Massa Muscolare Pettorale con le Parallele

Massa Muscolare Pettorale con le Parallele

Massa Muscolare Pettorale con le Parallele

 

Alcuni sportivi hanno problemi con le distensioni su panca piana con bilanciere le quali stanno “uccidendo” le loro spalle. Come possono allenare lo stesso ed in modo significativo i pettorali? La risposta è data da uno dei più grandi esercizi di tutti i tempi, le flessioni o distensioni alle parallele. Però non bisogna eseguire la versione standard, infatti per spostare l’enfasi dai tricipiti ai pettorali, bisogna tenere i gomiti distanti dal busto mentre ci si abbassa.

 

Il mento va posizionato sul petto, le gambe distese ed incrociate dietro la visuale del viso. Era uno degli esercizi preferiti di Vince Gironda, il grande allenatore dei VIP degli anni d’oro del Body Building, per aumentare la crescita dei pettorali e ottenere quella linea profonda sotto il muscolo, enfatizzando la definizione addominale e pettorale.

 

Per un maggiore sviluppo bisogna bloccare le braccia nel punto alto, sollevare le anche e spremere i pettorali prima di cominciare la ripetizione successiva così da aumentare la concentrazione e rafforzare il collegamento mente e muscolo. Bisogna scendere fino in fondo fino a sentire un allungamento pettorale, quindi in questo esercizio l’arco del movimento deve essere completo.

 

Perché scendere? Il punto basso della distensione costringerà quelle profonde fibre dei pettorali a contrarsi portando fuori dal buco e dalle difficoltà l’atleta.

Quali attrezzi usare?

In palestra ci sono le parallele professionali che hanno le sbarra con una curva nell’estremità le quali sono un attrezzo ottimo per il body building, c’è anche una macchina Easy Power per aiutare coloro che non riescono a sollevare il proprio peso. In questa macchina non è facile effettuare la versione “pettorale” delle Distensioni alle parallele.

Se vi allenate a casa e non volete forare il muro per apporre delle sbarre, potete optare per i RING provenienti dal mondo del Functional training e Crossfit.

Usare gli anelli nell’ambito dell’allenamento funzionale consente di migliorare la forza e l’equilibrio attraverso un workout intenso e stimolante.

 

I Ring Training, o anche allenamento con gli anelli permette di creare workout assolutamente efficaci, da poter svolgere in palestra, a casa o anche all’esterno se si ha la possibilità di appendere gli anelli ad una sbarra o Rack.

 

Nella ginnastica artistica siamo abituati a vedere evoluzioni, slanci verticali ritte, capovolte in sospensione, tenute dal corpo, grazie alle performance di Yuri Chechi o Igor Cassina, mentre nel nostro allenamento funzionale l’allenamento con gli anelli si rivolge ad esercizi finalizzati soprattutto al potenziamento muscolare.

 

 

Nell’allenamento funzionale gli anelli vengono utilizzati principalmente per gli esercizi di forza ed equilibrio: è possibile effettuare lavori di potenziamento muscolare soprattutto per la parte superiore del corpo e gli addominali. I più diffusi sono push up, ring dip, muscle-up, toes to bar. Tutti questi esercizi hanno la caratteristica della difficoltà in più data dall’instabilità dell’attrezzo stesso.

 

I vantaggi dell’allenamento con gli anelli Ci si accorgerà facilmente come lavorare con il proprio corpo sugli anelli sarà incredibilmente efficace, funzionale e produttivo per una serie di motivi:

 

 

1) tutti i lavori di forza sfruttano il carico del proprio corpo.

 

2) Tutti i lavori interessano molto i muscoli stabilizzatori (in particolare spalle, polsi, rachide e addome) e si possono creare lavori propriocettivi.

 

3) Ci si può allenare ovunque, a casa, in palestra nel parco.

 

4) Si tratta di un’attrezzo leggero e facilmente trasportabile.

 

5) Si tratta di un allenamento duro, ma motivante e divertente.

UN'IDEA PER IL TUO GIARDINO

http://www.youtube.com/watch?v=YkcjdIp7Fwo


Scritto da: ABC Staff

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