Allenamento con i Pesi per Arti Marziali, Street Fighting, Fitness In Modo Completamente “NATURAL”

Allenamento con i Pesi per Arti Marziali, Street Fighting, Fitness In Modo Completamente “NATURAL”

Alcuni dettagli tecnici sui tempi di riposo e di esecuzione delle ripetizioni. Allenamento per la massa muscolare “massimale” e per la definizione.

Molti natural body-builder , oltre a costruire un corpo funzionale ed esteticamente valido, desiderano imparare a difendersi e/o difendere i propri “cari” dalle possibili aggressioni che, per strada possono purtroppo accadere per motivi vari: dalla rapina alla “violenza pura” fine a se stessa.

I pesi vengono sempre in aiuto: sia per lo sviluppo della forza, sia per un incremento della massa muscolare, utile anche per “attutire” i colpi degli avversari.


Altre analogie avvicinano il NATURAL body builder AMATORIALE allo “STREET FIGHTER”, discostando il tipo di preparazione e mentalità dall’agonista di arti marziali e del bodybuilder “estremo” : Chi si allena “amatorialmente” desidera un bel fisico, sano e forte, volendo una buona FORMA FISICA, nei limiti del possibile, TUTTO L’ANNO.

 

Lo Street fighter deve stare in forma tutto l’anno! Non saprà mai se, dove e quando dovrà far ricorso all’arte dell’auto-difesa.
Il “marzialista” agonista ha una data precisa in cui deve giungere al TOP della forma, proprio come il bodybuilder “professionista”. Gli agonisti hanno quindi una data in cui dare il massimo, magari anche con l’ausilio di vietate e dannosissime sostanze DOPANTI.


Gli “amatoriali”, non avendo nessuna data e scadenza precisa, ma una vita pratica da vivere, in cui l’allenamento non è al primo posto nelle loro priorità, cercheranno una migliore definizione nei mesi pre-estivi, una Massa (meno definita) nei mesi invernali.

 

Così è ora chiaro che la mentalità del preparatore per “l’agonismo” , è “tarata” per ottenere quel tipo di risultati, operando in modo completamente diverso dal sistema che deve applicare il NATURAL AMATORIALE.


I preparatori VERAMENTE NATURAL EFFETTIVAMENTE PREPARATI , sono ancora pochi: infatti PER INSEGNARE CORRETTAMENTE è necessaria un' ampia conoscenza della fisiologia, endocrinologia, bio-tipologia-morfologica ed un continuo aggiornamento sugli integratori naturali.


Dovendo lavorare sulla OTTIMIZZAZIONE ENDOGENA ORMONALE, la “preparazione natural”,rappresenta il massimo della SCIENZA E DELLA TECNICA APPLICATA A 360°! Usando nocive sostanze dopanti, anche sbagliando o non ottimizzando l’allenamento, l’ alimentazione ecc., alcuni risultati (pagati però a caro prezzo), si ottengono comunque; ecco perché i preparatori natural che escono dai nostri corsi sono così “agguerriti” e preparati: Essere preparatore Natural-PERSONAL TRAINER, è un mestiere ed una “missione” .

 

Prima di vedere alcuni consigli tecnici per il NATURAL e per lo “STREET FIGHTER”, va fatta una brevissima introduzione:

 

L'ALLENAMENTO PER UNO SCOPO SPECIFICO NECESSITA DI INTEGRATORI SPECIFICI


Supponendo si dividere principalmente l’anno in 2 fasi principali, per ottenere il massimo dei risultati nel minor tempo possibile, occorre anche programmare l’alimentazione e l’integrazione mirata e specifica, in discreto anticipo, per non lasciare niente al caso.

Ogni integratore deve essere ben noto,ed occorre conoscere cosa contiene.

Perciò è necessario far concepire il piano integrativo personalizzato dall’esperto di fiducia, che deve avere alle spalle qualifiche scientifiche ufficiali e specifiche del settore OVVERO: LAUREA IN MEDICINA O FARMACIA E RELATIVI APPROFONDIMENTI POST-LAUREA; QUESTI SONO I CORSI DI LAUREA PIU’ INDICATI PER AVERE COMPETENZE IN ALIMENTAZIONE ED INTEGRATORI PER LO SPORT.

 

Per ogni dubbio, consultate ANCHE l’azienda produttrice DI INTEGRATORI ALIMENTARI di fiducia.


