​Studio Mette In Evidenza Che Frutta E Verdura Possono Aiutare La Perdita Di Peso

​Studio Mette In Evidenza Che Frutta E Verdura Possono Aiutare La Perdita Di Peso

Il problema del sovrappeso o obesità, è qualcosa che sta destando sempre più preoccupazione nei paesi industrializzati. Un recente studio, pubblicato sulla rivista PLoS Medicine, dimostra che il consumo di alcuni tipi di frutta e verdura può aiutare a mantenere o controllare il peso corporeo.

Essere in sovrappeso o obesi aumenta il rischio di malattie croniche potenzialmente letali. I cambiamenti di stile di vita recenti indicano che le diete di molte persone ora fornisce più energia di quella di cui hanno bisogno per le loro attività quotidiane, causando così un eccesso di peso e di grasso corporeo.

Seguendo una dieta sana con un minor numero di calorie e con più esercizio fisico, le persone dovrebbero essere in grado di controllare il proprio peso e grasso corporeo con più successo.

Il presente studio longitudinale, guidato dalla Dr. Monica Bertoia, osserva che nonostante la forte evidenza che questi alimenti aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari, il loro contributo al mantenimento di un peso sano è stato provato.

Quali, per esempio, sono gli effetti specifici sul peso della frutta e verdura? Sono le variazioni del contenuto di fibra alimentare e del carico glicemico (GL) a fare la differenza?

La squadra del Dott Bertoia, dell'Harvard TH Chan School of Public Health e Brigham & Women Hospital di Boston, MA, ha ipotizzato che alcuni tipi di frutta e verdura possono essere più o meno vantaggiosi per mantenere o raggiungere un peso sano.

Essi hanno inoltre proposto che il consumo di frutta e verdure con un maggiore contenuto di fibre o con carico glicemico più basso, darebbe più probabilità di portare ad un peso sano rispetto al consumo di frutta con un contenuto di fibre inferiore o con un superiore carico glicemico.

PIÙ DI 70 TIPI DI FRUTTA E VERDURA ESAMINATI


Tre grandi studi prospettici di coorte con 133,468 uomini e donne, per lo più americani che come professione lavorano nel campo sanitario, hanno partecipato allo studio, che si è concentrato sui fattori di rischio per le malattie croniche.

I partecipanti non avevano avuto nessuna storia di malattie croniche di base, tra cui il diabete, il cancro, le malattie cardiovascolari. Sono stati effettuati adeguamenti per coloro che hanno sviluppato malattie croniche durante lo studio.

I partecipanti hanno fatto cambiamenti di peso – auto riferiti - e questionari compilati a intervalli di 4 anni fino a 24 anni, tra il 1986 e il 2010.

Oltre 70 articoli sono stati inclusi nel questionario di frequenza alimentare. Frutta e verdura con valore nutrizionale simile sono stati combinati, per esempio, mele e pere.

Frutta e verdura sono stati classificati come ad alto o basso contenuto di fibra, e come alto o basso indice glicemico IG, calcolato moltiplicando il contenuto di carboidrati di ogni frutta / verdura (grammi per porzione) per l'indice glicemico del tipo di frutta / verdura.

I frutti sono stati suddivisi in agrumi, melone e frutti di bosco, e verdure a foglia verde, crucifere, e legumi in base al contenuto nutrizionale simile.

Sono stati inclusi solo i frutti interi, siccome il succo di frutta tende a contenere zuccheri aggiunti. Le patate non trattate, sono state conteggiate come verdura (cotte, purè e così via), ma non fritte.

I ricercatori hanno esaminato i dati sul peso e i cambiamenti di dieta e l'associazione tra i cambiamenti nel consumo di frutta e verdura specifici e cambiamenti nel peso.

Sono stati effettuati adeguamenti per le variabili di stile di vita, tra cui fumo, livello di attività fisica, ore passate seduti o guardando la TV e le ore di sonno, così come il cambiamento dell'assunzione di altri alimenti e nutrienti come le patate fritte, succo di frutta, cereali integrali, dolci e alcol .

LE VERDURE RICCHE DI AMIDO HANNO PORTATO AD UN AUMENTO DI PESO

I ricercatori hanno scoperto che, nel complesso, mangiare una porzione extra di frutta al giorno ha portato ad una perdita di peso di 0,24 kg, mentre mangiando una porzione quotidiana extra di verdura ha portato ad una perdita di peso di 0.11 kg.

Maggiore perdita di peso è risultata legata ad una maggior contenuto di fibre, verdure a basso indice glicemico, verdure crocifere soprattutto, come broccoli, cavolini di Bruxelles e cavolfiore.

Complessivamente la di frutta, in particolare frutti di bosco, mele e pere, hanno contribuito ad una maggiore perdita di peso, rispetto alle verdure.

Tuttavia, i ricercatori hanno rilevato che l'aumento di peso era legato ad una più bassa assunzione di fibre, verdure alto indice glicemico e amidacei, tra cui il mais, piselli, e patate e carote.

Anche se le verdure amidacee sono state associate con l'aumento di peso a causa del loro alto IG, hanno anche fornito preziose sostanze nutritive, come il potassio, la vitamina C, vitamina B6, ferro, fibre e proteine.

L'aumento della sazietà con meno calorie potrebbe essere in parte responsabile degli effetti benefici dell'incremento della razione di frutta e verdura.

Limitazioni dello studio includono il fatto che i partecipanti erano per lo più bianchi, professionisti istruiti. E' stato anche difficile verificare l'esatta dimensione delle porzioni o conteggiare l'esercizio fisico supplementare e le altre variazioni temporanee di scelte di vita.

Nel complesso, tuttavia, i risultati supportano le raccomandazioni di consumare più frutta e verdura, ma evidenziano la necessità di stare attenti alle differenze tra loro. I ricercatori hanno inoltre riferito che il consumo di succhi di frutta e patate fritte deve essere scoraggiato ed evitato.

Sebbene il tasso di variazione di peso appare piccolo, una o due porzioni al giorno di frutta e verdura potrebbero fare una differenza significativa nel lungo termine, almeno per mantenere un peso costante.

Riferimenti:

Changes in intake of fruits and vegetables and weight change in United States men and women followed for up to 24 years: analysis from three prospective cohort studies, Monica Bertoia et al., PLOS Medicine, doi:10.1371/journal.pmed.1001878, published 22 September 2015.

PLOS news release, accessed 24 September 2015.

Additional source: CDC, Adult obesity facts, accessed 24 September 2015.

Scritto da: ABC Staff

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