Distensioni alle Parallele per i Tricipiti Peso o Tecnica?

Distensioni alle Parallele per i Tricipiti Peso o Tecnica?

I piegamenti alle parallele sono un must per lo sviluppo dei tricipiti e non solo, in quanto questo esercizio allena moltissimo anche i pettorali, deltoidi e muscoletti della schiena. E' un esercizio a carico naturale importantissimo a patto che si esegua in modo corretto.

In palestra vedo molti ragazzi che fanno a gara a chi mette più piastre nella catena, poi osservo con occhio critico il movimento e noto che tutti non vanno oltre il parallelo anzi si fermano molto prima e fanno 1/4 di movimento, vanno giù per poco, tornano subito su estendendo completamente le braccia.

Se volete infiammare i gomiti, questa è la strada giusta, ma se volete sviluppare tricipiti enormi questa non è la strada giusta.

Per incrementare la massa muscolare dei tricipiti bisogna andare giù, in maniera molto profonda ed una volta che si è nel punto inferiore si risale senza estendere troppo le braccia e ripetete il movimento sino alle ripetizioni previste.

I tricipiti saranno in fiamme in quanto in questo modo non gli date tregua, semplicemente non "respirano".

Invece se estendete del tutto le braccia vi riposate ed è per questo che caricate molto, ma poi il peso eccessivo non vi permette di andare giù e purtroppo sta qui la chiave del successo per lo sviluppo delle braccia.

Quindi fatelo senza peso, ma bene, con movimento profondo e vedrete che i tricipiti cresceranno come pagnotte di pane.

Poi quando riuscite ad eseguire oltre le 15 ripetizioni a carico naturale con una tecnica perfetta potrete iniziare l'esercizio con 5 kg, poi 10 kg senza che questo carico pregiudichi la tecnica.

Con l'avvento del CrossFit questo esercizio viene spesso eseguito agli anelli, avete mai provato? provate e poi mi direte se riuscirete a caricare carico aggiuntivo in questa versione very hard

Scritto da: ABC Staff

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