Questa, se veramente seria, collaborerà, per fare informazione e ricerca, con un DOTTORE specialista e ricercatore qualificato UFFICIALMENTE nel campo degli integratori alimentari, non certo dotato solo della semplice ”laurea breve” che ultimamente attira molti giovani, forse pensando di poter studiare meno; nessuna laurea è regalata!


Inoltre senza alcuna insistenza, un' azienda di qualità sarà immediatamente pronta a fornirvi i certificati di purezza delle materie prime utilizzate nei propri prodotti.


Laddove i certificati non sono disponibili subito o gli "esperti” non presentano curriculum di alto livello scientifico ( che dovete richiedere per poter valutare bene)…..forse è meglio informarsi altrove…..

 

In generale ed in modo terribilmente riassuntivo: per la massa, oltre agli integratori classici, sono da consigliare la CREATINA PIRUVATO, IL RIBOSIO, LA CARNOSINA, una sinergia di VITAMINE con FATTORI BIO-DINAMICI-ESTRATTI VEGETALI, cocktail AMINOACIDICO ( non i soliti “ramificati”, utili sì, ma non miracolosi) con glutammina peptide, glicina, taurina, okg, arginina, cisteina, L-acetil-carnitina, tutti in efficienti rapporti per l’anticatabolismo e per stimolare-ottimizzare l’anabolismo muscolare naturale-fisiologico.


Le calorie devono essere sufficienti per costruire ma non per ingrassare, (ecco la necessità di farsi seguire da un dottore specializzato in “integrazione naturale personalizzata”).


Un apporto insufficiente di proteine, bloccherà l’ottimizzazione della massima capacità dell’organismo a sintetizzare nuovo MUSCOLO. 
Allora perché fare tanta fatica per poi fallire i risultati per “ignoranza”?


Per la definizione e per coadiuvare efficacemente la riduzione del grasso superfluo, le piante, o meglio, i loro fitoestratti, molto efficaci sono: coleus foskolii, commiphora mukul, rhodiola rosea (se è titolata in rosavin, altrimenti non funziona), zenzero officinale, gymnema sylvestris; ed ancora altri tipi un po’ più “stimolanti” come il guaranà, il fucus, il citrus aurantium, il thè verde, ecc. Abbinando il chitosano oligosaccaride-ascorbato (non è il “vecchio chitosano) ai fito-estratti prima citati, si ottiene un' azione sinergica e crociata per favorire, in modo salutare e naturale, un efficiente aiuto nel coadiuvare la perdita di grasso in un regime di alimentazione controllata ma non drastica-stressante.

 

IMPERATIVO, durante la riduzione del grasso superfluo, è non VIOLENTARE l’organismo con diete sbilanciate ed eccessivamente povere ( che favoriscono il cosi detto “ effetto carestia” che, tra i vari disturbi psico-fisici, favorisce anche il rallentamento metabolico con i relativi “ blocchi” nella perdita del peso superfluo).

La sensazione di benessere e di efficienza aiuta a “dimagrire bene ed in salute”. Rivolgersi al medico di fiducia per la dieta e per i vari consigli, è indispensabile. Laddove il vostro medico non fosse aggiornato sugli ultimi fito-estratti e/o sugli integratori di ultima generazione, saremo lieti d’invitarlo al prossimo MASTER d’aggiornamento su “integrazione naturale-salutare”, organizzato dall’”HEALTH PSYCO-PHYSIOLIC RESEARCHES-DOTT. A. GELLI” e collaboratori. I MASTER, rivolti a Medici, Farmacisti, Specialisti del settore, sono tenuti presso accademie, centri universitari ecc., da Professori universitari e ricercatori.

 

Conclusi questi brevissimi cenni (approfonditi su altri articoli), è più chiaro come il successo dipenda dalla applicazione di poche e semplici strategie che, tuttavia, vanno conosciute.


Vediamo gli allenamenti specifici per la definizione o per la massa.

 

Variazione dei tempi di riposo tra una serie e l’altra. Diversi tempi di esecuzione per eseguire la serie: i diversi effetti
Coloro che appartengono al “III livello” od al “III avanzato”(il nostro sistema didattico si basa su 4 livelli di progressione), possono periodicamente provare, se hanno il carattere dello sperimentatore, a ridurre il tempo di riposo tra una serie e l’altra, per esempio da 3 minuti circa, ad 1 minuto.
Le differenze fisiologiche di tale azione sono utili quando si lavora per ottenere maggiormente dei risultati a medio-breve termine, o per variare tipo di stimolo, se entrati in “stallo adattativo”.


