Le donne e l'Aikido

Le donne e l'Aikido

Un'arte marziale per tutti, anche per le donne

E’ opinione abbastanza diffusa che l’aikido sia adatto alle donne ma è un dato di fatto che sia praticato nella stragrande maggioranza da uomini.

Perché l’aikido è adatto alle donne?

In realtà la mia risposta è già lì nel titolo: l’aikido è adatto a tutti, uomini e donne. E’ una questione di motivazioni, sono le motivazioni che ci spingono ad iniziare un’attività, qualsiasi essa sia.

Nello specifico, essendo io stessa una donna, potrei rispondervi elencando quelle che furono a suo tempo le mie motivazioni, integrandole con le motivazioni che mi do oggi, forte dell’esperienza di anni di pratica.

AUTODIFESA

Innanzitutto ritenevo e ritengo tuttora che ogni donna debba avere almeno una conoscenza base dei principi di autodifesa e che qualunque disciplina che possa fornire questa preparazione è eligibile. Questo è il motivo principale per cui una donna si avvicina ad una arte marziale.

Perché l’Aikido e non una altra disciplina? Personalità, affinità, interesse.

Ricercavo una disciplina che non fosse solo competitività e irruenza, “menare come un fabbro” può andare bene ad una donna che si senta predisposta…. finché non incontra qualcuno più forte di lei, e nell’eventualità, quante sarebbero le possibilità che questo accada?

Sentire che l’aikido sfrutti la forza dell’attacco dell’avversario mi attraeva abbastanza, verificarlo ancora di più!

Perché usare la forza per affrontare un avversario quando la forza non rientra tra principali caratteristiche femminili? L’aikido ci da l’opportunità di porci su un piano diverso, perché affrontare un avversario frontalmente quando possiamo spostarci di lato o dietro?

Un avversario che perde anche solo in parte il proprio equilibrio riesce ad utilizzare tutta la sua forza nell’attacco?

LA FORZA. Colpire senza utilizzare la forza può essere altrettanto efficace? Colpire i punti sensibili (Kyusho) non ne richiederebbe.

Numerosi sono i casi in cui si può uscire da un bloccaggio molto forte con la cedevolezza che quindi non significa necessariamente debolezza come si potrebbe pensare... interessante da scoprire, no?

Il messaggio che il fondatore ha voluto trasmettere attraverso l’aikido è che si può imparare a difendere se stessi senza dover necessariamente superare quel limite sufficiente a neutralizzare l’avversario oltre il quale si sfocia nella violenza.

ADATTABILITA’. L’aikido è un’arte marziale completa ed evoluta che si sviluppa e secondo le nostre capacità e personalità man mano che il nostro apprendimento progredisce, in base agli aspetti che più apprezziamo e a dettagli a noi più consoni. Gli uomini praticano in maniera più vigorosa, le donne più armoniosa ma la ricerca dell’efficacia è la stessa.

RADICI NELLE ARTI MARZIALI TRADIZIONALI. L’aikido risponde a tutte le esigenze richieste da colui/colei che si riferisce al Budo, o eventualmente Bujutsu, Giapponese tradizionale.

O’Sensei, il fondatore infatti ha elaborato e codificato l’aikido rifacendosi alle varie discipline di cui era maestro (tra cui Kaishaku sodensho corrispondente al Menkyo Kaiden di Daito Ryu). Le radici in queste tradizioni millenarie si possono ritrovare in ogni singola tecnica dell’aikido, come in altre arti marziali.

IL FASCINO DELL’AIKIJO E AIKIKEN (BASTONE E SPADA DI LEGNO)

Una parte importante del TAKEMUSU AIKIDO è lo studio delle cosiddette “armi” propedeutico per lo studio del taijutsu (pratica delle tecniche a mani nude). L’utilizzo del jo (bastone), del bokken (spada di legno) e del tanken (pugnale di legno) è la chiave per la giusta impostazione corporea,la correttezza dei singoli movimenti, l’esecuzione efficace delle tecniche. Il cuore dell’aikido si trova in questo studio.

EFFICACIA ED ELEGANZA. Indubbiamente l’aikido risalta anche per la componente estetica dei suoi movimenti che appaiono eleganti agli occhi non solo di coloro che lo vedono per la prima volta ma anche di chi come me osserva all’opera il maestro. Cosa può essere più affine alla cultura giapponese che esalta da sempre la bellezza e coltiva il senso estetico anche nelle attività quotidiane?

LEGAME CON LA CULTURA GIAPPONESE. L’aikido, in tutti i suoi aspetti, non solo quelli menzionati, è frutto ed espressione della cultura giapponese, per noi, già a partire dall’ambiente in cui si pratica: il Dojo.

REISHIKI. Nel dojo ci si attiene ad un’etichetta comportamentale di cortesia e rispetto. Iniziando e terminando ogni lezione con un saluto. Nel dojo si pratica senza spirito di competizione, e con la mente libera da pensieri per potersi concentrare sulla pratica.

BENESSERE PSICO-FISICO. Con queste premesse il continuo atteggiamento positivo e propositivo il beneficio psico fisico che si prova al termine di ogni lezione è immediatamente tangibile. Ne giova la nostra crescita personale interiore. Questo fa si che l’aikido diventi per ogni praticante uno stile di vita.

AIKIDO ETICA E FILOSOFIA

Menziono soltanto questi aspetti che richiederebbero una trattazione lunga e la conoscenza della storia del fondatore. Mi permetto di riassumere questo punto con la MANCANZA DI COMPETIZIONE Non ricercare mai lo scontro e se proprio necessario avere un unico scopo, come sopra accennato, limitarsi a neutralizzare l’avversario senza una vittoria…. ma mai trascurando l’importanza degli atemi!

Ma se un combattimento è questione di una manciata di secondi, inizia e già è finito, perché imparare una disciplina come l’aikido?

Vi chiedereste se è proprio necessario conoscere l’alfabeto per saper scrivere?

Per scrivere qualcosa di più elevato, un trattato, o anche solo una poesia, sarebbe sufficiente o vorreste avere una formazione superiore?

L’aikido nelle arti marziali ci fornisce tutta la conoscenza per essere un marzialista completo ed esprimerci al massimo livello in tutta la nostre creatività, ci permette di avere una CAPACITA’ DI REAZIONE che ci impedisca di farci prendere dal panico in caso di necessità, inoltre ci da la consapevolezza dei nostri limiti e delle nostre capacità, senza la quale potremmo rischiare di essere vittime di un falso senso di sicurezza: sarebbe superficiale affidarsi solo all’uso della forza perché potremmo sempre incontrare qualcuno più forte di noi.

L’aikido è una disciplina elaborata e complessa, frutto della brillante mente di O’ Sensei, che ci permette di scoprire le possibilità di cui ognuno di noi può essere capace, indipendentemente dal sesso di appartenenza o dall’età, dunque studiamo, impariamo… e dimentichiamo: per quell’attimo in cui ci fosse bisogno, è lì dentro di noi.

Per quel che è la mia esperienza posso solo aggiungere che l’aikido mi ha decisamente dato una marcia in più nella vita di tutti i giorni, sia a livello fisico che a livello mentale.

Redatto da: M° Nadia Valeruz IV dan DANTAI, Takemusu Aikido

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati