Wing Chun: scheda per l'allenamento di resistenza alla rapidità

Wing Chun: scheda per l'allenamento di resistenza alla rapidità

Resistenza alla rapidità; cos'è e come si allena

La rapidità è molto importante nel Wing Chun, la velocità delle braccia e delle gambe per colpi e spostamenti è fondamentale per ogni arte marziale e sport di combattimento.

 

Ma come cos'è e come si allena la resistenza alla rapidità?

 

La resistenza alla rapidità è la capacità che consente di protrarre più a lungo azioni rapide da parte dell'atleta, oppure di eseguire un maggior numero di colpi, in un'azione di combattimento che si protrae per diversi secondi. Si eseguono al sacco o, con l'aiuto di un partner, sui guanti da passata (per i colpi di mano) e i pao (per i calci e ginocchiate).

 

Si lavora in più serie, ciascuna delle quali composta da più riprese di ripetute. La durata delle riprese è di 10/15 secondi, eseguite alla massima velocità, senza soluzione di continuità. Le pause fra le ripetute possono essere uguali o leggermente superiori al tempo di lavoro, quindi fra 10 e 20 secondi, mentre il riposo fra le serie è maggiore: dai 2 ai 5 minuti.

 

Nel caso di sport di combattimento o di arti marziali, che prevedono sia calci sia pugni come in questo caso Wing Chun, ma il discorso è valido per kickboxing, savate, thaiboxe ecc. si possono effettuare delle serie di braccia e di gambe nella stessa seduta, oppure in sedute differenti. A seconda della scelta, bisognerà adeguare il numero di serie e di ripetute alla situazione specifica. Nella scheda proposta in questo articolo si fa riferimento ad un lavoro di braccia e di gambe, però si può modificare a piacimento: nel caso si voglia fare di sole braccia o di sole gambe in due sedute diverse basta aumentare il numero delle serie.

La stessa scheda qui sotto può essere eseguita più volte per ragione di adattamento al carico di allenamento, per poi passare ad una seduta diversa variando il tempo di lavoro ed il tempo di recupero in progressione di difficoltà. Queste sono scelte importanti, che il preparatore o l'insegnante oppure l'atleta stesso devono fare in base al grado di allenamento raggiunto, al livello di prestazione specifico o al periodo del macrociclo in cui si vuole introdurre la metodica di allenamento di resistenza alla rapidità.

 

 

 

 

 

 

Passiamo ora alla SEDUTA DI ALLENAMENTO
Dopo un bel riscaldamento di braccia e gambe di circa 20 minuti si può passare al cuore dell'allenamento per LA RESISTENZA ALLA RAPIDITA' con un compagno che ci tiene i colpitori oppure da soli al sacco.

 

esercizio n.serie n.ripetute velocità tempo di lavoro

recupero tra 

le ripetute

recupero tra

le serie

pugni a catena

incrociati ai colpitori

alla massima velocità

1 10 max 10 secondi 15 secondi 3 minuti

ginocchiate alternate alla 

massima velocità

1 10 max 10 secondi 15 secondi 4 minuti

pugni a catena

incrociati ai colpitori

alla massima velocità

1 10 max 15 secondi 10 secondi fine

 

 

Ricordate che il lavoro è per la rapidità quindi il lavoro deve essere eseguito alla massima velocità possibile. 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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