L’Evoluzione dell’Allenamento di Body Building dagli anni 60 ad Oggi

L’Evoluzione dell’Allenamento di Body Building dagli anni 60  ad Oggi

L’evoluzione dell’allenamento Body Building dagli anni 60 ad oggi

L’allenamento pesi in palestra, come tutte le cose, nel corso degli anni, ha avuto delle evoluzioni con cambiamenti anche drastici. L’allenamento moderno ha avuto inizio negli anni 60 con allenamenti che erano molto simili a quelli effettuati nel sollevamento pesi di tipo olimpico, all’epoca non vi erano molte macchine in palestra e l’allenamento si basava soprattutto sugli esercizi base con bilancieri e manubri .

All’epoca gli atleti del calibro di:

  • Larry Scott,
  • Reg Park,
  • Steve Revees

Allenavano tutto il corpo ad ogni seduta con esercizi tipo slancio, squat, distensioni sopra la testa, stacchi, rematori, trazioni. L’aspetto fisico di questi atleti non era estremamente gonfio, i muscoli erano sempre grossi ed ipertrofici ma il risultato finale era più atletico rispetto ai fisici dei body builder moderni.

Negli anni 70 con l’avvento di Arnold Schwarzenegger, che rese il Body Building celebre e popolare in tutto il mondo , l’allenamento ebbe qualche cambiamento strutturale. Joe e Ben Weider realizzarono dei protocolli di allenamento i quali venivano seguiti da quasi tutti i culturisti dell’epoca , i famosi PRINCIPI WEIDER.

Tra questi principi c’era anche la suddivisione dei gruppi muscolari per poter effettuare allenamenti specifici con un volume di lavoro più ampio ed esteso.

Allenare il corpo in un’unica seduta era molto dispendioso e spesso non si potevano inserire troppi esercizi per un determinato gruppo muscolare con il risultato che alcuni muscoli potevano rimanere indietro come sviluppo.

Pertanto veniva suddiviso il corpo in due parti: parte superiore e parte inferiore ed i culturisti professionisti alternavano le due sedute, con 6 sedute la settimana allenando così i gruppi muscolari 3 volte la settimana.

Al Grande Campione anni 70’-80’ Arnold Schwarzenegger piaceva allenare i gruppi muscolari antagonisti in superserie aumentando così l’intensità di allenamento; celebri erano le sue accoppiate muscolari Dorsali-Pettorali, Bicipiti-Tricipiti, Femorali-Quadricipiti e Trapezi-deltoidi.

Alla fine degli anni 80 ed inizio anni 90, ci fù il boom dello sviluppo delle macchine isotoniche e prese piede un allenamento analitico, così si passò a splite routine che allenavano un muscolo al giorno con tecniche super intense e invasive, gli allenamenti erano più brevi ma erano più intensi.

Diventarono celebri gli allenamenti heavy deuty di Mike Mentzer prima e Dorian Yates (suo allievo) poi. I loro allenamenti si basavano quasi esclusivamente sull’utilizzo di macchine dove si mirava al massimo isolamento muscolare e quindi quasi tutte le palestre si attrezzarono con vertical row, pullover machine, leg extension, leg curl, chest press, peck deck, multy power, panche scott di vario genere, cavi incrociati, ercoline , lat machine, pulley ecc ecc..

Negli anni 2000 il Popolo delle palestre si stufò decisamente del mondo “finto” del body building e Fisici super bombati tipo Ronnie Coleman e Jay Cutler (Campioni degli anni 2000) non impressionavano più nessuno.

Prese piede il Natural Body Building dove si cercavano allenamenti sostenibili senza l’uso di farmaci, con i dovuti recuperi muscolari, miglior qualità nell’alimentazione ed un approccio decisamente più naturale.

Divennero celebri i libri di Mc Stuart, Giovanni Cianti e Claudio Tozzi dove il lite motive era allenarsi in modo naturale e quindi con allenamenti brevi , intensi e con giuste frequenze, con al massimo di tre sedute la settimana .

In Questi anni il connubio esercizio base in accoppiata con il giusto esercizio complementare divenne la base degli allenamenti di molti palestrati con preparazioni annuali studiate come i professionisti dove in inverno si allenava la forza ed in estate si cercava la massima definizione .

Dal 2010 ci fù una nuova rivoluzione dell’allenamento in palestra , l’allenamento analitico interessa sempre meno al popolo delle palestre, l’allenamento in solitaria per anni e anni deprime la gente, le persone cercano qualcosa di nuovo , di elettrizzante ed energico e quindi prende piede l’allenamento funzionale o functional training.

Ci sono vari metodi per allenarsi in modo funzionale ma quello che sembra l’evoluzione del body building & Fitness è decisamente il CROSSFIT@, un mix di esercizi provenienti dal:

  • weightlifting ( clean , strappo, slancio, push press)
  • powerlifting o body building ( panca , stacco , squat)
  • ginnastica ( anelli , trazioni , piegamenti, addominali ),
  • atletica ( scatti, corsa , balzi, salti)
  • addestramento militare (corda , battaglia delle corde, arrampicata sportiva, circuiti militari, utilizzo di attrezzi non convenzionali come gomme , mazze , martelli)
  • Strongman

Con l’avvento del CROSSFIT l’atleta non pensa più alla divisione muscolare ma ad allenare il fisico come fosse un corpo unico cercando di migliorare le prestazioni piuttosto che le qualità fisiche estetiche.

Nonostante nel Crossfit non si pensi all’aspetto coloro che praticano questa disciplina sviluppano dei fisici armonici muscolosi ed estremamente magri.

Disciplina molto dura che da all’atleta un obiettivo tangibile ovvero il miglioramento nelle prestazioni cercando di battere se stessi e gli altri nelle gare apposite che si sono sviluppate, i giochi del Crossfit .

In conclusione siamo partiti dagli anni 60 dove gli atleti avevano fisici bellissimi e si allenavano in modo rude e old style dagli anni 80 sino al 2000 c’è stato un modo di allenarsi analitico farcito da pratiche dopanti che hanno rovinato il mondo del Body Building sino ad arrivare ai giorni d’oggi dove l’allenamento nella propria evoluzione è tornato agli arbori con allenamenti essenziali con esercizi base in sedute Full Body.

La nostra opinione? Prendere ciò che c’è di buono da ogni disciplina e costruirsi un proprio allenamento che soddisfi le proprie esigenze estetiche e funzionali. Ogni disciplina ha del buono e merita di essere praticata e nessuna disciplina è il Santo Grall dell’allenamento pesi.

Scritto da: ABC Staff

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