Benessere Mentale e Stretching

Benessere Mentale e Stretching

Con la pratica costante si può raggiungere la pace interiore

Sappiamo che lo stretching può servire come distensivo, in ogni caso con l'opportuna scelta di esercizi esso può anche avere la funzione di stimolante e ci può far disporre di energie che per varie ragioni si sono sopite.

 

In pratica, con l'assunzione delle posizioni e la percezione delle posizioni che provochiamo, possiamo riuscire a capire e a risolvere dei fastidiosi momenti di tensione.

L'effetto che ne ricaviamo non si ferma all'effetto fisico, ma si estende alla sfera psicologica ed emotiva.

Nonostante vi siano ancora delle resistenze nell'ambiente medico di tipo tradizionale, è oggi universalmente riconosciuta la motivazione psicosomatica dei disturbi e delle malattie.

Ed è proprio in quest'ottica che lo stretching si colloca come rimedio concreto. 

 

Abbiamo bisogno dello stretching per stare meglio anche a livello psicologico?

 La sensazione di fatica deriva certamente da sforzi che abbiamo compiuto in precedenza, ma quella fisica non è la sola causa.

Oltre al lavoro pesante e alle attività sportive "muscolari" come il bodybuilding o gli sport da combattimento, anche le situazioni nervose provocano degli affaticamenti analoghi, che determinano dei chiari effetti sul nostro corpo.

Non vi è mai capitato di essere per parecchio tempo in ansia per motivi affettivi o di lavoro e, di conseguenza sentire come un indurimento al ventre, una sorta di affaticamento oppure una specie di nodo alla gola o addirittura un irrigidimento alle spalle?

E tutto questo senza aver fatto nessuna attività sportiva!

Lo stretching in questa direzione può essere davvero una medicina interessante, poiché non ha effetti collaterali e non vi intossicherà il fegato o danneggerà la mucosa dello stomaco, al contrario dei prodotti farmaceutici.

Lo stretching come mezzo di colloquio con noi stessi

Lo stretching, inteso come mezzo di osservazione e di comprensione del nostro corpo, ci permette di individuare autonomamente tensioni e contratture, e di conseguenza ci consentirà di divenire pienamente consapevoli di esse.

Se, ad esempio avete una tensione all'addome, assumendo la posizione di corpo inarcato all'indietro, vi renderete consapevoli sia della sua entità che della sua esatta localizzazione.

Successivamente, assumendo le altre posizioni di allungamento con scopi distensivi, potrete anche risolvere lo stato delle contratture che vi sta infastidendo in modo naturale. 

 

Lo stretching ha limiti di età?

Assolutamente no.

Chiunque può praticare lo stretching, in quanto è una forma di ginnastica spontanea che ci può accompagnare finché campiamo.

È chiaro che un settantenne avrà una mobilità inferiore di un bambino di 10 anni, e quindi, si cimenterà negli esercizi con una gradualità che gli è concessa.

In ogni caso l'estensibilità dei muscoli e l'ampiezza articolare si possono mantenere efficienti fino a tardissima età.

Anche nel caso non aveste mai fatto allungamento fino ad una certa età sappiate che agendo con gradualità e perseveranza , potrete ottenere dei risultati che sorprenderanno voi stessi, in termini sia di incremento della mobilità che di riappropriazione della corporeità.

Nei prossimi articoli vi mostreremo in dettaglio gli esercizi.

 

Buon allenamento da ABC

Scritto da: ABC Staff

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