Tuttavia il riposo ridotto non è l'ideale per l’ allenamento,( per esempio), al CHEST PRESS alla SPAZIO H, che coinvolge fibre bianche ed intermedie.


L’esperienza empirico-sperimentale, eseguita sui soggetti natural, NON DOPATI, mi ha dimostrato come il riposo idoneo per i pettorali “bianchi”,(diversi dai pettorali alti più “rossi”), non debba scendere sotto i 3 minuti ( con poche serie e ripetizioni).
Completamente diverso è il discorso di provare tempi diversi per eseguire una ripetizione: sempre per le fibre bianche, ho già consigliato un tempo “2-4”sec.. ogni tanto si può invece provare 1-5 sec : 1 secondo di fase concentrica(contro la gravità), 5 secondi di fase eccentrica, ovvero contrastando il ritorno indotto dalla gravità.


La fase eccentrica prolungata pare possa favorire quelle “microlacerazioni” muscolari che rappresentano un parametro importante di stimolo per la sovracompensazione, fenomeno che porta all’ingrossamento muscolare di tipo più “duraturo”.


L’allenamento prima descritto è diverso dall’effetto “pompaggio”, tipico dell’allenamento da capillarizzazione che gonfia sì il muscolo, ma momentaneamente, effetto desiderato quando si vogliono ottenere risultati in fretta; con un maggiore pompaggio si possono ottenere risultati anche in 2-3 mesi, se si ha però già un background di allenamento ma , per lavoro od altro, si sono dovuti abbandonare completamente gli allenamenti.


Un sistema non è migliore dell’altro: dipende cosa vogliamo ottenere in quel momento ed anche in che periodo dell’anno siamo, per esempio se si avvicina l’estate.


Allenamento invernale e pre-estivo: allenamento per la massa e quello per la definizione-qualità muscolare
Ho già introdotto alcune differenze tra 2 tipi fondamentalmente opposti di allenamento.


Allenamento 1: poche serie, per esempio 2 per esercizio, e 2-3 esercizi per 1 gruppo muscolare contenente soprattutto fibre bianche ed intermedie, come gli amati pettorali sternali, (centrali), eseguendo 7-8 ripetizioni. Questo è il sistema base per lo sviluppo della muscolatura con maggiore percentuale di fibre bianche.


UN ALLENAMENTO STILE “POMPAGGIO”(MOLTE SERIE E MOLTE RIPETIZIONI) DISTRUGGE I MUSCOLI CON PREVALENZA DI FIBRA BIANCA! Al sistema base, corretto per le fibre bianche, si aggiungono i seguenti sistemi e modalità per incrementare l’intensità e lo stimolo “anabolico” naturale: ripetizioni parziali, da eseguire solo dopo il cedimento della 7°-8° ripetizione, senza mai eliminare i movimenti con escursione totale anche con il pre-stiramento di 1-2 secondi.


Si procede in questo modo:
- dopo il cedimento della 7°-8° rip. , ci si riposa per 20 secondi, si esegue 1 rip completa , per esempio al “chest press” della macchina polifunzionale, distendere poi completamente le braccia; dopo di ciò le mani non ritornano al torace, ( cosa che faremo per eseguire una escursione completa), ma a circa metà strada.


Più viene limitata l’escursione più è “facile”.


L’utilità delle ripetizioni parziali associate alle pause multiple , è quella di far continuare l’allenamento a quella parte di muscolo che ancora può essere esercitata ma che non sarebbe stata ulteriormente allenata se avessimo terminato la serie con il “semplice” cedimento classico, cioè alla 7°- 8° rip con escursione completa. Perché le rip. parziali associate alle cosiddette “pause multiple”?


per stimolare intensamente e tremendamente i muscoli , come i pettorali, nella maggiore profondità e locazione delle fibre.

 

Perché si chiamano pause multiple?


