Escrima. L'Autodifesa Armata

Escrima. L'Autodifesa Armata

Cos'è l'Escrima, da dove proviene e l'utilità al giorno d'oggi

Con il termine Escrima (Escrima in lingua spagnola Scherma in italiano) in generale si indica un sistema antico di combattimento filippino costituito prevalentemente dall'uso di armi bianche; è più conosciuto anche come Kali Escrima, Silat oppure Arnis de Mano.


"A mani nude uso il mio sistema con un arma in mano uso l'Escrima"
Di solito la pratica dell'Escrima è per la maggiore abbinata ad altre Arti Marziali a mani nude in quanto completa la formazione dell'atleta Marziale. Si parla naturalmente di armi bianche non da fuoco, quindi coltello, machete, tonfa, bastoni, palo lungo e naturalmente ne consegue che indirettamente si impara ad usare un qualsiasi oggetto di fortuna; può diventare infatti un arma utile in caso di difesa personale anche un portachiavi, le chiavi della macchina e addirittura una penna stilografica.

Brevissimi cenni storici

Si dice che tribù indigene nelle isole Filippine usassero l'Escrima come alternativa ad un puro addestramento militare contro tribù vicine e invasioni straniere; infatti basata su tecniche semplici ed efficaci era molto funzionale ed utile contro i nemici della loro tranquillità da isolani.
I primi europei che scoprirono questo efficace metodo di combattimento furono i conquistadores spagnoli che saggiarono a loro spese le ostilità delle tribù invase. Dopo la conquista dei territori filippini gli spagnoli cercarono di soffocare le loro arti marziali introducendo invece la loro "Esgrima" spagnola, e da allora si fusero le due correnti dove nacque la moderna versione che si chiamò appunto ESCRIMA.

L'Escrima oggi


Come ho già accennato l'Escrima è più che altro affiancata ad altri stili di combattimento a mani nude quali Wing Chun, Jeet kune do, Kempo e ad alcuni stili di Karate appunto perchè ha la competenza di completare il sistema affiancato. In particolare con il Wing Chun è curioso constatare che tra i due sistemi esiste una sinergia, dove si fondono insieme principi e tecniche non lasciando più quelle differenze nette che potevano avere prima di "incontrarsi".

Tra i più importanti esponenti possiamo ricordare Maurizio Maltese, Renè Latosa (nella foto sopra) e Dan Inosanto; tutti e tre Maestri di alto livello ma di differente ceppo culturale hanno influenzato l'Escrima a livello mondiale.

Cenni tecnici

Il concetto base dell'Escrima è quello della versatilità (vedi foto qui a fianco) cioè saper applicare un unico schema motorio per tutti i tipi di armi usate e a mani nude (cadena de mano). In poche parole lo stesso movimento si esegue sia con un coltello che con un bastone o il tonfa; quello che li differenzia sono solamente piccoli accorgimenti tra i quali la distanza.
Gli allenamenti di base vengono eseguiti maggiormente con un bastone di Rattan di circa 60 cm (baton); gli attacchi principali sono composti dai quattro angoli base più il quinto che sarebbe l'affondo (se l'arma è provvista di punta) e sono numerati in base alla traiettoria che hanno sull'avversario e per ogni angolo, contraddistinto da un numero, corrisponde una difesa specifica basilare.


Escrima sportivo o difesa personale?

Qui le differenze sono solamente basate in funzione dello scopo. Alcune scuole hanno prediletto l'agonismo come scopo principale ma la maggior parte ha preferito mantenere una pratica dedicata alla Difesa Personale.

Scritto da: ABC Staff

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