La Teoria dell'allenamento nel Body Building 2 Capitolo

La Teoria dell'allenamento nel Body Building 2 Capitolo

La Teoria dell'allenamento nel Body Building 2° Capitolo

 

Alcuni dicevamo allenamenti brevi,intensi e infrequenti, la logica ci dice questo ed effettivamente e' tutto vero in linea di massima SE FOSSIMO TUTTI CLONI, si perche' in realta', siamo tutti differenti.

 

Anche tra fratelli, le differenze possono essere abbastanza grandi, da non permettere di fare indistintamente programmi uguali. Per poter capire chiaramente cio che intendo, posso portare l'esempio delle differenze genetiche che contaddistinguono alcumi popoli africani, portati in paragone a noi europei, essendo le differenze direi abissali; i popoli del marocco, gli etiopi, hanno una carnagione scura, dovuta alla maggior produzione di melanociti, per adattamento ai raggi solari, una struttura ossea piu' esile ed una muscolatura lunga, ricca di fibre rosse ( fibre cioe' ad alta resistenza) un volume epatico molto maggiore, per la diversa alimentazione, un corpo in definitiva piu' adatto alla corsa per lunghe distanze.

 

Avrete notato infatti i risultati vincenti che ottengono proprio negli sport che richiedono alta resistenza e lunghe distanze, dove emergono direi in maniera nettissima. 

 

Certamente ,se gli atleti di queste etnie, facessero sport di potenza e velocita', sarebbero assolutamente inferiori ad altre (basta guardare sempre in atleti giamaicani afro-americani) che emergono meggiormente appunto in sport di velocita' e potenza. Va da se, che gli allenamenti , vanno assolutamente adattati in funzione proprio della morfologia dell'atleta.

 


Noi europei, per esempio, essendo all'oggi una razza mista, abbiamo,nei nostri geni (ed e' un discorso generale) un mix di diverse etnie, che ci qualificano in una posizione intermedia tra le due razze precedenti, avendo quindi predominanze muscolari estremamente varie. 

 

Per complicare un po' le cose dobbiamo prendere altri parametri quali:

  1. morfologia(endomorfo, ectomorfo, mesomorfo, meso-ectomorfo, endo-mesomorfo ecc ecc)
  2. abitudini alimentari
  3. assetto endocrino
  4. eta'
  5. altezza
  6. sesso ecc ecc. 

Vi e' una considerazione importantissima, che a volte viene assolutamente dimenticata ( ammesso che molti la considerino degna di importanza) e cioe' che in un solo individono generalmente coesistono per ogni distretto muscolare, percentuali di fibre totalmente diverse, che all'occhio di un preparatore esperto non sfuggono.

 

 

Quindi, va da se, che nella personalizzazione dei programmi di allenamento, i distretti con percentuali maggiori di fibre rosse , non andranno allenati come altri distretti con percentuali piu' alte di fibre bianche, ( la percentuale di fibre intermedie che abbiamo, andra' ovviamente ad adattarsi al tipo di carico che diamo al distretto in questione).

 

Gli allenamenti, inoltre come sappiamo , inducono la risposta ormonale personale, va da se' che un"testosteronico" avra un recupero diverso di un " cortisonico", e che un tiroideo, avra risposte differenti ad un linfatico, sia in termini di recupero, che di sviluppo. Ricapitolando, potrebbe essere che alcuni gruppi muscolari necessitino di pause di riposo che possonno superare anche la settimana, mentre alcune aree possono aver bisogno di piu' allenamenti nella stessa settimana.

Scritto da: ABC Staff

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