Camminare: piccola guida per scegliere le scarpe più adatte

Camminare: piccola guida per scegliere le scarpe più adatte

Camminare fa bene a condizione di indossare le calzature giuste

Sembra banale: camminare fa bene, a condizione di indossare le scarpe giuste. Se si imposta un programma, la regola mumero uno è indossare sempre le calzature idonee.


L'ideale sarebbe uscire al mattino indossando le scarpe da walking e sostituirle con quelle da "ufficio" una volta arrivati al lavoro. O viceversa: se si pensa di allenarsi in pausa pranzo, indossarle al posto di quelle da lavoro prima di uscire per andare al parco.

Nell'acquisto, occorrre sapere che la scarpa ideale non è quella da corsa, ma quella specifica da walking: leggera e flessibile, così da adattarsi a tutti i possibili movimenti del piede.

 

A ogni passo, nella fase di spinta, l'avampiede si flette con un angolo di ampiezza quasi doppia rispetto a quello di chi pratica la corsa. La scarpa, quindi, deve seguire la rullata del piede nel movimento tallone-punta. Poiché l'appoggio è sul tallone, è fondamentale poter contare su un buon sostegno e un buon ammortizzatore a questo livello.

Anche l'altezza del "tacco" è importante: per il walking deve essere basso, mentre in molte scarpe da corsa è piuttosto alto e può sobvraffaticare i muscoli delle caviglie e provocare traumi.

 


La punta della scarpa deve essere spaziosa e arrotondata, affiché le dita possano muoversi liberamente: fra la punta della scarpa e il dito più lungo dovranno rimanere almeno due dita di spazio, per consentire il corretto movimento in fase di spinta.

Un consiglio: meglio acquistare le scarpe di pomeriggio. I piedi, infatti, si gonfiano leggermente nel corso della giornate e quando si cammina vigorosamente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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