Knockout game

Knockout game

Come difendersi da questo gioco pericoloso

Come agiscono i “knockout kings”

Sì, “knockout kings” è proprio uno dei tanti nomignoli che si attribuiscono i giocatori di questo nuovo e terribile gioco.

 

Una nuova moda inquietante, un gioco pericoloso, ha un nome e viene dagli USA e si chiama Knockout Games. È una forma violenta di gioco che consiste nel pestare senza nessun motivo i passanti ignari.

Non è la rabbia che spinge giovani teen-ager a cimentarsi in questo gioco ma solamente un “mettere alla prova” il proprio pugno da ko.

 

È proprio quello che sconcerta il cittadino: la vittima non se l’aspetta, magari viene adescata con una semplice scusa e senza che se ne renda conto viene colpita e messa k.o. da un diretto mentre gli amici filmano con il telefonino.

 

Dagli Usa il fenomeno si è diffuso anche in Europa partendo dalla Gran Bretagna fino in Italia. 

 

A Milano una donna di 30 anni è stata colpita con un diretto in pieno viso in piazzale Loreto. Uno sconosciuto all'improvviso è sbucato fuori da un’auto e le ha dato un pugno in piena faccia rompendole il setto nasale e poi è fuggito. Il motivo non è il furto, ma solo il gusto di fare il pugile per un attimo e poi dileguarsi.

 

Il divertimento di questi folli sta prendendo piede da Nord a Sud del Paese; sono stati segnalati casi a Napoli, Roma, Brescia ed in Veneto.

 

Come possiamo fare per difenderci da questi balordi?

Frequentare un corso di Difesa personale è il primo consiglio che vi possiamo dare.

Non quei corsi brevi di 10 lezioni che vi creano solamente della confusione e nient’altro. Dovreste frequentate un’arte di combattimento per puro divertimento, un modo come un altroper tenervi in forma inoltre dovreste imparare qualche regola di difesa personale che ora vi suggeriamo.

 

Le arti più indicate sono quelle di contatto come

Pugilato

MMA

Wing chun

Wing Fight (video in coda)

 

Poi non vogliamo escludere anche altre arti marziali a patto che si faccia tanto sparring o combattimento libero.

 

Purtroppo non basta solo conoscere un sistema di combattimento per non cadere in trappola dai seguaci di questa moda pericolosa!

 

Perché?

Appunto per la modalità in cui si svolgono le aggressioni non esiste un preavviso, infatti si viene presi all’improvviso quando meno ce lo si aspetta senza nessuna provocazione che ci faccia da segnale.

 

Regole da seguire

Alcune regole importanti sono necessarie, per non cadere impreparati nella trappola.

 

STRATEGIA PRATICA

1a. Quando passeggiate da soli o con il/la partner, in un luogo affollato non tenete mai le mani in tasca ma abbiate sempre l’abitudine di guardare con occhio critico la situazione del presente.

 

2a. Se passeggiate in un luogo poco affollato non passate mai attraverso gruppi di persone, oppure se dovete proprio, tenete in mano un mazzo di chiavi che potreste “in caso di bisogno” utilizzare come arma contundente.

 

3a. Come abbiamo visto nella cronaca a volte la vittima viene adescata con una scusa: magari chiedono una sigaretta per farti voltare o distogliere l’attenzione. Quando uno sconosciuto vi ferma  tenete sempre le mani davanti a voi (fig.1).

 

4a. Quando parlate con uno sconosciuto tenete le braccia alte, anche con una forma non sospetta (fig. 2).

 

STRATEGIA PSICOLOGICA

1b. Avere sempre la consapevolezza di se stessi, dell'ambiente circostante e la consapevolezza delle probabili strategie del vostro potenziale attaccante.

La strategia primaria del “giocatore” è quella di utilizzare il vantaggio della sorpresa. Studi di psicologia hanno dimostrato quanto i criminali siano abili a scegliere obiettivi che sembrano essere a conoscenza di ciò che sta accadendo intorno a loro. Chi “dimostra conoscenza di ciò che gli accade attorno” quindi ha molte probabilità di  essere scartato dagli aggressori.

 

 

E SE SUCCEDE QUALCOSA?

1c. La fuga è sempre la soluzione migliore. Ma se venite attaccati all’improvviso e sei ancora lucido? Soprattutto se sei donna scappa, grida aiuto, fai il possibile per attirare l'attenzione. Se sei nelle condizioni, una lezione non gli farebbe certo male…

 

2c. Se vedete una minaccia all’ultimo minuto avete il diritto di combattere. Purtroppo le vostre tecniche di consapevolezza e di elusione non hanno funzionato e vi trovate nell’imminenza di un “cazzotto”.

Anche se non si dispone di una formazione di difesa personale, non importa ne l’età ne il sesso abbassate subito il mento e alzate le mani alle orecchie.

Così proteggete i punti più sensibili e poi potete seguire il punto 1c.

 

 

Buon allenamento da ABC

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=W28yeiF4DCE#t=42


Scritto da: ABC Staff

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