Il vero scopo delle arti marziali

Il vero scopo delle arti marziali

Alcune discipline possono sembrare violente, ma la realtà è spesso diversa.

In tutto il mondo ci sono milioni di praticanti di arti marziali, ma anche di sport da combattimento.

Attraverso la disciplina che queste discipline impongono, uomini, donne e bambini di tutte le età si impegnano attivamente nell’apprendere come migliorare consapevolezza, salute, forma fisica, sicurezza e capacità di autodifesa; gli sport da combattimento, con i suoi duri allenamenti insegnano a “soffrire”, cioè a sostenere duri allenamenti ed a portare rispetto al proprio corpo e sostenerlo con una buona alimentazione ed uno stile di vita corretto.

 

L’opinione comune, veicolata da film e serie televisive, che definisce le arti marziali come una pratica violenta e pericolosa, ha spesso ostacolato una chiara comprensione del reale significato di queste discipline!

 

Chiunque si dedichi alle arti marziali comprende immediatamente che l’aggressività e la brutalità, a cui sono spesso associate, non fanno parte di queste discipline.

 

L’osservanza di principi quali

  • il rispetto
  • la cortesia
  • l’autodisciplina

 

è parte integrante dell’insegnamento di queste discipline–i praticanti esperti cercano anzi di evitare qualsiasi situazione potenzialmente violenta molto più di quanto faccia la gente comune-.

 

 

Le arti marziali portano ad affrontare il nemico non per una lotta fine a se stessa, ma come sforzo per diventare persone migliori. Gli sport da combattimento -sulla falsa riga di quello appena detto- portano a vedere nell’avversario un “compagno per misurarsi” in una prova che testa il livello di preparazione sia fisica che tecnica.

 

Combinando questo atteggiamento con la forza interiore acquisita durante gli allenamenti, si otterrà un invidiabile stato di tranquillità e quindi una migliore qualità della vita.

I duri allenamenti scaricano la tensione, e la preparazione tecnica rende consapevoli dei propri mezzi aumentando la sicurezza di sé e l’autostima.

Anche se alcune discipline possono, a primo impatto, sembrare violente, specialmente quando vengono usate delle armi, la realtà è diversa.

 

L’uso della spada, per esempio, come filosofia e come pratica, è finalizzato a far interagire armoniosamente mente e corpo e, riguardo all’autodifesa, ad acquisire sicurezza, abilità e consapevolezza prima di un “confronto”. Questo vi permette di avere la risolutezza di uscire da una situazione difficile senza dover ricorrere allo scontro fisico!

 

I praticanti di arti marziali e soprattutto di sport da combattimento sanno che quasi sempre, l’uso della violenza porta con sé delle conseguenze.

 

Per dirla con le parole di Musashi Mihamoto, uno dei più famosi samurai giapponesi: “Dobbiamo vincere la battaglia prima ancora di combattere e, il più delle volte, senza aver bisogno di estrarre la nostra spada”.

 

Quindi, anche se pensate di non avere più l’età per iniziare (sbagliando!), non esitate a cercare una palestra vicino a voi dove si pratica una qualsiasi arte marziale! (vedi articolo come scegliere l'arte marziale adatta a te)

È importante che vi alleniate in un ambiente sicuro, amichevole e  soprattutto presso un esperto ed abile maestro, riconosciuto a livello professionale, il quale vi istruirà e assisterà nella pratica dell’arte che avete scelto.

 

Buona allenamento da ABC

 

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati