L'esercizio Libero nel Grappling

L'esercizio Libero nel Grappling

La maggior parte del tempo dei vostri allenamenti deve essere dedicata all'esercizio libero. Ecco perché

Nel tempo globale in cui dedichiamo all'allenamento nel Grappling un'alta percentuale deve essere dedicata all'esercizio libero, nel quale voi e il vostro compagno di allenamento vi impegnate per impiegare le tecniche di lotta al vostro massimo grado di abilità, nel tentativo di far sì che l'avversario si sottometta.

Questo metodo di allenamento conferisce un considerevole vantaggio al praticante nelle gare di Submission. Essendo costantemente esposti alla pressione e alle esigenze proprie dell'esercizio libero con un partner che oppone resistenza si acquisisce un'effettiva familiarità con l'idea di dominio, sottomissione e finalizzazione, ovvero con ciò che esattamente si richiede in un combattimento reale.

 

Poiché gli elementi più estremi di un combattimento reale finalizzato alla Difesa Personale (come morsi, colpi agli occhi, tirate di capelli, ecc.) sono rimossi dall'allenamento, è possibile partecipare quotidianamente all'esercizio libero senza timore di essere sempre feriti o lesionati. Crescendo in abilità e sicurezza è possibile aggiungere periodicamente dei colpi (wing chun oppure MMA) per mettere alla prova se stessi e le proprie capacità nella difesa personale.

 

Nel Submission Grappling, ma più sovente nel Ju Jitsu Brasiliano l'esercizio libero (a differenza delle competizioni vere e proprie) inizia normalmente in posizione inginocchiata piuttosto che in piedi. Ciò permette di entrare subito nel corpo a corpo senza distrazioni e senza il pericolo di farsi male in atterramenti. Iniziare inginocchiati inoltre si conservano tutte le energie a disposizione per l'esercizio nel corpo a corpo.

Tuttavia è da notare che è opportuno dedicare del tempo anche alla quarta distanza (grappling in piedi); se è un dato di fatto che la maggior parte dei combattimenti termini al suolo è anche vero che il match si comincia in piedi.

Ciò include gli atterramenti,le proiezioni, gli atterramenti difensivi, i clinch e le prese di sottomissione eseguite in piedi. In ogni caso nella vostra pratica quotidiana, nella quale si pone l'accento sulla lotta al suolo, è consigliabile iniziare ad allenarsi al suolo.

 

L'idea che sta alla base dell'allenamento consiste nell'utilizzare la strategia complessiva e le tecniche del grappling per costringere l'avversario ad arrendersi, proprio come accade in un combattimento reale!

 

 Si deve lavorare per conquistare posizioni progressivamente migliori da cui si può controllare l'avversario e impiegare una delle prese di finalizzazione che porteranno l'avversario alla resa. Nel corso della pratica, è necessario lavorare sodo per puntare alla vittoria pensando in modo strategico senza semplicemente fare ricorso ai muscoli. Provate ad essere più rilassati possibile mentre eseguite le tecniche, così in questo modo diventerete combattenti tecnici più che degli attaccabrighe.

Acquisendo sempre più sicurezza potrete persino concedere all'avversario un vantaggio entrando deliberatamente in una posizione svantaggiosa da cui cercherete di uscire. In questo modo potrete diventare dei veri esperti nell'evasione. All'inizio le vostre sessioni di lotta saranno estenuanti poiché utilizzerete la forza a scapito della tenica, ma migliorando sotto il profilo tecnico diverrete più morbidi e più efficaci nel Grappling.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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