Perché dopo aver eseguito ulteriori 3-5 rip parziali, siamo giunti al secondo cedimento; ci si riposa altri 20-30 secondi e si eseguono altre 2-3 rip parziali, stringendo i denti, con la massima concentrazione. 
Quindi, riassumendo, questa “macro serie” è così composta: 1° cedimento (non terribile, cioè non quello ottenuto con sforzo estenuante),alla 7° rip., 20 sec. di riposo, 1 escursione completa, seguita da 3-5 rip parziali (cedendo alla3°-5° rip), ci si riposa per altri 30 secondi, o quanto basta per poter eseguire 1 escursione completa, eseguendo così altre 2-3 ripetizioni parziali, se necessario con escursione ancor più ridotta rispetto alla prima volta.


Questo sistema combinato necessita poi di almeno di 5 minuti di riposo, a cui si può far seguire un altro esercizio complementare a quello già fatto, sempre con la modalità sopra descritta ( se è stato esercitato il chest press, dopo il necessario riposo si esegue la pectoral machine, e dopo altri 5 10 minuti di riposo si eseguono 8-10 ripetizioni di “Pull-Over” modificato alla Lat machine.


Si possono eseguire, per esempio, 2 “macro-serie” per il CHEST PRESS, ed 1 macro-serie per la pectoral machine, o viceversa. 
Talvolta nella 2° macro-serie, se si percepisse il peso eccessivo, per eseguire correttamente la modalità descritta, basta scaricare il peso di un 15-20%, (non oltre, se ciò fosse necessario significa che altri ulteriori minuti di riposo sono indispensabili). Per esempio: se eseguiamo il chest press alla SPAZIO H con 100 kg, si scaricano 3 piastre (15 kg).


Ecco un allenamento per la massa, di tipo più permanente nel tempo, ottenuta in modo NATURAL.


Per ottenere risultati , di tipo più permanente e, forse ,non con il massimo della definizione, con questo sistema occorrono circa 6 mesi. ( con allenamenti “ pesanti “ da 20-30 minuti).


IDEALE E’ QUINDI SEGUIRE QUESTO SISTEMA NEL PERIODO PIU’ “INVERNALE”.


Il dolore muscolare che segue questo tipo d’allenamento, è dovuto a molti fattori tra cui le micro-lacerazioni muscolari ; può durare dai 2 ai 5 giorni , se non è ben sopportabile, significa che “ si è esagerato” ; NON CI SI DEVE ALLENARE FINCHE’ IL DOLORE NEL MUSCOLO E’ BEN PRESENTE.

 

L’allenamento per il volume”RAPIDO” è anche simile a quello per la definizione:


E' un concetto di stimolo allenante completamente opposto a quello prima riportato. In questo caso, in genere, si eseguono sino a 3-4 esercizi per gruppo muscolare, ma ogni esercizio è eseguito, di solito, per 3 serie; ogni serie è costituita da 12 –20 ripetizioni (il range del n° delle rip. è ampio , dipende dal tipo di fibre muscolari).


Il lavoro è quindi abissalmente differente da quello” invernale” che, pur essendo tremendamente intenso, ha una durata limitata, 15-20 minuti sono sufficienti, seguendo il metodo di allenare 1 solo gruppo muscolare principale in una singola seduta.

 

L’allenamento pre- estivo, con il suo lavoro localizzato di almeno 30-45 minuti, mira sì a pompare più sangue possibile, ma anche a bruciare quel grasso che non permette di evidenziare i rilievi muscolari.


Anche questa volta gioca molto la genetica, c’è infatti chi si definisce con facilità e chi invece deve ricorrere agli specifici integratori per la definizione, alla elettrostimolazione per l’effetto definizione, snellimento, lipolisi locale ecc, cosmetici “brucia-grasso” ecc. 
Direi che la maggior parte di noi necessariamente, oltre all’allenamento “pre-estivo”, dovranno associare le già citate strategie sinergiche complementari.


Sempre tra le tecniche “pre-estive”-definizione, dobbiamo annoverare i “SUPER-SET AGONISTI”, per esempio per i pettorali, schiena, gambe ecc., ovvero 2 esercizi complementari( 1 multiarticolare, 1 di isolamento), eseguiti di seguito, senza riposo e sempre per lo stesso gruppo muscolare.
La dieta non deve essere mai privativa e indurre sofferenza: è sufficiente un regime lievemente ipo- calorico, diversamente non ci sarà l’energia per la vita attiva; si diventa nervosi o, al contrario, apatici….il lavoro localizzato e ben esguito, permette risultati e salute.

