Grossi e Magri con il Crossfit

Grossi e Magri con il Crossfit

Come costruire un fisico tonico e magro con il Crossfit

Grossi e Magri con il Crossfit

 

Da quanti anni andate in palestra? Avete raggiunto risultati estetici visibili ai quali auspicavate? O avete il solito grasso che copre gli addominali? Avete raggiunto una misura del braccio che sognavate all'inizio della vostra "carriera" in palestra? Avete costruito delle gambe muscolose o avete i soliti stuzzicadenti? La risposta è che moltissime persone che vanno in palestra da anni hanno perso solo del tempo, rimanendo con un pugno di mosche in mano.

 

  • Per anni hanno fatto “Fitness” perché non gli interessava diventare "grossi" denigrando il body building come fosse una malattia!
  • Hanno denigrato i grossi carichi anche se riuscivano a sollevarli perché avevano paura di diventare grossi oppure per paura dei calli nelle mani!
  • hanno denigrato l’alimentazione perché non pensavano fosse fondamentale, continuando a mangiare come capitava, bomboloni e cornetti compresi.

 

Sappiate che Il Fitness non è altro che un Body Building più light, ma sempre Body Building è! Il Fitness segue le sue stesse regole e principi. Aver effettuato Fitness senza seguirne i principi base è stato un errore. Dico questo perché ora sta prendendo sempre più piede il Functional Training ed il CrossFit dove vengono effettuati i migliori esercizi del panorama della pesistica quali :

  • stacchi
  • squat
  • girate al petto
  • affondi
  • strappo
  • slancio
  • distensioni varie
  • trazioni alla sbarra
  • parallele

Oltre agli esercizi del Weightlifting vengono effettuati esercizi a corpo libero di ginnastica e altresì adottate discipline di atletica per il discorso aerobico.

Il mix di weightlifting, ginnastica e atletica non è altro che il CROSSFIT. Ora il popolo delle palestre è entusiasta di questa disciplina e fare Crossfit fa “figo”!

 

Devo sottolineare che il Crossfit è stata una grande invenzione ed è un modo di allenarsi completo e stupendo, però gli amanti della ghisa vera e dell’allenamento a 360° una specie di Crossfit l’hanno sempre fatto. Vent’anni fa quando facevo stacchi, girate, trazioni alla sbarra, V Up alla sbarra o altri esercizi simili che ora vanno di moda mi prendevano per matto e per esibizionista. Quando mi vedevano effettuare delle ripetute con scatti e contro scatti con un giubbotto antiproiettile indossato nel piazzale dell’autostrada mi prendevano per “esaurito dello sport”. Ora con il Crossfit tutti sono passati ad allenamenti leggermente più intensi, dopo 20 anni però!

 

Fatta questa premessa, se volete diventare delle statue umane e passare da grassi a magri datemi retta e passate al Crossfit, iniziando piano piano magari con esercizi semplici tornerete in forma in  pochissimo tempo.

 

Il Crossfit non ha come obiettivo principale l’estetica del fisico ma il risultato ottenuto dei vari protocolli di allenamento. Ovviamente il fisico, con allenamenti simili, viene fuori e anche in fretta e devo dire che il fisico degli atleti del CrossFit è quello che tutti noi abbiamo sempre ambito e cioè grosso, magro, definito ed armonico.

 

Alcuni preparatori di Body Building & Fitness lo denigrano dicendo che è pericoloso fare moltissime ripetizioni con esercizi in stile olimpico o calistenici a corpo libero. Come tutte le cose anche il Crossfit va preso con le dovute maniere senza strafare cercando di non esagerare.  

 

 

Un allenamento strong che in mezz’ora rinforza tutto il corpo. Il CrossFit è un programma di allenamento che richiede forza e condizione atletica, creato da Greg Glassman. Le sue origini risalgono agli anni ’70, sebbene abbia iniziato a richiamare l’attenzione del pubblico soltanto verso la seconda degli anni ’90, quando Glassman fondò la propria palestra a Santa Cruz, California, nel 1995. Cross in inglese significa “incrocio, mescolanza”. Questa pratica combina un insieme di movimenti eseguiti ad alta intensità per tonificare tutta la muscolatura.

 

L’atleta di CrossFit deve padroneggiare i dieci punti fondamentali del fitness:

 

  • resistenza cardiorespiratoria: l’abilità dei sistemi del corpo di raggruppare, elaborare e fornire ossigeno.
  • resistenza muscolare: l’abilità dei sistemi del corpo di elaborare, fornire, immagazzinare e utilizzare energia.
  • forza: l’abilità di un’unità muscolare, o di una combinazione di unità muscolari, di applicare la forza.
  • flessibilità: l’abilità di massimizzare l’arco di movimento di un’articolazione.
  • potenza: l’abilità di un’unità muscolare, o di una combinazione di unità muscolari, di applicare la forza massima per un tempo minimo.
  • velocità: l’abilità di ridurre il tempo di ripetizione di un movimento ripetuto.
  • coordinazione: l’abilità di combinare una serie di movimenti distinti in un unico movimento.
  • agilità: l’abilità di diminuire il tempo di transizione da una serie di movimenti a un’altra.
  • equilibrio: l’abilità di controllare la posizione del centro di gravità di un corpo in relazione alla sua base di supporto.
  • precisione: l’abilità di controllare un movimento in una direzione o a un’intensità specifica.

 

Il CrossFit migliora lo stato di fitness aumentando la capacità di lavoro in tutti questi ambiti grazie ad un adattamento neurologico ed ormonale di tutte le vie metaboliche: durata, resistenza, forza e flessibilità si esercitano con l’allenamento (attività che migliorano le prestazioni attraverso un cambiamento organico misurabile del corpo); coordinazione, agilità, equilibrio e precisione si esercitano con la pratica (attività che migliorano le prestazioni attraverso cambiamenti del sistema nervoso); potenza e velocità si esercitano sia con la pratica che con l’allenamento.

 

Glli allenamenti sono di breve durata, dai 15 ai 60 minuti. Il fai da te è bandito, ogni esercizio è seguito da vicino dall’istruttore. È adatto a  tutti , ma non possono praticarlo le persone con cardiopatie gravi, artrosi, traumi articolari o scheletrici. Il Crossfit rende necessario allenare tutti e tre i percorsi metabolici (aerobico, anaerobico lattacido, anaerobico alattacido) bilanciando gli effetti di tutti, rendendo l’atleta praticante di un “fitness totale”.

Scritto da: ABC Staff

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