Wing Chun e la mentalità in allenamento

Wing Chun e la mentalità in allenamento

Un metodo efficace di allenamento è lo sparring libero. Ma l'importante è farlo con alcune regole

Un elemento chiave del successo dei praticanti di Wing Chun nel caos del combattimento, soprattutto negli scontri reali è il loro esporsi alla costante pressione di sconfiggere un avversario nella pratica libera.

 

Questo però non significa che la pratica libera debba consistere in serrati incontri ad oltranza nei quali l'unico obiettivo sia l'abbattimento dell'avversario.

 

Lo spirito con cui ci si accosta alla pratica è fondamentale per il progresso.

 

Non si tratta tanto di concentrarsi unicamente a sconfiggere la persona di fronte a sé, quanto di cercare assiduamente di applicare la tecnica in maniera abile e rilassata.

 

Se la potenza e la forza sono gli unici strumenti con cui prevalete sull'avversario, c'è qualcosa che non va nel vostro bagaglio tecnico marziale.

 

Se siete forti:

 

  1. cercate di resistere alla tentazione di affidarvi alla vostra forza
  2. puntate piuttosto ad utilizzare la tecnica nel modo più preciso possibile!

 

Non limitatevi ad utilizzare sempre gli stessi attacchi oppure nell'eseguire gli stessi movimenti.

 

Il grande Bruce diceva: "dovete allenarvi sui vostri punti deboli, è troppo facile e limitante fare quello che vi riesce meglio".

 

Provate piuttosto ad adottare nuovi movomenti, a provare le nuove tecniche anche se all'inizio vi può fare sentire a disagio perché non le avete metabolizzate... sappiate che l'allenamento è un momento di sperimentazione e apprendimento, non di vittoria a tutti i costi; fate in modo da mettervi in posizioni svantaggiose così da prendere familiarità con esse e lavorare sulla vostra capacità di sfuggire. Non abbiate paura di fare figuracce qualsiasi sia il vostro livello marziale, mettetevi in discussione, siate umili e diventerete veramente forti.

 

Agite con finezza piuttosto che con la forza.

 

Nessuno si diverte a essere colpito durante l'allenamento - lo so - ma è necessario accettarlo come parte della pratica. La verità è che si impara molto di più nelle lezioni dove sarete colpiti che in quelle dove sarete voi a  a farlo.

 

 

L'insuccesso spesso ci fa sentire la necessità di fare un'autoanalisi.

 

Dalla quale possiamo comprendere :

 

  1. dove abbiamo sbagliato
  2. chiedendoci come potremmo migliorare

 

Questi fattori ci faranno riflettere, costringendoci a pensare alla nostra prestazione, ai suoi punti deboli, e come ho scritto anche in altri articoli "l'insuccesso di oggi ci condurrà al successo di domani".

 

Ogni tanto bisogna cercare anche uscire dagli schemi per non rimanere sempre fossilizzati lì, nelle solite tecniche, nel solito modo di agire.

 

La vittoria c'insegna ben poco quindi accettate con serenità l'idea di poter essere colpiti durante l'allenamento, specialmente quando proverete nuove tecniche!!

Poi con sorpresa, tutto ad un tratto arriverà il miglioramento, perché vi siete concentrati sul progresso, che è fatto anche di regressioni e insuccessi.


Buon ABC Allenamento

 

 

Scritto da: ABC Staff

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