Consigli Alimentari Reali per le Arti Marziali

Consigli Alimentari Reali per le Arti Marziali

Come conciliare la vostra alimentazione con il vostro allenamento? Tre regole principali da rispettare

Per la pratica delle Arti Marziali, come tantissimi altri sport del resto, il modo di nutrirsi è alquanto importante. Siccome l'attività fisica richiede di tante energie e noi dobbiamo ottenere il massimo dal nostro organismo, e sapendo bene che il cibo è la nostra fonte principale di energia dobbiamo porre la massima attenzione alla nostra alimentazione. Io non sono un nutrizionista e tanto meno un dietologo ma posso espormi come diretto interessato avendo sempre praticato sport con intensità medio-alta e con una frequenza di quasi tutti i giorni, ho usato come cavia il mio corpo e vi propongo il mio pensiero tramite la mia esperienza personale. Ho sempre cercato di ottenere il meglio dai miei allenamenti cercando la massima efficienza tra tempo, energie e alimentazione.... perciò il mio è sempre stato fin dall'età della ragione un metodo empirico, basato semplicemente su delle prove fatte sulla mia pelle.

Non c'è dubbio che un buon stile di vita, basato su una buona alimentazione influisce sulla qualità e la durata della tua vita. Per mettere la benzina giusta nella nostra macchina, dobbiamo prima di tutto sapere cosa brucia per farla andare: se mettiamo del gasolio in un'auto a benzina o viceversa, questa si spegne. Quindi noi dobbiamo alimentarci come i nostri antenati in quanto l'evoluzione nei suoi tempi lunghissimi non ha fatto in tempo a modificare il nostro organismo per funzionare bene con i cibi raffinati dei nostri ultimi tempi. Perciò mangiamo come mangiavano i primi homo sapiens così siamo sicuri di non sbagliare!
Quindi a priori come del resto dicono tutti i nutrizionisti e i medici, largo a frutta di stagione, verdura cruda, pesce e senza esagerare carne.


Regola numero uno: non saltare la colazione; la colazione è il primo pasto dopo il digiuno notturno quindi il più importante perchè dobbiamo riattivare il metabolismo. Nella prima colazione non devono mancare le fonti proteiche e se non si hanno problemi di sovrappeso si può eccedere un pochetto con i grassi (senza esagerare però) soprattutto d'inverno.

COLAZIONE TIPO
  • una mozzarella light con una fettina di prosciutto crudo sgrassato condita con un filo di olio d'oliva,
  • un caffé-latte (con latte di soja),
  • due fette biscottate con la marmellata ed un frutto di stagione

Regola numero due: fare almeno cinque pasti nell'arco della giornata; oltre ai tre pasti principali una buona abitudine è quella di fare spuntini tra di essi. Non bisogna fare passare troppo tempo tra un pasto e l'altro per non abbassare troppo la glicemia: pena, calo di forze e di concentrazione; mangiando manteniamo alti i livelli di ATP nel fegato e di conseguenza si mantiene alto il metabolismo. Una regola che possiamo adottare è quella di non fare passare più di quattro ore tra il pasto il principale e il successivo spuntino. Quindi via libera allo spuntino, che se vogliamo è un momento di piacere, da fare coincidere se possibile quarantacinque minuti/un'ora prima della nostra sessione di allenamento.

SPUNTINO TIPO:
  • 50 gr. di pecorino stagionato oppure di Parmigiano Reggiano e un frutto di stagione e tre noci
Regola numero tre: non andare a letto a digiuno; un errore che io non faccio è quello di non andare a dormire a pancia vuota. Risultato: fatica ad addormentarsi (anche a causa dell'adrenalina) e agitazione notturna, con recupero muscolare lento. E' vero che subito dopo cena non bisogna andare a coricarsi per i motivi che tutti sappiamo ma non dobbiamo pensare che sia altrettanto saggio andare a letto digiuni per motivi di dieta. Se è passato molto tempo dalla cena è consigliabile mettere sotto i denti qualcosa anche un bel bicchiere di latte caldo.


E chi si allena la sera come deve mangiare?


Chi si allena la sera, (anche nella mia scuola a Cesena succede spesso che i miei allievi mi chiedono come) come si deve alimentare? Chi non ha mai seguito un regime alimentare specifico e non è molto informato sul cibo io consiglio semplicemente di dividere la cena in due: la prima parte prima e la seconda parte mezz'ora che si è concluso l'allenamento.

In pratica ad esempio la cena composta da una bistecca, una insalata mista 50 gr di pane e un frutto di stagione la divisione potrebbe essere questa:

  • UN'ORA PRIMA DELL'ALLENAMENTO SERALE. Mezza bistecca, mezza porzione di insalata, 25 gr di pane e una mela
  • MEZZ'ORA DOPO L'ALLENAMENTO SERALE. Mezza bistecca, mezza porzione di insalata, 25 gr di pane e un'arancia.
In questo modo non ti appesantisci prima dell'allenamento, non vai a letto con il mattone nello stomaco e la mattina quando ti alzi fai una bella colazione per ripartire alla grande.
Sifu Alessandro Ursillo
Scritto da: ABC Staff

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