Stretching Pre o Post Allenamento?

Stretching Pre o Post Allenamento?

Quando si deve effettuare lo stretching ? prima o dopo l'allenamento?

Quando è necessario fare STRETCHING PRE O POST ALLENAMENTO ? Questa domanda c’è la siamo fatta tutti quanti nel corso degli anni, c’è chi dice di farlo prima e c’è chi dice di farlo dopo . Vediamo di entrare nel merito del discorso . Lo stretching è fondamentale farlo prima dell’allenamento per evitare eventuali infortuni che si possono verificare con muscoli freddi, anche se avete poco tempo , pochi minuti di stretching pre-allenamento possono risparmiare diversi giorni di stop per un affaticamento muscolare o stiramento. L’allenamento va sempre iniziato con una blanda attività aerobica come la cyclette, tapis roulant o corsa esterna, il cuore sarà spinto ad aumentare il battito, pompando ossigeno e nutrienti verso i muscoli con il conseguente innalzamento della temperatura interna ed di quella del Core .

 

 

RISCALDAMENTO PRE ALLENAMENTO

 

Muscoli caldi sono più elastici e quindi si possono effettuare movimenti più ampi senza il rischio di farsi male. Dopo il lavoro cardio bisogna proseguire con degli allungamenti dinamici , mentre si allungano i muscoli si è in movimento e questi esercizi si differiscono dal classico stretching fatto da fermo. Per intenderci sono i classici movimenti ginnici per le spalle , braccia. Gambe e tronco effettuati nelle ore di ginnastica a scuola , sono perfetti per preparare il corpo dello sportivo sia per una sessione di pesi che di arti marziali. Dopo questo lavoro di base andate al primo esercizio e proseguite il riscaldamento all’esercizio mettendo pesi progressivi sino ad arrivare al peso target di allenamento . Quindi prima dell'allenamento pesi o di arti marziali è bene fare dello stretching dinamico e non il classico statico.

 

STRETCHING POST ALLENAMENTO

 

Si parla di stretching statico quando si tiene un muscolo in tensione , in fase di rilassamento , così da farlo allungare dopo che , in fase di lavoro, se è contratto ed accorciato. Lo stretching statico offre svariati benefici: innanzitutto migliora la flessibilità in modo tale da avere maggior escursione nei movimenti e quindi così facendo si può acquisire nuova massa muscolare.

 

Lo stretching aiuta anche a prevenire e ridurre possibili infortuni, perché muscoli e tendini corrono un minor rischio di rottura quando sono rilassati. Lo stretching migliora anche il flusso sanguigno ai muscoli, aiutando ad eliminare le tossine , accelerando quindi il recupero, in vista dell’allenamento successivo. Lo stretching infine migliora la postura del corpo, muscoli contratti possono portare colonna, spalle e fianchi fuori asse causando un anti estetica curvatura e dolori lombari .  Lo stretching statico è bene farlo con muscoli caldi quindi non va mai fatto prima della sessione di allenamento , non bisogna rimbalzare e bisogna spingersi all’allungamento solo sino a quando si sente un leggero dolore , non andate oltre per ottenere l’effetto contrario .

 

In conclusione :

 

  • RISCALDAMENTO INIZIALE CON LAVORO AEROBICO BLANDO 5-10’
  • ESERCIZI GINNICI DINAMICI 5’-10’
  • RISCALDAMENTO ALL’ESERCIZIO 2 SERIE
  • ALLENAMENTO PREVISTO
  • STRETCHING STATICO FINALE
http://youtu.be/M7FIvfx5J10


Scritto da: ABC Staff

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