Escrima - Outdoor Workout

Escrima - Outdoor Workout

Allenarsi all'aria aperta dà numerosi benefici: approfittiamo della bella stagione

L'arrivo della bella stagione può offrire delle opportunità di allenamento diverse: l'allenamento all'aperto.

Sottolineiamo che ciò sarebbe possibile anche in inverno con l'abbigliamento opportuno, ma la bella stagione invoglia di più a questo tipo di approccio. L'escrima praticata nell'angusto spazio di una palestra -diciamo la verità- ci fa sentire come dei leoni in gabbia, in quanto la manovrabilità di un'arma è limitata in funzione dello spazio che si dispone in un ambiente chiuso.


PREPARAZIONE ALL'ARIA APERTA

L'allenamento all'aria aperta dovrà essere opportunamente pianificato a seconda della stagione in cui si realizza:

  • in estate sarà più leggero per evitare un eccessivo affaticamento del cuore,
  • in inverno bisognerà prestare particolare attenzione agli esercizi preparatori destinati a sciogliere le articolazioni, per evitare lesioni.

Non si dimentichi che una delle funzioni basilari del riscaldamento è porre lo sportivo nelle condizioni di realizzare uno sforzo superiore alla norma; è importante, inoltre, l'esistenza di una motivazione particolare negli atleti. La metodologia della preparazione atletica dipende dal criterio di ogni allenatore e dal livello dei preaticante, ma è anche importante approfittare delle possibilità che l'ambiente ci offre, utlizzando la mancanza di limitazioni di spazio (problema che esiste nella fase di riscaldamento in palestra) per fare soprattutto leva sugli esercizi in corsa, variando la velocità e il ritmo, utilizzando terreni in pendenza per preparate più rapidamente il sistema cardiorespiratorio. È molto importante riscaldare le caviglie e le ginocchia per evitare che i dislivelli del suolo possano causare brutte lesioni.

LE TECNICHE FONDAMENTALI


La realizzazione delle tecniche fondamentali all'aria aperta ci permetterà di sperimentarle in una nuova dimensione, abituandoci alle difficoltà che l'ambiente ci presenta.

Siamo così obbligati a risolvere tutta una serie di problemi che il terreno "ideale" della palestra non dà modo di sperimentare, quali: la difficoltà di partenza di una tecnica in caso di terreno non uniforme, come l'erba, troppo soffice, come la sabbia di una spiaggia o la neve in inverno, o le difficoltà di spostamento, se per esempio siamo in acqua fino alle ginocchia.

Inoltre, le precisione delle tecniche subirà un ridimensionamento, poiché non è la stessa cosa effettuare, per esempio l'esecuzione di un attacco 1 con i piedi perfettamente in piano e su un terreno irregolare. Quindi, l'esecuzione delle tecniche fondamentali in natura, nelle condizioni a cui ci sottopone l'allenamento all'aria aperta, ci permeterà di avere un'idea più precisa delle nostre possibilità in condizioni non ideali; è un fattore molto importante di cui tener conto se prima o poi dovremo ricorrere alle nostre conoscenze di Escrima come efficace sistema di difesa personale armata.

ALLENAMENTO A COPPIE


L'allenamento a coppie di tecniche di attacco e difesa rappresenta uno degli aspetti più motivanti nell'apprendimento della lotta armata (sia con bastoni corti o lunghi, macheti, coltelli o tonfa).

Realizzarlo all'aria aperta, con le maggiori difficoltà rispetto allo svolgimento in palestra, può essere positivo per varie ragioni, poiché a questo punto dobbiamo tener conto maggiormente delle azioni del nostro compagno; la precisione delle tecniche deve essere controllata al massimo, anche se le loro caratteristiche (velocità, distanza, rapidità nella partenza, solidità della base d'appoggio, soprattutto se si usano anche i calci, e negli spostamenti) variano rispetto alle azioni realizzate in palestra; infatti, se non ci si regola bene, si corre il rischio di colpire in malo modo il compagno di allenamento.

D'altra parte, l'esecuzione delle tecniche in queste condizioni rappresenta l'unica possibilità di conoscere le nostre reali capacità al di fuori della palestra. Il lavoro deve includere tutte le possibili varianti: combattimento in pendenza, in acqua e anche di notte, quando la percezione della distanza e la velocità variano rispetto al giorno.

L'ADATTAMENTO ALL'AMBIENTE

Come abbiamo già accennato l'ambiente naturale presenta alcune varianti rispetto all'ambiente "ideale" rappresentato dalla palestra, con il suo

  • terreno uniforme,
  • la temperatura ottimale,
  • le buone condizioni di illuminazione

ecc. ecc...

D'altra parte, l'affrontarsi all'aria aperta ci dà la possibilità di introdurre elementi di difficoltà che abitualmente non abbiamo in palestra, quali l'eseguire tecniche in pendenza, che rinforza in modo straordinario la muscolatura delle gambe; l'eseguire spostamenti in acqua rinforza molto la muscolatura degli arti inferiori e le anche, o realizzare tecniche o combattimenti sulla sabbia, sull'erba o sulla neve, che ci obbliga ad aumentare la veolocità d'esecuzione.

Questa serie di piccole difficoltà ci obbliga a conseguire gradi più alti di elasticità dinamica, che ci saranno poi molto utlili una volta tornati in palestra.
Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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