Il Full Contact fu il precursore delle MMA?

Il Full Contact fu il precursore delle MMA?

Il Full Contact ieri, le MMA oggi

Questa forma di combattimento nasce negli Stati Uniti, dove alcuni karateka, che cercano di provare la reale efficacia di questa arte marziale tramite il pieno contatto nelle tecniche, si riuniscono e realizzano a Los Angeles, nel 1974, i primi campionati mondiali di Karate professionale.

 

Per la prima volta i karateka portano kimono colorati e protezioni speciali alle mani e ai piedi; di fronte a circa dodicimila persone, uomini come Duenas nel peso leggero, Wallace nel medio, Smith nei mediomassimi e Lewis nei massimi, vengono proclamati i primi campioni del mondo di Karate professionale, titolo che la maggior parte di essi detiene ancora oggi.

 

Il regolamento andò formandosi poco a poco, permettendo il K.O. sia per le tecniche di pugno che per quelle di gamba.

 

Questo modo di inquadrare il combattimento ricorda gli antichi duelli fra Samurai che, pur non essendoci allora nessun tipo di regolamento, terminavano con la morte del perdente.

 

Nell’aspetto tecnico il Full Contact ricorda come le MMA un mix di arti di combattimento, nella fattispecie quasi tutte le arti marziali e sport di lotta in piedi, poiché si usano tecniche sia di boxe che di Kick boxing, boxe Tailandese, Karate, ecc.

 

Negli Stati Uniti questo sport ha moltissimi simpatizzanti e praticanti che provengono dalle discipline più disparate, ma soprattutto Karate.

 

Il grande campione americano Joe Lewis ( sette volte campione del mondo di Full Contact), era stato un vecchio campione di football americano, fu berretto verde ed è da allora che cominciò a praticare le arti marziali; per un anno fece Boxe inglese, per due Boxe cinese, fu semiprofessionista di Lotta libera e praticò Kick boxing in Vietnam, Giappone e Tailandia, partecipando ai campionati più importanti di questi paesi.

In Europa questo sport fu portato da Dominique Valera, famosissimo atleta campione del mondo di Karate, dieci volte campione d’Europa, diciassette volte campione di Francia, campione d’Europa di Full Contact negli anni 1976 e 1977.

 

Questi due esempi esprimono la differenza d’origine dei praticanti di questa disciplina sportiva, nella quale i contendenti hanno una valida alternativa ai combattimenti tradizionali (con regolamenti molto limitati) e provano una forma di combattimento il più vicino possibile alla realtà.

 

Il Full Contact allora, come le MMA oggi costituiscono uno sbocco per tutti gli atleti fisicamente molto dotati, praticanti di arti marziali e non, che cercano nuove dimensioni ed emozioni per le loro capacità psico-fisiche.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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