Errori Addominali

Errori Addominali

Probabilmente gli errori più frequenti nell’allenamento si verificano con i muscoli addominali. Venti anni fa i bodybuilder ed appassionati del Fitness facevano centinaia di ripetizioni di esercizi addominali, con l’illusione di bruciare, o meglio ossidare, il grasso localizzato sulla pancia.

Quello che stavano bruciando, eseguendo gli esercizi addominali, erano calorie e non grasso, avrebbero potuto ottenere risultati migliori con attività di tipo aerobico, visto che il dimagrimento a macchia di leopardo (localizzato) è stato dimostrato essere un’idea sbagliata.

Oggi sappiamo che il corpo brucia i grassi in modo sistematico e non solo in un’aerea specifica. Nonostante l’informazione che c’è al giorno d’oggi, anche nel mondo del fitness, sorprendentemente molte persone fanno ancora l’allenamento degli addominali per “ridurre la pancia”.

L’esercizio addominale tonifica l’area della vita, ma perdere grasso è principalmente una questione di combinare un’assunzione minore di calorie unitamente alla pratica di attività aerobica.L’esercizio aerobico è un bruciatore di grassi superiore perché usa i grandi gruppi muscolari (come le gambe) che bruciano quantità maggiori di calorie.

L’esercizio aerobico a causa della sua caratteristica principale e cioè utilizzo di ossigeno durante il movimento, è il tipo di esercizio indicato come bruciatore diretto di grassi.

Sebbene molti esercizi addominali non siano cattivi, nel senso che non fanno male, alcuni sono proprio inefficaci. Questo si collega alla funzione degli addominali, che è di ridurre la distanza fra lo sterno e le anche. E’ un arco di movimento limitato. Il suo esempio più chiaro è il crunch, o flessione del busto parziale. Se superate il crunch, non state più allenando gli addominali, ma state allenando i flessori dell’anca che si trovano in profondità.

La maggior parte degli esercizi per gli addominali sono in realtà esercizi per il flessore dell’anca. Un loro esempio sono i sollevamenti delle ginocchia, nei quali si è appesi a una sbarra e si portano le ginocchia piegate verso il petto.

L’unico modo di coinvolgere gli addominali in questo esercizio è di curvare il tronco e portare le ginocchia fino al viso. Il modo in cui la maggior parte dei bodybuilder esegue questo esercizio fa poco o niente per sviluppare addominali imponenti.

Anche il sollevamento standard delle gambe è un esercizio per il flessore dell’anca ma ha l’ulteriore svantaggio di causare una curvatura in avanti della parte bassa della schiena (lordosi) che ne può aggravare la salute.

A questo punto potreste dire: ”Ma perché sento così chiaramente questi esercizi negli addominali?”

La risposta è che quando fate questa tipologia di esercizi gli addominali restano sotto tensione, ma il muscolo non si contrae completamente. Immaginate di tenere un bilanciere in una posizione di curl ma di non muovere il carico, sentireste sicuramente della tensione muscolare, ma otterreste dei grossi bicipiti con un esercizio eseguito in questo modo?

Ricordate però che l’allenamento addominale non può essere strutturato solo ed esclusivamente su esercizi di contrazione in perfetto isolamento e quindi consigliamo di eseguire un esercizio base dove lavorano moltissimo anche i flessori dell’anca (elevazioni delle gambe, toes to bar, ginocchia al petto), di inserire al centro un esercizio dove la parete addominale subisce uno stiramento come l’abdominal machine, il crunch al cavo alto o il roll-out ed infine di inserire un esercizio in perfetto isolamento come il crunch al tappeto.

Infine ricordate che invece di eseguire addominali sino allo sfinimento, andate a correre un paio di volte alla settimana, lontano dai pasti o meglio al mattino previa assunzione di un buon caffè amaro.

Buon ABC Allenamento

Scritto da: ABC Staff

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