Attacco Muscoli Carenti

Attacco Muscoli Carenti

Come sbloccare i vostri muscoli; consigli e scheda di allenamento

Il Body-building non è una scienza esatta. Come fare allora per migliorare in particolar modo sulle zone con muscoli carenti? Non esiste un esercizio magico per scolpire l’addome, un numero di ripetizioni preciso per lavorare al meglio un muscolo o un’esatta miscela di esercizi e ripetizioni per diventare come Arnold.

Ognuno di noi, a livello di muscolatura, ha dei pregi e dei difetti. Magari si è molto ipertrofici su una determinata zona del nostro corpo, mentre non lo si è altrettanto, o lo si è molto meno, su un’altra.

Questo mondo offre tantissimi modelli di allenamento per stressare a dovere i nostri muscoli e farli crescere come desideriamo.

In questo articolo voglio però soffermarmi in particolar modo su una tecnica a me personalmente molto cara per migliorare i muscoli carenti. Ovvero la tecnica del “Pre-esaurimento”.

 

La persona che ideò questo metodo fu Robert Kennedy, ex body builder tedesco scomparso lo scorso anno.

Egli aveva ideato una tecnica davvero molto interessante per attaccare il muscolo bersaglio in maniera efficace portandolo ad esaurimento.

Il principio che accompagna questa tecnica è quello di riuscire a portare il muscolo bersaglio ad un totale esaurimento con un esercizio di isolamento per poi continuare a stressarlo con un esercizio multi articolare che invece va a coinvolgere più di un gruppo muscolare.

Si tratta in fin dei conti di una Super serie dunque, ma impostata in questo modo porterà notevoli miglioramenti.

Attenzione però: questa tecnica è molto intensa e va dunque usata nella maniera giusta, ma soprattutto per un periodo di tempo adeguato, in modo da evitare problemi di sovrallenamento che sono sempre dietro l’angolo per un amante della sala attrezzi.

Concentratevi dunque per un periodo breve (tra le 2 e le 4 settimane) sul gruppo muscolare che volete allenare più intensamente degli altri e poi, passate questo periodo, concentratevi in maniera meno intensa sul muscolo in questione per qualche tempo.

 

Ecco a voi alcuni esempi di Super serie da “Pre-affaticamento” per i diversi gruppi muscolari:

Petto:

  • Croci su panca inclinata in SS con Distensioni su panca piana o inclinata;
  • Croci alla Pectoral Machine in SS con Push Up;

 

Dorso:

  • Pullover in SS con Rematore con bilanciere;
  • Pullover ai cavi in SS con Trazioni alla sbarra;
  • Pullover in SS con Rematore con manubri (due braccia insieme);

 

Spalle:

  • Alzate laterali in SS con Lento con manubri;
  • Alzate laterali in SS con Lento avanti;

 

Gambe:

  • Leg Extension in SS con Leg Press;
  • Leg Extension in SS con Squat o Front Squat;
  • Leg Curl in SS con Leg press con piedi in alto;

 

Bicipiti:

             Curl panca Scott in SS con Trazioni alla sbarra con presa inversa;

 

Tricipiti:

  • Pushdown in SS con Piegamenti alle parallele;
  • Pushdown in SS con Distensioni bilanciere presa stretta.

 

Come ogni buona Super serie che si rispetti non lasciate trascorrere molto tempo (giusto qualche secondo) tra l’esercizio di isolamento ed il multi articolare, avrete così nel giro di qualche tempo, l’effetto tanto sperato.

Se siete ad un punto morto del vostro allenamento, in cui non riuscite ad avere progressi, provate questa semplice ed intensa tecnica e vedrete la differenza!

 

Massimo Valente

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