I Kata

I Kata

La pratica delle forme nelle arti marziali giapponesi: scopi e benefici

I Kata sono le serie di tecniche che costituiscono l'elemento più rappresentativo delle arti marziali, soprattutto quelle giapponesi come il Karate.

 

Infatti i Kata del Karate vengono praticati individualmente, e richiedono un costante allenamento.

 

La traduzione della parola Kata è "forma" e calza perfettamente con il suo signifacato originario. I movimenti del kata riproducono le varie azioni di attacco e difesa nel corso di un combattimento immaginario; il loro scopo è la formazione tecnica dell'alunno.

Esistono Kata base e Kata superiori, praticati dagli atleti a seconda del loro livello di preparazione.

  • I kata base hanno un fine pedagogico e mirano alla perfezione ed al rafforzamento del corpo.
  • I Kata superiori, che implicano una certa maturazione tecnica, prevedono anche una gran quatità di rapidissimi spostamenti e combinazioni che favoriscono l'acquisizione di velocità ed equilibrio.

 

Queste qualità vengono sviluppate seguendo modelli rigidi e di esecuzione, in un ordine prestabilito, nel quale sia l'esattezza nell'eseguire la tecnica che la linea di spostamento devono essere fisse e costanti, in modo che il primo e l'ultimo movimento coincidano nello stesso punto.

Praticando i Kata si acquisisce elasticità, armonia e ritmo, oltre a velocità e potenza!

 

Non si deve però sottolineare solo la loro utilità fisica, perché è altrettanto importante assumere un atteggiamento mentale corretto, con una totale identificazione con il Kata che si sta eseguendo, interpretandone le diverse fasi. La coordinazione mentale nel Kiai (grido) come apice di una tecnica, è importante quanto la realizzazione pratica della stessa.


Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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