Le Problematiche più Frequenti nella Pratica della Corsa

Le Problematiche più Frequenti nella Pratica della Corsa

Gli Infortuni e Problemi più Comuni che possono Accadere Correndo

La corsa è una di quelle pratiche sportive, di tipo aerobico, "più semplici", nel senso che bene o male tutti sappiamo correre, e se decidiamo di metterci un paio di scarpette, un paio di pantaloni ed una maglietta per andare a correre lungo il fiume lo possiamo fare senza dover andare ad imparare la tecnica in qualche corso in palestra. Siamo tutti d'accordo che la corsa è un toccasana per la nostra salute, a meno che non abbiamo già particolari problematiche, vale la pena quindi entrare nel merito del discorso, dove in questo articolo parleremo dei piccoli o grandi problemi che possono insorgere praticando jogging.

 

IL CORPO SI DEVE ADATTARE

 

Le prime sofferenze di solito si presentano durante il periodo di avvicinamento all'attività in quanto è il nostro stesso corpo che con il proseguire degli allenamenti si corazza nei loro confronti per difesa reagendo di conseguenza. Basterà andare per gradi, aumentando molto gradualmente i tempi della nostra corsetta e questi piccoli fastidi scompariranno, proprio perchè il corpo si adatta alla nostra nuova condizione di "sportivi".

 

Altri contrattempi abbastanza comuni sono rappresentati dall'insorgenza delle vesciche, che di solito si manifestano sulle dita dei piedi. Queste sono causate dallo sfregamento della pelle contro la calza o da una eccessiva compressione della scarpa sulle dita. Si manifestano come vere e proprie bolle piene di liquido sieroso che, nei casi più gravi possono assumere un colore rossastro. In questi casi si può risolvere forando con un ago sterile, facendo uscire il liquido e disinfettando il tutto; in quattro o cinque giorni possiamo tornare a correre.

 

Sono molto fastidiosi anche gli ematomi ungueali, che, di fatto, possono essere equiparati a una sorta di vescica formatasi sotto un'unghia. Gli ematomi sono un pò più laboriosi da trattare rispetto alle normali vesciche in quanto per far uscire il siero in essi contenuto può essere necessario dover forare l'unghia, operazione che, se condotta con perizia, è del tutto indolore.

 

DISTORSIONI E STIRAMENTI

 

Difficili da prevenire sono le distorsioni alle caviglie, indotte da un cattivo appoggio del piede. Generalmente la lesione si risolve stando a riposo qualche giorno, ma nei casi più gravi può richiedere l'utilizzo di bendaggi elastici o addirittura il bloccaggio totale della caviglia. Il primo intervento di soccorso, comunque, rimane quello di applicare nella zona interessata del ghiaccio. Il freddo è adatto anche per curare gli stiramenti muscolari, una sorta di crampo molto doloroso e ben localizzato, mentre vanno praticati massaggi e tenuti al caldo i muscoli affetti da crampi veri e propri.
Questi ultimi, chiamati tecnicamente mialgie, insorgono quando il muscolo non riesce più a smaltire l'acido lattico che si accumula al suo interno quale residuo delle trasformazioni chimiche che servono per produrre energia. È importante sapere che i crampi, anche se dolorosi, tendono a passare da soli mettendo a riposo il muscolo interessato e non lasciano traccia. La stessa cosa vale per i dolori al fegato e alla milza, e in questi casi basta rallentare o fermarsi qualche minuto e questi dolori passano da soli.

 

CEDIMENTO DEL MENISCO


Praticamente, possiamo affermare che la corsa dei veri e propri problemi in genere non ne causa, salvo il cedimento del menisco, membrane che nel ginocchio separano la tibia dal femore permettendo il funzionamento dell'articolazione. Quando si corre, e se si corre male, proprio queste membrane risultano sollecitate in maniera anomala e possono danneggiarsi, arrivando ad impedire l'uso dell'articolazione. Se ciò accade, l'unica soluzione diventa quella chirurgica che, comunque, può non risolvere completamente la questione. Intendiamoci, zoppi non si rimane, ma può essere che in alcuni casi può diventare problematico continuare a correre o praticare sport che sollecitano il ginocchio.

 

Per evitare tutto questo ci sono tre precauzioni da prendere:

  • evitare gli sforzi eccessivi
  • usare scarpette specifiche per la corsa e ben ammortizzate
  • fermarsi subito quando si sentono i primi dolori al ginocchio

 

JOGGING O NO JOGGING?

 

Jogging, termine anglosassone che significa corsetta, è un tipo di esercizio fisico che allena il cuore riducendo chiaramente i rischi di ictus e infarto. Ma che dire di quelle persone che muiono improvvisamente d'infarto durante la pratica dello jogging?

 

Alcuni Ricercatori danesi hanno dimostrato che l'attività fisica ha un effetto positivo sulla salute, ma, l'intensità e la durata dell'esercizio non sono ancora state stabilite come pure la frequenza ottimale. A causa della preoccupazione dell'opinione pubblica, per le morti durante le corsette al parco, i ricercatori hanno seguito oltre 4.600 uomini danesi  aventi un età compresa dai 20 ai 79 anni per circa 10 anni. 

 

Alcune di queste persone smisero di praticare l'attività sportiva imposta e al termine della ricerca coloro che avevano continuato con abnegazione e costanza i propri allenamenti avevano:

Questi sono i fattori di rischio principali per le malattie cardiache , e quindi i tassi di mortalità sono risultati significativamente più bassi tra gli amanti del jogging regolari rispetto ai non amanti del jogging o di coloro che smisero di netto.

 

In realtà, l'American College of Sports Medicine raccomanda una moderata attività aerobica per 30-50 minuti tre volte alla settimana. Ma questo non significa allenarsi tre giorni a fila nei week end, afferma Jim Hagberg, professore di kinesiologia presso l'Università del Maryland, a Baltimora. "Perché non c'è alcun adattamento all'allenamento, i guerrieri del fine settimana stanno a loro volta mettendo a rischio la propria salute, soprattutto se hanno la pressione alta . "

 

Anche gli atleti ben allenati possono incorrere in problemi, ma è molto più raro. Nel mese di luglio, un uomo di 38 anni è morto d'infarto per un battito cardiaco irregolare durante la Peachtree Road Race di Atlanta, un popolare evento sui 10 km. E 'stato poi scoperto che aveva una significativa, ma mai diagnosticata, malattia cardiaca.

 

Casi come questo tendono a rimanere nelle nostre menti, ma sappiate che muiono più persone che oziano a casa, piuttosto di persone che sono attive, dice il cardiologo nonché maratoneta Paul Robinson, per la maggior parte di chi fa jogging, il beneficio della prevenzione delle malattie croniche supera di gran lunga qualsiasi rischio di morte improvvisa.

Quindi Buon ABC Corsa!

Scritto da: ABC Staff

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