Ginnastica Dolce

Ginnastica Dolce

Cosa si intende per ginnastica dolce? Quali sono i metodi più usati?

La nascita della ginnastica dolce risale a epoche molto lontane. I primi a parlare di individuo nel suo insieme, di armonia fra corpo, mente e spirito furono gli orientali, attraverso le tecniche dello Yoga, del Qi Gong e del Tai-chi- chuan.

 

Tali discipline basano la loro filosofia su una ricerca interiore finalizzata all'autocontrollo e al dominio di sé, attraverso esercizi di respirazione e mediante l'assunzione di determinate posizioni finalizzate al riequilibrio energetico del corpo. In seguito, vari iniziatori (tra i più importanti ricordiamo Moshe Feldenkrais e Francoise Mézières) hanno promosso altre tecniche di educazione corporea tanto da generare una vera dottrina chiamata "antiginnastica" in alternativa ai dettami della ginnastica tradizionale.

 

I principi ispiratori di tale movimento difatti sottolineano in maniera concorde che per realizzare un effettivo stato di salute è necessario riappropiarsi di un uso corretto del corpo attraverso la presa di coscienza delle singole parti, del tutto e delle specifiche funzioni, riarmonizzando l'equilibrio fra il corpo e la mente.

La caratteristica della ginnastica dolce è appunto quella di dare una certa importanza all'aspetto interiore, istintuale ed emozionale del movimento grazie a una connotazione estremamente soggettiva in grado di far recuperare le energie interne alla dimensione corporea dell'individuo, senza l'imposizione di determinati modelli esecutivi ed estetici ai quali adeguarsi.

 

La ginnastica dolce è un percorso di riconciliazione del corpo con le sue leggi e le sue dinamiche interiori; non si basa su una sola tecnica ma prende ispirazione da numerose discipline che vanno dalle tecniche di meditazione e rilassamento, alla danza e all'espressione corporea.

Non occorrono sforzi intensi, ma piuttosto un lavoro di presa di coscienza del movimento attraverso l'esplorazione dell'integrità e della funzionalità del sistema muscolare che prevede, più che altro, un programma di esercizi basati sulla distensione e sul rilassamento psicofisico.

 

Inoltre il lavoro è impostato su una concezione globale del corpo con una certa attenzione ai problemi legati alla salute della schiena (considerata la sua struttura portante), attraverso la realizzazione di un proprio ritmo di lavoro naturale che eviti gli eccessi.

Questo fa sì che tale disciplina possa essere praticata da tutti senza controindicazioni, poiché l'obiettivo principale è portare il corpo a un'armonia di relazione interiore ed esteriore senza costringerlo ad eseguire sforzi intensi. A parte alcuni metodi strutturati in programmi di rieducazione vera e propria (Mézières, Souchard), la ginnastica doce in sé non ha uno scopo terapeutico preciso, poiché i suoi contenuti di lavoro sono rivolti al corpo nel suo insieme per migliorare la funzionalità in generale.

 

Questo tipo di ginnastica sta avendo negli ultimi anni una sempre maggiore affermazione, tanto da essere proposta come programma di ricondizionamento motorio non soltanto nel recupero di situazioni deficitarie a livello fisico, ma anche e soprattutto come metodo finalizzato all'integrazione armonica tra corpo e psiche. di conseguenza le ginnastiche dolci sono aumentate nel numero e nella tipologia diversificandosi per il principio ispiratore o, a volte, in base ai dettami della moda, con una chiara trasformazione del concetto iniziale.

 

 

RICORDATE CHE...
al di là del nome e del tipo di tecnica in particolare, la ginnastica dolce deve comunque rispettare determinate caratteristiche e non essere interpretata come una forma di ginnastica tradizionale meno aggressiva e meno intensa (come purtroppo in molti casi avviene!).

 

Le nuove ginnastiche dolci di recente elaborazione uniscono ai principi tradizionali contenuti più dinamici e quindi, a volte, le varie discipline possono avere una caratterizzazione più specificatamente fisico-motoria. Fra queste utlime meritano una segnalazione particolare:

  • HARMONY, tencica che basa i suoi contenuti su sequenze coreografiche di posizioni e di figure dello Yoga e del Tai- chi-chuan ma, a differenza delle disiplilne orientali, ripetute senza pause e con una connotazione più ginnica delle diverse combinazioni di movimenti.
  • METAPHYSICAL DANCE, tecnica basata sull'esecuzione di gesti e movimenti che, seguendo un percorso energetico interiore, realizzano la distensione fisica ed emotiva dell'organismo.
  • BIODANZA (a secco e in acqua), tencica che ricerca una gestualità naturale nella coordinazione dei movimenti, nell'espressione emozionale del soggetto e nell'atuocontrollo dell'organismo attraverso, soprattutto, esercizi di coesione e di contatto con il gruppo.

Buon allenamento da ABC

 

 

Scritto da: ABC Staff

Potrebbe interessarti anche

Ultimi post pubblicati