Sport Da Combattimento - Condizione Fisica Ottimale Vs Superallenamento

Sport Da Combattimento - Condizione Fisica Ottimale Vs Superallenamento

Uno degli obiettivi più ambiti per qualsiasi atleta è quello di arrivare al momento della competizione al 100% in termini di condizione fisica, e per gli sport da combattimento non fa differenza. L'ultimo mese prima del match ci si allena duramente con sedute di sparring, allenamenti funzionali a circuito, corsa, ripetute, sedute per affinare la tecnica, ecc.

Il problema è che in molti casi il top della forma lo si raggiunge troppo presto e, se non si riconoscono i segnali e non si cambia l'intensità dell'allenamento si rischia di cadere nel famoso superallenamento.

Purtroppo, una volta arrivati ad un certo punto dell'allenamento il corpo non trae più benefici dall'allenamento, e se esageriamo comincia a precipitare il livello di forma fisica.
Il nostro corpo non è una macchina e il superallenamento è una condizione molto difficile da individuare. Di solito l'impegno che ci si mette nell'allenamento è correlato ai risultati, ma in questo caso la cosa può trarre in inganno l'atleta e gli allenatori.

Nel momento in cui vedi che gli allenamenti producono grandi risultati l'istinto ti porterebbe ad aumentare l'intensità, trasportato dall'entusiasmo e dai progressi, per poi precipitare in questa condizione fisica sfavorevole.

Qui nasce l'errore, infatti il "di più" non è necessariamente la scelta migliore.

Anche se sembra un errore da principianti la realtà è che anche atleti esperti spesso "cascano" nel tranello del superallenamento, proprio per questo spesso ci si affida all'esperienza di un allenatore esperto che "da fuori" è capace di individuare più facilmente i primi segnali di questa condizione, e che soprattutto sappia dare all'allenamento (specie in periodo di preparazione) la quantità e la frequenza ideale perchè sia il più efficace possibile.

Molti atleti cercano di individuare il superallenamento attraverso segnali fisci.
Alcuni segnali importanti che il nostro corpo ci invia quando comincia ad entrare in questa condizione sono:


  • diminuzione dell'appetito
  • difficoltà a prendere sonno
  • diminuzione della forza
  • cambiamento della pressione ematica
  • aumento della temperatura corporea
  • scarsa voglia di allenarsi
  • concentrazione compromessa
Ma considerando la grande capacità della mente di adattarsi alle condizioni fisiche, molti di questi segnali si dimostrano poco efficaci ed attendibili. Per capirci meglio, se abbiamo voglia di allenarci (spinti dall'obiettivo) nonostante ci sentiamo un pò stanchi e deboli non significa che non siamo in una prima fase di superallenamento; il corpo può essere già in "fase di discesa" mentre la mente, motivata, sta benissimo.

Per questo è meglio non porsi l'obiettivo di percepire questi segnali per rallentare l'intensità degli allenamenti (specie nel periodo precedente il match), anche perchè non sempre la condizione ottimale poi si recupera in pochi giorni.

La parola d'ordine è: niente esperimenti in preparazione.

Fuori da tale periodo sarebbe bene sperimentare le varie intensità di allenamento, provare a trovare la giusta "dose" di allenamento che più si adatta al vostro fisico.

Scoprire la giusta quantità di allenamento (per non cadere nel superallenamento) non è sicuramente facile e, l'unico modo per individuare tale misura è quello di chiamare in causa l'istinto e sperimentare, provando alcune strategie in allenamento (fuori da periodo di gara) per un determinato periodo di tempo, cercando di cogliere i segnali che il nostro corpo ci invia.

Un altro modo per ottimizzare il vostro modo di allenarvi evitando il superallenamento è quello di analizzare il vostro programma settimanale facendo una breve auto-analisi:


  1. cercate di capire quanto la corsa incide sulla vostra forma fisica, in che modo e in quale quantità è meglio inserire le ripetute nel vostro programma settimanale
  2. assicuratevi che state utilizzando un programma adatto per il mantenimento della forza (per mantenerla in fase di preparazione)
  3. cercate di abbinare in modo conveniente le diverse tipologie di allenamento (per esempio cercate di evitare un lavoro funzionale impegnativo e una lunga seduta di sparring nella stessa sessione di allenamento)
  4. assicuratevi che state osservando il giorno di riposo (necessario quanto l'allenamento)
  5. alternate sempre il giorno di allenamento pesante con uno meno impegnativo
  6. per una condizione fisica ottimale cercate di seguire una dieta corretta ed equilibrata e se necessario un'utilizzo appropriato degli integratori
Scritto da: ABC Staff

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