 

ATTENZIONE! Molti “campioni” sulle riviste consigliano questo-quello…”ho fatto così…” ecc. . Eccettuati pochi fortunati, l’uso di steroidi anabolizzanti, di ormoni come il GH ed altre sostanze dopanti come il clembuterolo (che nonostante il basso dosaggio, dà disturbo anche agli asmatici dai quali è usato come cura), ecc. mantengo sì “tirati” e definiti ma in modo, ovviamente, innaturale. Tali campioni omettono tutto ciò. .

 

Con il sistema globale si arriva ad un buon grado di definizione, purché interessi questo, (certi preferiscono più massa possibile), in modo sano, anche con una vitalità e salute che il doping di certo non può offrire.

 

Per gli sport da combattimento-autodifesa(street fighter), così come per ottenere un fisico piacente ma forte e scattante, è necessario utilizzare entrambi i sistemi (“invernale massa” e “pre-estivo definizione”), non solo per ottenere dei benefici più consoni alla stagione, ma anche per NON ABITUARE L’ORGANISMO AD UNO STESSO STIMOLO ALLENANTE.


Quindi, più che pensare ad un solo “stile-corrente di pensiero”, occorre capire che la variazione della tipologia dello stimolo allenante, è comunque fondamentale e fisiologicamente necessaria, oltre che utile ai fini “estetici”; ritengo infatti che ogni lettore desideri la massima definizione d’estate.

 

Perché non allenarsi sempre per la massima definizione?


Quando si è veri natural, non ci si può sottoporre ad un allenamento (quello pre-estivo) che, pur impiegando pesi più leggeri, a parità di esercizio (eseguito con modalità diverse dall’allenamento “massa“), implica un tempo prolungato per svolgere tutta la seduta: almeno 30-60 minuti contro i 15-30 minuti dell’ intensissimo, pesante ma breve allenamento “massa permanente-invernale”.


Per la definizione, oltre all’allenamento “pre-estivo”, con molte serie, molte ripetizioni e più esercizi (anche 4-6 per gruppo muscolare), in confronto all’allenamento invernale, è necessaria un' attività aerobica, che migliora anche la funzionalità cardio-vascolare: l’ideale non è una estenuante corsa al mattino a digiuno, come alcuni esperti ancora consigliano.


Il risultato effettivo di tale metodica, utilizzata sperando di “dimagrire”, è quello, almeno sui soggetti “normali" che poi devono lavorare ecc. , di rimanere stanchi tutto il giorno, più facilmente attaccabili dagli “stressors” provenienti dal lavoro, famiglia ecc.. L0’attività aerobica che non distrugge l’organismo come la corsa estenuante, è una bella passeggiata a passo svelto di circa 30 minuti per 3-4 volte a settimana, oppure, per un tempo simile, un giro in bicicletta.


Se non è possibile eseguire all’aperto tale passeggiata-giro in bici, si ricorre alla “home bike”, la cyclette, oppure al tappeto rotante.

 

Durante l’attività cardiovascolare, UTILIZZARE SEMPRE IL CARDIO-FREQUENZIMETRO per ottimizzare e personalizzare il lavoro aerobico, rallentando o riposando se fuoriusciti dal range di frequenza cardiaca per noi ideale.

 

Il lavoro per la DEFINIZIONE RICHIEDE UNA DISPONIBILITA’ DI TEMPO MAGGIORE RISPETTO ALL’ALLENAMENTO “INVERNALE” ; chiedere alle persone categoria “real people”, un impegno di tempo cosi’ gravoso non è operativo-pratico, è solo teorico.


E’ probabile che invece, almeno per un buon numero di NOI, sia possibile, per 2-3 mesi, poter incrementare il tempo dedicato alla cura del corpo; così tra i due periodi dell’anno , puo’ essere possibile, in pratica, eseguire le due tipologie allenanti “INVERNALI”--“PRE-ESTIVE”.


Le distruttive, massacranti e dannose corse a digiuno innalzano terribilmente i livelli di adrenalina e di cortisolo, oltre a liberare grandi e pericolose quantità di radicali liberi responsabili della degenerazione totale dell’organismo, favorenti, solo per fare pochi esempi, l’invecchiamento in generale del corpo, (pelle rugosa ed avvizzita compresa), tipica anche di vari bodybuilder grossi e dopati neanche 40enni, l’ infarto miocardio, potenzialmente anche il cancro ecc.

