Lezioni di gruppo in palestra

Lezioni di gruppo in palestra

Le lezioni di gruppo sono consigliate a tutti? E quando possiamo definire una lezione di gruppo "allenante"?

Uno dei fattori maggiormente responsabili della notevole diffusione dell'attvità sportiva sia su scala nazionale che internazionale è sicuramente dovuto all'opinione, oramai accertata, che una buona efficienza fisica, ritardando gli effetti dell'invecchiamento a livello

  1. cardiocircolatorio,
  2. respiratorio,
  3. muscolare
  4. e metabolico,

rappresenta un efficace mezzo di prevenzione contro le patologie tipiche delle società industrializzate (obesità, malattie cardiovascolari, ecc.).

 

Le attività svolte in palestra sono molto popolari e sono preferite da quella grande fascia di utenti che, non praticando uno sport, hanno la necessità di mantenere o migliorare la propria efficienza fisica attraverso una forma di allenamento generale.

 

Fra queste il ruolo principale viene riconosciuto alla ginnastica aerobica dalla quale, negli ultimi anni, è scaturita la maggior parte delle tecniche di allenamento attuali.

Alla ginnastica aerobica e ad alcune altre tipologie di lezione da essa derivanti è stata riconosciuta la capacità di influenzare positivamente la fitness cardiovascolare e neuromuscolare attraverso una corretta impostazione dei carichi di lavoro, in base a una sufficiente durata e un'adeguata intensità.

 


Può accadere che la grande diffusione di queste attività di palestra (con operatori, purtroppo, non sempre ben prebparati),

  • l'eterogeneità dell'utenza (per età, sesso, capacità motorie e livello di efficienza fisica di base)
  • e la mancanza, a volte,
  • del controllo preventivo delle capacità fisico-motorie di base,
  • nonché di una corretta programmazione dell'allenamento,

                possano protare a carichi di lavoro che eccedono le proprie capacità di adattamento allo sforzo risultando inutili o, peggio ancora, dannosi.

 


Uno dei problemi più frequenti nella ginnastica aerobica e nelle tecniche affini è dovuto alla particolare strutturazione di queste lezioni, che presentano in generale la caratteristica, rispetto alla ginnastica tradizionale, di organizzare i singoli movimenti in sequenze coreografiche, sincronizzando ogni movimento sulla musica che cambia velocità in base al tipo di lezione e al livello dei partecipanti.

 

Una scelta coreografica più comprensibile,viceversa, unita a un ritmo e a una velocità accessibili, permette di adattare i movimenti regolando il proprio livello di sforzo alla proposta generale effettuata per tutto il gruppo.

È evidente, quindi, come la capacità di riposta a uno specifico carico di allenamento sia soggettiva e dipenda essenzialmente dalle caratteristiche fisiologiche e dal livello delle capacità motorie possedute da ciascuno.

 

QUANDO POSSIAMO DEFINIRE UNA LEZIONE, "ALLENANTE"?


Secondo degli studi, per realizzare un'adeguata intensità di lavoro in grado di produrre sollecitazioni favorevoli all'apparato cardiovascolare è necessario che l'esercizio praticato elevi la frequenza cardiaca a valori superiori a quella corrispondente al 50% del massimo consumo di ossigeno.

 

 

 

QUINDI LE LEZIONI DI GRUPPO SONO CONSIGLIATE?


Le lezioni in gruppo rappresentano una buona metodologia di lavoro qualora l'istruttore proceda a una valutazione preventiva delle caratteristiche fisiche e motorie individuali e a un'esatta considerazione degli effetti fisiologici che ogni tipo di lezione può provocare nell'organismo di ciascun allievo, al fine di comporre gruppi omogenei programmando correttamente

  1. l'intensità,
  2. la durata
  3. e la frequenza del carico di lavoro.

 

 

Solo così uno sport di gruppo risulta veramente efficace per tutti.

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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