Rituali di un Sumutori

Rituali di un Sumutori

Scopriamo le usanze della famosa lotta giapponese

Come il Jiu Jitsu Brasiliano in Brasile il Sumo è lo sport più popolare in Giappone, e gli atleti sono venerati e stimati dalla popolazione come dei veri e propri eroi.

Tutto questo perché è uno sport che ha radici profonde nella cultura di questo popolo.

Il Sumo nasce nell'antichità, quasi 2000 anni fa, e secondo la leggenda nel V secolo gli Dèi, che abitavano le isole dell'arcipelago Giapponese erano in lotta per determinare chi fosse il sovrano.

In seguito, dopo il regno assoluto del Dio Takemikazuchi, vincitore di diversi confronti, queste isole e gli dèi misero da parte la rivalità e si unirono, formando così un unico popolo.

 

Il vestiario e la pettinatura

Il Mawashi è la veste di tutti i lottatori di Sumo, che ricorda "un grosso pannolino", e viene indossato sia negli allenamenti che nelle competizioni vere e proprie, e usare il tanga sotto il mawashi è facoltativo.

Questi lottatori, hanno una particolare pettinatura che si fanno solo durante i tornei e le competizioni.

Una pettinatura speciale, (Tyon mague) che è composta da diversi nodi nella parte alta della testa è autorizzata dall'imperatore solo ai lottatori di grado più alto (Yoko-zuna).

Questi lottatori esperti, sono trattati come leggende viventi del Sumo, e guadagnano immense fortune.

 

L'area di gara

Il Dohyo, è l'area di gara dove si svolgono gli incontri di Sumo, ossia una piattaforma quadrata di 60cm di altezza, fatta di terra battuta, con un grande cerchio disegnato di circa 5 metri di diametro.

Il combattimento si svolge dentro questo perimetro e il lottatore vince quando:

  1. fa uscire l'avversario dall'area di gara
  2. obbliga l'avversario a toccare il suolo con qualsiasi parte del corpo che non sia la pianta dei piedi

Rituali di un Sumutori (lottatore di Sumo)

Accanto all'area di gara viene messa una giara di legno che contiene un'acqua speciale (Tikaramizu), con la quale si dissetano i lottatori prima di ogni incontro, oltre a servire come rituale per concentrare le energie dei competitori.

Sempre accanto all'area di gara viene messo un recipiente con del sale, che prima di ogni gara i lottatori spargono sull'area di gara per purificarla, per scacciare gli spiriti maligni e per proteggere gli atleti dagli infortuni.

I lottatori di Sumo prima del combattimento fanno un movimento (Tchiri), per mostrare che non nascondono armi, battono il palmo delle mani due volte e aprono le braccia lasciando il palmo delle mani ben visibile, e assistono alla cerimonia scintoista che apre tutti gli eventi di questo tipo di lotta, e serve a rendere omaggio agli Dèi e si chiede loro protezione.

 

Chissà, magari anche in Italia un giorno potremmo assistere a un combattimento di Sumo...

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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