Praticare discipline marziali dopo i 40 anni

Praticare discipline marziali dopo i 40 anni

Sport da combattimento dopo i quarant'anni?

La pratica di Arti Marziali o Sport da combattimento sono portatori di alcuni valori che vanno ben oltre la semplice attività fisica; nonostante essa possa continuare per molti anni, e sebbene col tempo la velocità e i riflessi diminiuscano, la pratica costante permette di realizzare un equilibrio psico-fisico che consente di prevenire le situazioni e di acquistare un senso controllato della risposta.

L'età contribuisce senza dubbio a far apprezzare meglio il "do", la "via".

 

A commento di quanto detto citiamo alcuni pareri raccolti fra i praticanti di età superiore a quarant'anni:

 

Piero Z., 54 anni , cintura nera 4° Dan, docente universitario:"La Boxe mi aiuta a integrarmi nella società e a calmare la mia aggressività. Inoltre, mi aiuta a mantenere il fisico sempre in forma; a quest'età, e molto importante".

Roberto G., 45 anni, commerciante: "grazie al Kendo, si impara a comportarsi in modo corretto ed equilibrato, secondo canoni stabili e umani".

 Filippo V., 46 anni, avvocato:"Il Wing Chun costituisce una prefetta sintesi tra arte guerriera e pensiero filosofico, contribuendo a una migliore realizzazione dell'individuo".

Davide E., 49 anni, commercialista. " Il Kung Fu Pa Gua rappresenta un modo di essere e comportarsi, e indica un cammino da seguire nella vita, ed è un'attività sportiva che contribuisce a formare la personalità".

 

Sebbene le caratteristiche e le possibilità fisiche dell'individuo siano in relazione all'età e non sia sempre possibile adeguare immediatamente l'organismo alle esigenze della pratica scelta, ogni individuo ha la possibilità di sviluppare certi aspetti o certe tecniche che valorizzino in modo ottimale le sue condizioni. Per questo nonostante il passare degli anni, si può dar prova di flessibilità, resistenza e forza, e realizzare un lavoro positivo e un progresso costante.

Pur dovendo limitare la velocità, è possibile realizzare un lavoro efficace anche nella pratica dello Sparring libero. Una migliorata situazione fisica, una maggiore capacità di controllo e l'uso abituale di movimenti di colpi, calci, ginocchiate, spazzate eccetera in modo controllato e meno traumatico, contribuiscono a dare ugualmente efficacia al lavoro.

 

Ad esempio il modo delle tecniche e dei Kata nell'ambito del Karate ad esempio è aperto assolutamente a tutte le età, i movimenti, prendendo forza e velocità, acquistano serenità, solennità e fermezza di spirito, che si riflettono sull'esecuzione, a prescindere dalle limitazioni tecniche dovute alle condizioni fisiche di ognuno; i kata dei grandi maestri di età avanzata per esempio costiutiscono un patrimoniuo di insegnamenti del Karate-do.

Chiaramente sport come la lotta, Grappling, MMA, di per sé molto traumatici anche negli allenamenti vanno presi in maniera amatoriale e fatti limitando il tempo degli allenamenti e dando più importanza alla qualità.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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