Capoeira

Capoeira

Il Tesoro degli Schiavi

La Capoeira, questa incredibile dimostrazione di potenza fisica, coordinazione e talento, è un Arte Marziale Brasiliana che è riuscita a catturare l'attenzione degli amanti delle arti marziali e sport da combattimento di tutto il mondo.
 
Brevi Cenni di Storia sulla Capoeira
 
La Capoeira nacque in Brasile intorno al 1600, esattamente 100 anni dopo la scoperta del Brasile da parte di Pedro Alvarez Cabral (1500 circa).
 
La Capoeira è frutto di una creazione dei discendenti dei neri africani che furono deportati per lavorare come schiavi nelle tenute e, più tardi nelle piantagioni di caffè, di cotone e nei canneti, così come nei lavori domestici, nel settore minerario e in tutti i settori dove la fatica era fondamentale.
 
I neri africani erano strappati dai loro paesi nativi d'origine e venivano deportati come animali a migliaia di chilometri in Brasile e altre nazioni per essere poi ridotti in schiavitù.
 
Gli schiavi non avevano accesso a nessuna forma di difesa personale armata con armi bianche o da fuoco, pertanto mentre danzavano nelle loro baracche, inventarono una forma di difesa personale estremamente spettacolare utilizzando il proprio corpo come arma. I loro "padroni" ammiravano le tecniche plastiche apparentemente espressione di danza, ma che in realtà erano tecniche di difesa personale molto efficaci.
 
Nei secoli la disciplina marziale si è affinata e migliorata e pensate che dal 1890 al 1930 la Capoeria era diventata una disciplina marziale illegale in Brasile, in quanto i migliori atleti venivano impiegati da organizzazioni criminali per compiere atti terroristici.
 

Le regole e le tecniche principali della Capoeira

La Capoeira avviene all’interno della ”roda”, una sorta di cerchio formato da giocatori e spettatori, nonché dalla ”batteria” composta da musicisti e cantanti.
 
Nella lotta raramente si arriva ad uno scontro corpo a corpo e lo scopo è quello di portare l’avversario in una posizione senza difesa per poi colpirlo con un calcio o fargli uno sgambetto per mandarlo a terra.
 
L’uso delle mani è molto limitato, e si pensa che derivi dal fatto che gli schiavi non potessero usarle a causa delle catene. Tuttavia, non esistendo regole precise sul contatto fisico tra i giocatori, è molto importante che i giocatori prima di entrare nella roda valutino il contesto e l’avversario, e la possibilità di potersi confrontare con lui.
 
Ci sono molte tecniche nella Capoeira. Potrebbe essere anche difficile per un principiante memorizzare tutti i movimenti richiesti per l'espletamento di una particolare tecnica. In ogni caso, diventa più facile quando sono praticate regolarmente e soprattutto quando si gioca in Roda.
 
La caratteristica di questa danza è che richiede molta coordinazione e forza fisica, tanto è vero che chi la pratica raggiunge un livello tale di maestria che riesce a cimentarsi in vere e proprie evoluzioni acrobatiche che lasciano senza fiato.
 
Utilizzando tutto il corpo come fosse un’arma, praticare questa tecnica permette di raggiungere obiettivi davvero elevati e di avere benefici oggettivi sia sull’equilibrio che sulla potenza. 
 
Inoltre anche a livello estetico consente di ottenere risultati molto positivi: i muscoli dei glutei, dei fianchi e delle gambe sono tenuti sempre in tensione e quindi la capoeira è molto apprezzata anche dal pubblico femminile.
 

La ginga

"la base del movimento e la roda il campo in cui viene eseguita la capoeira."
 
È a partire dalla ginga che si costruiscono e terminano tutti i movimenti. Da essa dipende lo «swing» del giocatore, una sorta di bilanciamento continuo e fluido che offre ampio spazio all’espressione e alla creatività e permette di collegare le diverse tecniche fra di loro.
 
 
Esistono cinque gruppi di movimenti di base che compongono l’alfabeto gestuale della capoeira scolastica:
 
  • movimenti di finta e di schivata
  • movimenti di attacco
  • movimenti rasteira (a terra)
  • movimenti coreografici
  • movimenti di squilibrio
 
 
La capoeira si svolge sempre secondo gli stessi principi: una roda – un cerchio composto di un’orchestra che raggruppa diversi strumenti di percussione e di spettatori che cantano e accompagnano i giocatori scandendo il ritmo – e due giocatori che si presentano all’entrata della roda per giocare insieme (l’uno con l’altro/l’uno contro l’altro).
 
IL BERIMBAU
 
il Berimbau: una zucca, un filo di ferro ed un bastone, è lo strumento immancabile che acompagna il gioco della capoeira.
 
Secondo i "tocchi" del Berimbau, i capoeristi sanno come agire di fronte alle differenti situazioni.
 
Esistono tre tipi di Berimbau : Il Gunga o Berra-boi che è il berimbau più grave, il Berimbau "medio" ed il "Violinha" dal suono acuto.
 
Ad ogni tocco ognuno di essi ha il suo ruolo specifico nella musicalità del gruppo.
 
Buon ABC Allenamento
http://youtu.be/Z8xxgFpK-NM


Scritto da: ABC Staff

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