 

Ed il cortisolo? Non mi stanco di ripeterlo: sotto stress elevato e cronico, favorisce la formazione di adipe viscero-addominale e quindi coloro che corrono tutte le mattine a digiuno per dimagrire…..


Al MATTINO IL CORTISOLO PRESENTA I LIVELLI PIU’ ALTI DELLA GIORNATA, ALLA SERA INVECE, IN ASSOLUTO I PIU’ BASSI!
Come già è noto, il cortisolo più alto del normale non solo impedisce la crescita muscolare, ma DISGREGA ANCHE I MUSCOLI GIA’ FORMATI CON TANTI SACRIFICI!!! Tuttavia troviamo pubblicazioni con messaggi scientifici completamente errati: su una rivista di cultura fisica estrema troviamo scritto, in un articolo sul come tenere sotto controllo il cortisolo: “al mattino zero carboidrati o quasi”!


E’ TUTTO IL CONTRARIO!!


Chi tende, od ha il cortisolo alto, deve al mattino fare una buona colazione bilanciata con una giusta quantità di carboidrati, altrimenti è molto probabile un ulteriore innalzamento del cortisolo stesso, per l’innesco della gluco-neogenesi !.( distruzione dei muscoli per creare glucosio).
Ancora una volta la scienza, quella buona-umana, ci aiuta a capire cosa è giusto e cosa è sbagliato, potrebbero capirlo anche quegli “esperti”, ma prima dovrebbero studiare un po’ di endocrinologia e fisiologia.


Parlando con alcuni professori universitari del caos informativo attuale, del fatto che chi divulga, nel mondo del “fitness e affini”, spesso non ha nessuna qualifica ufficiale scientifica, e/ o non ha compiuto ricerche in tale settore, mi è stato, da questi scienziati, così risposto: invitali ai congressi come quelli che stiamo tenendo (congressi scientifici accademicamente prestigiosi).


Uno di questi “esperti” che ho invitato(come uditore ovviamente), mi ha risposto che voleva intervenire durante la conferenza a cui partecipavano, oltre al sottoscritto, scienziati e ricercatori di fama internazionale.


L’aneddoto qui riportato aiuta a far capire quale sia la mentalità di questi personaggi privi del senso della misura ma con una esagerata autostima, basata su dei loro sogni e fantasie; è con questa mentalità che si autoproclamano “esperti”.

 

In questa pubblicazione ho cercato di utilizzare un linguaggio semplice, diverso da quello”congressuale”, rigorosamente scientifico. 
Il mio intento è quello di divulgare ed aiutare sinceramente più persone possibili, convinto che, quando si sta bene “fuori” si sta bene “dentro” e viceversa.


Per concludere questa sezione, occorre aggiungere che, è sì importante tendere ad una buona definizione, ma è anche importante avere addosso una giusta massa muscolare, per poter svolgere il proprio sport preferito.

 

Nel caso dell'auto-difesa-arti marziali, una certa massa nei punti giusti, è utile anche per aiutare ad “assorbire” i colpi che possiamo ricevere dagli avversari.


Ecco perche’ la preparazione del soggetto”FITNESS EVOLUTO-STREET FIGTHER”, è basata su periodi di allenamento di tipo”invernale” e “pre-estivo”, cambiando anche, nel periodo, forza e massa, la velocità di esecuzione delle ripetizioni, per esempio nelle “croci” e nelle “distensioni” per i pettorali, sperimentando anche alti carichi per 4-5 rip. con tempo esplosivo di esecuzione 1-1.


Questa modalità non aumenta la massa (L’ideale in genere è 2-4 sec.), ma sviluppa la forza specifica per i colpi esplosivi di potenza ad effetto “dirompente”. E’ da provare ogni tanto, secondo le personali esigenze. Se si è già abbastanza forti e di solito ci si allena per la massa o, all’opposto, per la definizione, la velocità 1-1, è da eseguire per 2 serie da 5 rip.2-3 volte al mese, per fare il “mantenimento” della “forza esplosiva”.


Un buon marzialista, che ha avuto una violenta lite con un grosso e dopato bodybuilder, sicuro di sé perchè “enorme”, si sarà stupito di come abbia potuto colpirlo ripetutamente; il perché è facile da capire: l’enorme dopato non riesce a reagire, quando colpito 3 volte al secondo. Quali dei 2 fisici è migliore? Domanda inutile!


