Stacco da Terra "The Deadlift"

Stacco da Terra "The Deadlift"

Lo stacco da terra è un esercizio multi articolare, forse il più importante per il corpo umano. Sì perché non sono solo le gambe ad essere sollecitate, ma anzi un grosso impatto si ha su tutti i muscoli del dorso, lombari, sui trapezi e anche sulle braccia. Proprio per questo risulta essere un esercizio molto faticoso, che necessita quindi di una corretta tecnica di esecuzione.

 

Ma se fatto bene e con i carichi giusti, da’ una forte scossa a tutta la muscolatura, con una risposta ormonale assai vantaggiosa per l'allenamento e il miglioramento, allo stesso modo dello squat .

 

Lo stacco da terra è l’esercizio ove l’uomo riesce a sollevare i carichi maggiori . Se sollevate 200 kg di stacco , avrete di conseguenza ( più o meno) un massimale allo squat di 170 kg e 140 kg alla distensione su panca piana . Iniziamo a descrivere la corretta tecnica di esecuzione, poi passeremo agli errori comuni da evitare.

 

Come prima cosa, consideriamo la schiena: deve essere ben tesa ed inarcata. Il dorso curvo provoca un aumento del carico spinale davvero notevole e pericoloso quindi prima di ricercare il carico immane ricercate la tecnica ossia :

 

1 - Schiena ben tesa, testa alta e sguardo in avanti o meglio ancora in alto, MAI in basso! Questo contribuisce a mantenere in tensione i trapezi, e a non creare quindi un anello debole nella catena muscolare del dorso.

 

2 - Piedi sotto la linea perpendicolare al bilanciere, leggermente divaricati (larghezza compresa tra quella del bacino e quella delle spalle), e con le punte rivolte verso l'esterno (non troppo, diciamo circa "alle 11:05", come per lo squat).

 

3 - Gambe non "chiuse", in accosciata completa, ma anzi con un angolo di 80-100°, a seconda della morfologia dell'atleta (se avete le gambe un po' corte e il "sedere basso", l'angolo dietro al ginocchio sarà minore, ovvero gambe "più chiuse" e busto più eretto; viceversa con le gambe lunghe il busto è più inclinato in avanti e le gambe più aperte).

 

4 - Bilanciere impugnato con presa in pronazione (entrambi i palmi rivolti verso l'atleta); si usa la presa "alternata" (una mano un pronazione e l'altra in supinazione) quando il carico diventa impegnativo, e c'è il rischio che il bilanciere ruoti facendo sfuggire la presa, ma questo è pericoloso per infortunare i tendini dei bicipiti .

 

 

Meglio usare la presa prona con i ganci se la presa non tieen. La distanza tra le mani è leggermente superiore alla larghezza delle spalle, e comunque dipende dalla posizione delle gambe (le braccia passano fuori dalle gambe) Nelle palestre Fitness lo Stacco da terra è evitato come la peste, in quanto non si capisce l’utilità di tale movimento.

 

Sappiate che non è necessario sollevare pesi da Strongman ma basta cominciare piano piano con dei rialzi laterali per partire più alti e gli incrementi di carico devono essere piccoli e costanti sempre mantenendo la postura e tecnica corretta. Oltre al discorso ormonale e di massa globale questo esercizio vi farà sembrare gli altri esercizi leggeri come una piuma .

 

Dopo lo stacco provate a fare il vostro normale rematore e le vostre trazioni alla sbarra , vi sembrerà di volare . La vostra mente ha registrato un carico immane con lo stacco ed il resto sarà per gioco forza leggero ! Conta ? è certo che conta !

Scritto da: ABC Staff

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