10 Principi Filosofici di Bruce Lee

10 Principi Filosofici di Bruce Lee

10 Principi filosofici che vi aiuteranno ad affrontare meglio la vostra vita sportiva e Non

Era nato nella Chinatown di San Francisco nell'anno del dragone, nel giorno del dragone e nell'ora del dragone. Nell'astrologia cinese i dragoni sono sinonimo di dominio e ambizione, il suo destino era chiaramente segnato. Il mito di Bruce Jun Fan Lee (1940-1973) rivive ancora oggi, mentore di moltissimi marzialisti di ogni stile, categoria e nazione.

Quante persone hanno cominciato a praticare arti marziali vedendo i suoi film? Bruce Lee nonostante la giovane età era già un filosofo ed aveva una miriade di massime e principi filosofici che possono aiutarci ancora oggi, in qualsiasi sport ed attività pratichiate.

1) Attivati

“Conoscere non è sufficiente, è necessario applicare; la disponibilità non è sufficiente, si deve fare”.


  • Se non agite, non succederà nulla. Le chiacchiere non servono a nulla, se volete qualcosa, bisogna che vi impegniate ed andate oltre l'ostacolo.
  • L'abnegazione verso una disciplina sportiva, come nel nostro caso, vi faranno acquisire risultati strabilianti in men che non si dica.
  • Se fate pesi, dateci dentro caricando i bilancieri step by step;
  • se praticate arti marziali seguite il maggior numero di lezioni possibili del vostro maestro, praticate anche a casa e vedrete che il vostro livello andrà alle stelle.

2) Obiettivo

“Un obiettivo non è sempre destinato ad essere raggiunto, spesso serve semplicemente come qualcosa a cui puntare”.


  • Gli obiettivi servono quindi per avere uno stimolo e non bisogna dare troppo peso al loro raggiungimento.
  • Bisogna concentrarsi sul “viaggio” e il processo.


3) Semplicità

“La semplicità è la chiave della brillantezza”.


  • Semplifica la tua vita ed elimina il superfluo.
  • La felicità viene da dentro, non dall’esterno.
  • La semplicità ti dà la chiarezza e la pace della mente.

4) Flessibilità

“Si noti che l’albero più rigido si rompe più facilmente, mentre il bambù o salice sopravvive piegandosi con il vento.”


  • I popoli più felici del mondo, sono flessibili.
  • Non hanno credenze rigide e non cercano di controllare o manipolare l’ambiente circostante.
  • Se si vuole avere una vita appagante e felice, bisogna essere flessibili e accettare le cose come sono.


5) Tempo

“Se amate la vita, non perdete tempo, perché è il tempo ciò di cui è fatta la vita”.


  • Non c’è tempo da perdere, per soccombere alle vostre paure.
  • So che può essere difficile, ma alla fine ognuno di noi muore, quindi perché non sfruttare al meglio la tua vita?
  • Non perdere tempo e cerca di realizzare con coraggio i tuoi sogni sogni.

6) Accettazione

“Non preoccupatevi di chi è giusto o sbagliato o meglio. Non essere a favore o contro”.


  • Se vogliamo che la Terra diventi migliore, dobbiamo lasciar andare il giudizio, i pregiudizi e le credenze rigide.
  • Non c’è bisogno di essere giusto o sbagliato, o dire che sei meglio di qualcun altro.
  • Tutto è come è.
  • Se non ti piace, puoi fare qualcosa di diverso, ma non iniettare energia negativa, perché non fai mai nulla di buono.

7) Risolutezza

“Non temere l’uomo che ha praticato 10 mila calci una volta, ma temi l’uomo che ha praticato un calcio 10 mila volte.”


  • Dovete smettere di saltare da una cosa ad un'altra. La maggior parte delle persone smette prima di raggiungere qualsiasi risultato. Essi rinunciano troppo presto.
  • Concentratevi su di una cosa, dateci dentro ed i risultati arriveranno, inoltre in campo tecnico un gesto va ripetuto un milione di volte per cucirlo addosso e quindi bisogna essere pragmatici e meno farfalloni.

8) Creatività

“Nessun modo, nessuna limitazione”.


  • Alla maggior parte dei grandi popoli fu detto che non avrebbero mai potuto fare qualcosa di grande, ma sono andati avanti e lo hanno fatto lo stesso.
  • Ascoltate voi stessi e fate quello che vi emoziona. Nessun ostacolo vi fermerà, volere è potere.

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9) Trovate il vostro percorso

“Assorbire ciò che è utile, scartare ciò che non lo è, aggiungere quello che è unicamente vostro.”


  • Dovete imparare ad avere la vostra personalità, la vostra tecnica, il vostro modo di interpretare le cose ed i concetti.
  • Il Maestro a scuola vi insegna a leggere, a scrivere e come si fa a studiare grazie a dei compiti che non sono altro che esercizi.
  • Nelle arti marziali è la stessa cosa, e quando diventerete bravi, lo dovrete al vostro maestro che vi avrà portati fino a quel livello.


10) Ego

“Le arti marziali sono, in ultima analisi, la conoscenza di sé. Un pugno o un calcio non servono per mandare all’inferno la persona che avete di fronte, ma per sconfiggere il vostro ego e la vostra paura.”


  • Tutto ciò che fai coinvolge il tuo ego.
  • E ‘quello che ha paura.
  • Vuole rimanere dove le cose sono comode, convenienti e sicure.
  • Se ascolti il tuo cuore, tu sai che questo non è il percorso per te. Bisogna accettare la paura dentro di sé e continuare a muoversi.

La vita è fatta per essere vissuta

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Scritto da: ABC Staff

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