Allora l’allenamento con i pesi “variato”-diversificato, come è stato spiegato, risulta essere il MIGLIOR COMPROMESSO per ottenere fisico e prestazioni soddisfacenti.


I muscoli però, ripeto, NON si sviluppano senza un apporto calorico alimentare ottimale.


L’uso razionale e scientifico degli integratori alimentari di ultima generazione e di alta purezza farmaceutica, sono indispensabili, anche come alternativa naturale-salutare al doping.


L'argomento sugli integratori per la massa o la definizione sarà trattato nei più intimi dettagli, anche in base alle ricerche pluriennali eseguite dal sottoscritto.


Nomino ancora solamente alcuni di essi, più recenti e meno noti, ma efficienti nella realtà fisiologica e non in qualche fantasia “commerciale”: la creatina piruvato(una macro molecola più efficiente della semplice creatina), la carnosina (tampona l’acido lattico, disintossica, migliora la concentrazione ecc.), il ribosio puro (favorisce la costruzione dell’ATP e quindi l’energia esplosiva), l’acetil-l-carnitina + l-carnitina in associazione (azioni multiple che permettono più recupero e detossinazione, oltre all’utilizzo come energia degli acidi grassi).

 

Fondamentale è poi una specifica miscela di aminoacidi, macro-molecole minerali e vitamine per sviluppare la massima forza e favorire la costruzione muscolare.


A tutto questo va associato un rivoluzionario e completo multi-vitaminico d’ultima generazione, contenente anche estratti erboristici ad azione antiossidante-detossinante-rinvigorente.


La giusta dose di vitamine, purchè siano TUTTE PRESENTI in dosaggi e rapporti idonei, è indispensabile anche per l’anabolismo muscolare.
Fondamentale è la purezza e la qualità farmaceutica che, data spesso “per scontata”, a livello pratico non è affatto così.


Gli integratori alimentari utilizzati scientificamente in modo bio-tipizzato, possono essere così una valida alternativa al doping; inoltre non violentano l’organismo spingendolo oltre i suoi limiti fisiologici come fanno le sostanze dopanti, al contrario gli integratori ottimizzano i fisiologici meccanismi di recupero, di sintesi proteica, del glicogeno, riducono la formazione di tossine e di radicali liberi, favorendo inoltre lo “ smaltimento “ di tali strutture nocive.


Gli steroidi anabolizzanti forzano e violentano i meccanismi fisiologici normali, per tale motivo lo sviluppo muscolare è più rapido e non paragonabile a quello ottenibile con l’ uso di integratori naturali che ottimizzano, in modo salutare, la normale fisiologia.


Alcuni “campioni” testimoniano di godere di ottima salute nonostante l’uso massiccio di steroidi anabolizzanti , ormoni vari ecc. 
Le sostanze dopanti sono farmaci e come tali il soggette a essere recepite in modo diverso da individuo a individuo sia come effetto anabolico sia come effetti collaterali: ad esempio anche con l’uso di antinfiammatori FANS ci sono notevoli differenze individuali: c’è chi ne può fare uso prolungato senza avvertire disturbi di rilievo e chi invece inizia da subito ad avere bruciore gastrico che, se non controllato, potrebbe peggiorare sino all’ulcera gastrica o duodenale se l’assunzione di FANS non viene interrotta.


Quindi la testimonianza di un soggetto particolarmente resistente al doping, non è affatto motivo di tranquillità. Molti sperano che la “ pericolosità” del doping sia una “ leggenda” montata da qualcuno non sportivo e/o amante solo del “naturale”; bisogna poi vedere se quel soggetto che al momento tollera bene le sostanze dopanti, in futuro non avrà patologie irreversibili come il cancro alla prostata, al fegato ecc.

 

Ricordiamoci sempre che le sostanze dopanti sono farmaci e come tali vanno considerati.

 

Specifici lavori e pubblicazioni, trattano proprio gli effetti pratici dei vari “integratori”, specificando i reali effetti e gli eventuali, magari solo in qualche soggetto, piccoli disturbi che spesso, con specifiche modalità di assunzione o altre strategie, possono essere ridotti o eliminati. 
Tutto questo a tutela della salute del consumatore e per consigliarlo, basandomi sui miei pluriennali studi, su come acquistare con il massimo del rapporto qualità-prezzo.

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