Le tre filosofie del Wing Chun

Le tre filosofie del Wing Chun

Lo stile dell’eterna primavera si basa su tre correnti filosofiche

Molti stili tradizionali di Arti Marziali orientali fondano il loro stile di vita e il loro modo di "agire" su delle basi filosofiche e morali pervenute da movimenti religiosi e non solo. Nel Wing chun sono evidenti tre correnti: Taoismo, Confucianesimo e Buddismo.

 

Taoismo

 

Il Taoismo è una religione che si pensa abbia le sue origini in Cina, dove si istituzionalizzò nel secondo sec. a.C., e nasce dall'insieme dell'antica filosofia cinese e dal pensiero spirituale di Lao-Tsu che è vissuto nel VII secolo a.C.; conta 400 milioni di aderenti nel mondo e nel corso dei secoli si è estesa anche ad occidente ,tanto da essere considerata una delle principali religioni del mondo.

 

Il Taoismo è una "via di vita" dove  Dio non è una unica entità, ma esso risiede in ogni cosa e in ogni essere vivente, per cui tutto è Dio e quindi anche noi siamo Dio.

 

Il Tao in cinese rappresenta "la via" identificato anche con l'universo; i taoisti dedicano la loro vita alla ricerca della perfetta armonia con la natura per poter raggiungere la completezza e l'unione con l'essenza dell'universo.

 

Completezza che è rappresentata dal simbolo stesso del Tao che racchiude:

 

  • il bene e il male,
  • il bianco e il nero,
  • il forte e il debole,
  • la ricchezza e la povertà,
  • l'assorbimento e la spinta, ecc.

 

Nel Wing Chun questa filosofia è evidente, dato che ad ogni movimento ne corrisponde un altro in risposta, ad ogni azione corrisponde una reazione, per ogni cosa esiste l'esatto contrario che lo completa.

 

Esempio pratico

 

Se ricevo un pugno, la mia risposta non deve essere quella di cercare di bloccarlo, ma quella di assorbirne la sua forza (Yin ), (di includerla nel mio “tutto” cercando di neutralizzarlo con il suo “corrispondente opposto”) agendo sul mio peso nello spazio assorbendone la sua forza  e restituirla al mittente con doppia energia (Yang).

 

IN POCHE E SEMPLICI PAROLE: "non mi oppongo mai ad un evento (in questo caso il pugno) ma lo accetto cercando il suo antagonista per neutralizzarlo".

 

 

Confucianesimo

 

Il Confucianesimo nasce in Cina dal Maestro filosofo Confucio.

 

Non lo si può considerare una religione ma una dottrina filosofica morale che mira a mantenere l'ordine sociale e politico. Il Maestro fu ispirato dal periodo di totale decadenza spirituale in cui viveva, dove corruzione e sconvolgimenti politici regnavano incontrastati.

 

Il termine "Li" può definirsi come l'armonizzazione dell'uomo con l'ordine generale i tutti i molteplici aspetti della vita, sia familiari che sociali ed infine anche religiosi.

 

"Li" è quindi la forza che guida l'uomo sui suoi doveri verso gli altri uomini e verso gli essere spirituali , è la forza ordinatrice che forma lo stato e la famiglia.

 

L'armonia tra stato e famiglia corrisponde all'armonia universale.

 

Chi governa lo stato deve prima sapere governare la famiglia e questo è possibile solo se si riesce a perfezionare se stessi.

 

Esempio pratico

 

Nel Wing chun il confucianesimo si denota con l'importanza che ha la gerarchia tra i praticanti, dove il rispetto delle parti è fondamentale e l'armonia tra insegnanti e allievi è la base per il buon funzionamento della scuola, e tra le scuole.

 

 

Buddismo

 

Il Buddismo nasce in oriente ma a tutt'oggi è una delle religioni con più aderenze nel mondo.

 

Il suo fondatore, Siddhartha Guatama, nacque in India nel '600 a.C., di famiglia agiata visse nella più completa ricchezza protetto dai suoi genitori che non volevano fosse influenzato da nessun tipo di religione. Nonostante ciò un giorno ebbe delle visioni, tra le quali quella di un sacerdote ascetico sereno perché aveva abbandonato il lusso. Attratto da quella "serenità" decise di fare altrettanto, spogliandosi di tutti i beni materiali e ricercò l'Illuminazione mediante l'austerità. Illuminazione che gli arrivò dopo un giorno e una notte di meditazione invaso da mille tentazioni e travagli; per questo fu chiamato “Budda” che vuole dire appunto “illuminato”.

 

L'Illuminazione è una via di mezzo e non si trova nel lusso estremo.

 

Budda non si definisce una divinità ma si sentiva semplicemente una persona in grado di insegnare quella via ad altri.

 

Il buddismo si può definire una religione di filosofia morale ed etica che include una vita di rinunce. Per i buddisti non c'è  un inizio e una fine ma un infinito ciclo di vita e di morte con il raggiungimento del Nirvana che è il più alto stato di esistenza e rappresenta l'ultima incarnazione terrena. Nel Wing chun traspare il buddismo proprio la ciclicità, è un'arte in continuo movimento e sempre alla ricerca di nuovi margini di miglioramento.

 

Concludendo, una società ben gestita al di fuori della corruzione è in armonia con l'universo. Riuscire ad affrontare la propria vita in consapevolezza è unione con l'essenza dell'universo, non tralasciando la ciclicità degli eventi e degli esseri umani, per raggiungere il Nirvana.

 

Perciò, praticare Wing Chun non vuol dire solo “menare le mani” e divertirsi facendo movimento ma racchiude anche una profonda essenza spirituale.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: Si-Je Elena Landini

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