Shinto Ryu

Shinto Ryu

I principi che fondano questa arte marziale

Le arti marziali oggi popolari sono nate e si sono evolute, talvolta nel corso di molte centinaia di anni, dalle teorie e dalle idee di individui visionari che si servirono delle loro convinzioni e culture per modellare le loro capacità e le loro tecniche.

Attualmente, nuove scuole e nuovi stili continuano a prosperare nel mondo. In mezzo a queste scuole, lo Shinto Ryu è una delle discipline praticate all’Accademia Europea di Arti Marziali.

 

Cosa significa Shinto Ryu

Il suo nome significa “via della natura” o “spirito della natura”, in cui shinto significa “natura” o “tempio” e ryu “via”.

È infatti attraverso la comprensione del suo nome che possiamo ottenere un quadro circa le caratteristiche della scuola, che sviluppa perciò le abilità di autodifesa in “maniera naturale”.

Lavorando nell’ambito dell’Accademia Europea, la Junior Defence line si specializza appunto nello sviluppo del benessere fra i bambini e i giovani. Essa offre un essenziale sistema di difesa da strada ai bambini e ai giovani, per aiutarli a sentirsi più sicuri e capaci di proteggersi da soli.

 

Un'arma contro il bullismo

La prepotenza è un problema fondamentale in molte società, anche se la maggior parte dei prepotenti sono solitamente dei codardi. Cionondimeno, le vittime possono rimanere traumatizzate a vita. L’essenza dello shinto ryu si fonda su quest’aspetto, in cui vanta sviluppare disciplina, rispetto e un atteggiamento positivo.

Principi fondamentali

La filosofia di questa disciplina non si manifesta mai nella ricerca del dolore. Al contrario, mira a dotare i praticanti di tecniche che consentano loro di fuggire da situazioni difficili. Le tecniche di neutralizzazione sono qui fondamentali, anche se richiedono una certa padronanza per essere sfruttate in maniera efficace.

L’esatta conoscenza delle capacità fisiche utili in caso di minaccia e pericolo può accrescere la nostra sicurezza nel gestire una particolare situazione.

 

Il nostro linguaggio del corpo rivela infatti molto di noi, facendoci apparire come vittime prima ancora che si verifichi qualsiasi aggressione.

 

La postura fa la differenza

Sembrando più sicuri si può quindi ridurre al minimo il rischio di essere assaliti.

Dobbiamo solo prendere esempio dalla postura adottata in molte delle arti marziali.

La postura rilassata eretta, per esempio, con le spalle indietro e gli occhi in avanti, comunica un senso di forza, fiducia e consapevolezza.

Come disse Musashi Miyamoto, uno dei più famosi samurai giapponesi (1584-1645): “La percezione è forte e la vista è debole!”.

Parte dello Shinto Ryu consiste nell’imparare a fidarsi della nostra intuizione

Una risorsa che tendiamo a trascurare nella società tecnologica e materialistica di oggi è proprio l'intuizione.

Quante volte vi è capitato, infatti, che una persona con cui vi siete subito sentiti a disagio ha fatto qualcosa per arrecarvi un danno? Ricordando le vostre percezioni iniziali, vi siete detti: “Sapevo che non dovevo fidarmi di quella persona”. Eppure, avete lasciato che quella situazione si verificasse, non dimostrando la sicurezza necessaria per ascoltare il proprio intuito.

 

 

 

 

Lo shinto ryu come del resto tutte le altre arti marziali ci donano benefici che vanno oltre la forma fisica.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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