I primi eventi di Arti Marziali Miste: analisi e considerazioni

I primi eventi di Arti Marziali Miste: analisi e considerazioni

Una breve analisi sui primi incontri di MMA dove non c'erano limiti di peso e di tempo: la rivoluzione delle arti marziali è iniziata

Le aspettative di coloro che partecipavano ai primi eventi di MMA erano piuttosto semplici. Esse corrispondevano a decenni di disinformazione e di pregiudizi ingiustificati che si erano radicati nelle arti marziali tradizionali, e ciò per il semplice motivo che queste ultime si erano allontanate da quel combattimento reale che gli eventi di MMA offrivano.

La stragrande maggioranza dei praticanti di arti marziali riteneva che chiunque sferrasse calci o pugni con più forza di chiunque altro, prendendone a sua volta pochi, avrebbe vinto abbattendo semplicemente gli avversari in una sanguinosa sconfitta. Con la più viva sorpresa della comunità delle arti marziali ciò non accadde.

 

Un gran numero di combattimenti seguivano un modello del tutto simile:

gli avversari iniziavano con pugni e calci, e successivamente passavano al corpo a corpo; poi, casualmente o intenzionalmente, cadevano a terra. I lottatori dotati di esperienza nel corpo a corpo cercavano attivamente di portare il combattimento a terra, mentre gli altri semplicemente vi si ritrovavano, malgrado non ne avessero l'intenzione.

 

Con sorpresa e imbarazzo da parte della maggior parte dei praticanti di arti marziali, non appena il combattimento si svolgeva al suolo quasi tutti i lottatori che si presumevano esperti erano completamente perduti e inevitabilmente battuti, assolutamente insicuri sul modo di fronteggiare quella situazione inattesa. I lottatori esperti nel corpo a corpo ottennero una vittoria dopo l'altra.

 

Ben presto alcuni punti divennero chiari. Innanzitutto, coloro che erano addestrati unicamente nelle tecniche dei colpi sferrati dalla posizione in piedi, una volta caduti a terra, diventavano molto vulnerabili, poiché i loro colpi erano praticamente inutili.

In secondo luogo,

gliesperti di copo a corpo potevano costringere gli esperti nei colpi a  passare al loro gioco di grappling (riducendo la distanza con un clinch o una proiezione) assai più facilmente di quanto gli esperti nei colpi riuscissero a costringere al loro gioco gli esperti di corpo a corpo!

 

In terzo luogo,

l'abilità al suolo era un indicatore di successo nel combattimento di MMA assai più attendibile dell'abilità nei colpi. Infine, le prese di sottomissione - immobilizzazioni e strangolamenti che costringono un avversario alla resa, se vuole evitare dei seri danni alle articolazioni o la perdita di coscienza - erano la via più efficace per la vittoria, molto più dei meri colpi!

 

Col passare del tempo una combinazione di richieste del pubblico e di pressioni politiche portarono all'aggiunta di ulteriori regole che governassero gli eventi di MMA. Malgrado tali regole, quali le categorie di peso, i round e i limiti di tempo, le attuali competizioni di MMA conservano tuttora molto del sapore dei primi spettacoli di tal genere. Il livello tecnico dei lottatori è cresciuto moltissimo. Non si vedono più gli ingenui concorrenti che non sanno nulla di grappling al suolo.

La tendenza emergente degli attuali eventi di MMA è quella del combattente "completo", esperto tanto nel corpo a corpo, nel difendersi e nell'impostare le proiezioni e, cosa più importante, nel combattimento al suolo.

Buon allenamento da ABC

 

 

 

 

Scritto da: ABC Staff

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