Quando il lavoro con i pesi può fare male?

Quando il lavoro con i pesi può fare male?

L’allenamento con la ghisa fatto in maniera scorretta e sconsiderata, può provocare lesioni ai muscoli, ai legamenti alle articolazioni, per non parlare della schiena.

L’allenamento con i sovraccarichi effettuato in maniera scorretta e senza precauzioni è in grado di provocare lesioni alla struttura muscolare, anche a livello dei legamenti e delle articolazioni, per non parlare della struttura vertebrale.

Le lesioni muscolari (strappi e stiramenti)

possono essere provocate da squilibri di tensione (differente livello di forza) su muscoli o gruppi di muscoli che agiscono

  • in maniera complementare (muscolatura agonista e antagonista)
  • o sinergica (azione simultanea di più muscoli) sullo stesso movimento e sullo stesso distretto corporeo.

Inoltre, una scorretta organizzazione della sessione di lavoro, in particolar modo la mancanza di un’adeguata fase di riscaldamento, di defaticamento (vedi articolo) e degli esercizi specifici di stretching può diventare un fattore predisponente al rischio di lesioni.

E ancora, incongruenze nella strutturazione dell’allenamento, ad esempio un allenamento condotto in condizioni di stanchezza e con i muscoli affaticati (specialmente negli esercizi svolti con carichi massimali) oppure impostato con carichi eccessivi per le proprie capacità fisiche, e la mancanza di adeguati recuperi fra gli esercizi e fra le sedute di lavoro possono dare luogo a lesioni di diversa natura.

Le lesioni articolari (delle strutture che costituiscono le articolazioni: sindromi da conflitto, patologie da sovraccarico funzionale)

possono essere provocate da allenamenti stereotipati (che portano, attraverso lo stesso gesto, all’usura delle componenti interessate al movimento), da esercizi effettuati senza controllo e senza un corretto allineamento dei segmenti corporei o da allenamenti e movimenti intensi, in grado di provocare un eccessivo stress sulle articolazioni e in particolar modo in quelle più fragili (polsi, caviglie e ginocchia).

Per non rischiare di trovarvi in situazioni potenzialmente pericolose per le articolazioni:

  1. -evitate di effettuare movimenti di massima flessione e di massima estensione con un elevato sovraccarico
  2. -evitate di utilizzare esclusivamente piegamenti completi degli arti inferiori (fare lo squat correttamente ad esempio), poiché questi impegnano il ginocchio in un lavoro muscolare e articolare di grande intensità; tali movimenti, infatti, risultando complessi sia per la tecnica esecutiva sia per il tipo di contrazione muscolare effettuato contro gravità (contrazione eccentrica), procurano all’articolazione del ginocchio un grande stress meccanico, poiché stimolano eccessivamente le componenti articolari e muscolari anche a livello dei legamenti.
  3. -eseguite e gli esercizi ricercando l’allineamento dei segmenti corporei per una maggiore stabilità e correttezza, in particolar modo in quelli effettuati in posizione eretta;
  4. -utilizzate calzature tecniche adatte al lavoro da svolgere
  5. -variate spesso la scheda di allenamento

NEL LAVORO SULLA COLONNA VERTEBRALE è di fondamentale importanza, fin dall’inizio, effettuare gli esercizi attraverso un costante controllo della respirazione.

Infatti, nell’esecuzione di un esercizio pesante, durante l’espirazione forzata (che avviene nel momento di massimo sforzo), la muscolatura addominale si contrae sostenendo maggiormente il tronco, attraverso la realizzazione di "un corsetto naturale" in grado di assorbire, durante i movimenti, il 30% del carico destinato alla colonna vertebrale.

PER FINIRE IN BREVE I CONSIGLI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE

  • Limitate i carichi sulla schiena nella stessa giornata
  • Prevedete adeguati esercizi di scarico articolare
  • Mantenete la colonna in allineamento durante l’esecuzione durante l’esecuzione degli esercizi (ad esempio lo squat)
  • Non alterate le curve fisiologiche attraverso posture errate
  • Evitate gli esercizi che portano in compressione strutture articolari

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati