Grappling e Allenamento Pesi

Grappling e Allenamento Pesi

Grappling e allenamento Pesi

 

La parola inglese Grappling ("avvinghiare", "lottare corpo a corpo") è un termine generico usato nei paesi anglosassoni, essenzialmente, per descrivere la lotta in tutte le sue componenti. 

 

Si utilizza il termine "grappling" per la lotta comprensiva di tecniche di sottomissione o comunque la parte di lotta riguardante la sottomissione e ciò che è connesso per giungere ad essa. Questa forma di combattimento è fondamentale nelle M.M.A. (mixed martial art) in quanto spesso i match si concludono a terra .

 

Ci sono allenamenti tecnici per allenarsi in questa disciplina , questo campo spetta ad un maestro di Ju jiutsu o Brasilian J.J. oppure ad un istruttore di lotta greco romana o libera, noi in questo articolo tratteremo solo il lato riguardante il potenziamento fisico da poter abbinare alle lezioni che già seguite . 

 

Gli esercizi migliori per aumentare la forza di Base sono senza ombra di dubbio i grandi esercizi :

  • squat con bilanciere
  • stacco da terra
  • panca piana con bilanciere
  • military press
  • trazioni alla sbarra
  • parallele
  • clean and press

Questi esercizi coinvolgono molti muscoli all'unisono e in discipline come le MMA o Grappling questo fattore è fondamentale. Fare le croci ai cavi o le alzate laterali a voi serve a poco , risparmiate le energie per altri esercizi o sedute tecniche ( che sono faticosissime). Il vostro scopo è quello di aumentare la potenza e se possibile restando nella stessa categoria di peso. Se fate i 75 kg , lo scopo è restare in quella categoria , più muscolosi forti e magri !

 

Uno dei requisiti fondamentali è senza dubbio un’ elevata massa muscolare, indispensabile per smorzare i duri colpi causati da atterramenti, proiezioni, e resistere alle prese. Parte del carico di lavoro è quindi destinato al body building, svolto principalmente con “pesi liberi”, al fine di sviluppare la parte superiore del corpo ( spalle, collo, pettorali, bicipiti, tricipiti, addominali, lombari...) e quella inferiore ( quadricipiti, bicipiti femorali, polpacci...).

 

Occorre precisare che un' eccessiva muscolatura potrebbe risultare controproducente nelle competizioni, in quanto il vincolo delle categorie di peso rischierebbe di penalizzare gli atleti "in crescita" rispetto ai concorrenti in regime alimentare ipocalorico per rientrare in una classe inferiore.

 

Al contrario, chi intende praticare questo sport senza ambizioni agonistiche non avrà limiti sullo sviluppo muscolare ma dovrà sempre tenere conto di una caratteristica fondamentale in un combattimento : l’agilità.

 

La lotta è uno stile praticato senza giacca, di conseguenza viene posta particolare enfasi sulla forza che, al pari della potenza, si sviluppa in palestra mediante esercizi tipici della pesistica e del powerlifting. Stacchi, trazioni alla sbarra, panca piana e squat sono i movimenti fondamentali per un lottatore, affiancati dalle serie di strappi, portate al petto e slanci Di norma un praticante anche se dillettante è impegnato 6 gg su 7 e quindi c'è spazio per Due allenamenti con i pesi che poi verranno sospesi due settimane prima dell'incontro. 

 

Si potrebbe effettuare un lavoro simile :

 

Giorno A

  • riscaldamento
  • squat 
  • panca piana 
  • military press 

Giorno B

  • riscaldamento
  • stacco da terra
  • lat machine esplosiva 
  • rematore

 

Scritto da: ABC Staff

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