​La Pliometria in Altri tipi di Allenamento

​La Pliometria in Altri tipi di Allenamento

Il Jump training e gli esercizi pliometrici per la parte superiore del corpo svolgono una funzione importante in molte attività sportive. La ginnastica, le specialità di salto dell'atletica leggera, il nuoto e la pallavolo sono tutti sport in cui il successo dipende dalla capacità dell'atleta di scattare dalla superficie di appoggio e generare la velocità verticale, la velocità lineare, o entrambe, per conseguire il risultato desiderato.

Ma la pliometria non rappresenta un rimedio universale nel condizionamento atletico. Non può esistere da sola, né dovrebbe essere considerata una forma di allenamento a sé stante. Al contrario, la pliometria rappresenta la ciliegina sulla torta, e deve essere usata dagli atleti che, attraverso ,l'allenamento di resistenza, hanno preparato i loro tendini e muscoli ad affrontare le enormi pressioni d'impatto presenti negli esercizi pliometrici di alta intensità.

Il condizionamento anaerobico, in forma di scatti ad alta velocità o di allenamento intervallato, è essenziale per sviluppare l'andatura necessaria per eseguire in modo corretto la corsa pliometrica a saltelli. Le reazioni esplosive degli scatti o degli esercizi motori che richiedono cambi di direzione possono essere praticate nell'allenamento intervallato (sforzi ripetuti e intervallati da fasi di recupero cadenzate).

Praticate assieme, l'allenamento di resistenza e l'allenamento anaerobico aiutano a preparare il corpo dell'atleta alla pratica degli esercizi pliometrici. A sua volta, la pliometria aumenta la capacità dell'atleta di eseguire gli esercizi di resistenza e le attività anaerobiche: si tratta di una vera e propria nell'allenamento atletico.

DURATA DEL CICLO DI ALLENAMENTO


Qui troverete l'attrezzatura necessaria per l'allenamento pliometrico

Il periodo di tempo necessario per portare a termine un singolo ciclo di allenamento dipende dai giorni a settimana utilizzabili prima dell'inizio del campionato. Con i principianti, si dovrebbe porre l'accento sullo sviluppo delle capacità atletiche, invece che sul passaggio ad esercizi di maggiore intensità. Si consiglia di sottoporre l'atleta principiante a un programma pliometrico di base che dura dalle 12 alle 18 settimane, per assicurarsi che sia in grado di interpretare in maniera corretta la meccanica delle attività pliometriche prima di passare a esercizi di maggiore intensità e volume. Ciò è compatibile con i cicli di allenamento fuori campionato o precampionato.

ALLENAMENTO PLIOMETRICO A CIRCUITO

Uno dei tanti benefici dell'allenamento pliometrico è il fatto che può essere organizzato in circuiti. Passando da una situazione all'altra, l'atleta può eseguire una vasta gamma di esercizi che pongono l'accento sui componenti verticali, su quelli lineari, o su entrambi, dei vari schemi motori.

Utilizzando questi circuiti, gli atleti possono eseguire attività fisiche di maggiore durata rispetto a quelle praticabili con l'allenamento anaerobico, l'allenamento con gli scatti e l'allenamento intervallato. In questo modo si può migliorare il livello di pressione cardiovascolare nel condizionamento aerobico, con un conseguente aumento della resistenza fisica. Cumulativo del circuit training è considerevole, pertanto il periodo di recupero dovrebbe durare almeno due giorni.

Scritto da: ABC Staff

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