per preparare gustose polpette con la sola aggiunta di pangrattato, verdura tritata a vostra scelta (anche cruda), sale, pepe e noce moscata da gustare fritte, al forno o cotte con l'aggiunta di salsa di pomodoro.

Scritto da: Si-Je Elena Landini

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