Propriocezione

Propriocezione

La Facoltà di percepire il movimento e la posizione delle articolazioni nello spazio

Propriocezione è un termine che identifica la facoltà di percepire il movimento e la posizione delle articolazioni nello spazio. Questa capacità aiuta a gestire gli schemi motori del controllo neuromuscolare, necessari per eseguire movimenti precisi. Concorre inoltre, al riflesso muscolare e alla stabilità articolare dinamica.

 

Quando l'equilibrio viene perturbato, i recettori distribuiti in tutto il corpo avvertono una modificazione del tessuto in cui si trovano ed inviano un segnale afferente di tale variazione al Sistema Nervoso Centrale.

 

Dopo che il cervello ha elaborato il migliore schema motorio pe reagire al disequilibrio, vengono inviati ai muscoli segnali di contrazione ed inibizione, che producono il movimento compensatorio. Il nostro corpo ha 2 sistemi utili al mantenimento dell'equilibrio :

 

  1. SISTEMA DI CONTROLLO DELLA VERTICALITA'
  2. SISTEMA DI COMPENSO

 

SISTEMA DI CONTROLLO DELLA VERTICALITA'

 

Permette di mantenere l'equilibrio con micro aggiustamenti, determinati da contrazioni muscolari, senza modificare la postura del corpo, potendo compiere il gesto tecnico normalmente, in perfetto equilibrio. 

 

SISTEMA DI COMPENSO

 

Permette di mantenere l'equilibrio attraverso gesti compensatori degli arti superiori ed inferiori, che non hanno nulla a che vedere con il gesto che si sta eseguendo.

 

 

Durante l'esecuzione di un calcio in un combattimento, per esempio, la perdita di stabilità che attivasse il sistema di compenso, provocherebbe con molta probabilità la perdita della guardia a protezione dell'atleta, con tutti i rischi che ne conseguono. L'allenamento propriocettivo, quindi, deve mirare allo sviluppo o al miglioramento del sistema di controllo.

 

La qualità propriocettiva, inoltre è collegata alla qualità strutturale della caviglia e del piede. L'uso delle scarpe, il camminare sempre su superfici piatte, favorisce l'ipertrofia della struttura muscolo-legamentosa. Inoltre soprattutto in seguito ad infortuni, la propriocettività delle articolazioni interessate si altera, divenendo fondamentale il recupero della stessa, ai fini della rapida ed efficace ripresa dell'attività sportiva.

 

Migliorare la propriocezione significa allenare la muscolatura posturale. Come in tutti i tipi di allenamento, la progressività è un principio molto importante. Per acquisire un buon livello di propriocezione, infatti soprattutto se ci sono stati infortuni pregressi, è molto importante procedere con gradualità, lavorando inizialmente su gradi di movimento limitati e via via ampliando il campo di applicazione.

 

Sarà quindi opportuno iniziare con tavolette propriocettive con un solo grado di movimento, limitando l'oscillazione sul piano frontale o su quello sagittale, concentrando gli sforzi solo sulla pronazione/supinazione nel primo caso, o sulla flessione/estensione nel secondo.

 

In seguito, si potrà passare a tavolette con escursione completa, favorendo una stimolazione su tutti i piani di movimento. Una volta acquisita una certa dimistichezza ed adattamento al lavoro generico di propriocezione, si passerà alla fase specifica per lo sport praticato.

 

Buon ABC Allenamento

Scritto da: ABC Staff

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