L'Attività Fisica, l'arma vincente per i Meno Giovani

L'Attività Fisica, l'arma vincente per i Meno Giovani

I ricercatori e i medici di tutto il mondo sono d'accordo sul fatto che l'esercizio fisico dovrebbe essere praticato a tutte le età, ma proprio tutte! Infatti questo discorso è valido anche se stiamo parlando di "terza età", anzi, in questa fase della vita questo discorso prende ancor più forza, per una serie di ragioni.

IL METABOLISMO NELLA TERZA ETÀ

L'esercizio fisico, praticato con costanza e regolarità dalle persone in tarda età, permette loro di bruciare un maggior numero di calorie a riposo rispetto ai loro coetanei sedentari, riducendo così tutta una serie di rischi e problemi legati al sovrappeso. Studi e ricerche mirate in questo campo hanno dimostrato come gli anziani attivi che riducono l'attività fisica subiscono severe cadute nel loro metabolismo a riposo in pochissimo tempo, e stiamo parlando di giorni non di mesi. La stessa cosa succede anche quando riducono di conseguenza il loro introito di calorie.

È chiaro che un rallentamento metabolico di questo tipo può buttare le radici per un aumento di peso e quindi tanti problemi legati ad esso, come il diabete e le malattie cardiovascolari.

LA RICERCA

Una recente ricerca effettuata presso l'Università del Colorado ha preso in esame donne e uomini di età compresa dai 62 ai 67 anni, e ha ridotto loro l'esercizio fisico per l'equivalente di 400 calorie giornaliere e così pure il loro apporto calorico. In questo modo, il loro metabolismo a riposo è precipitato da una media di 1248 calorie il primo giorno fino a 1155 calorie al quinto giorno. Questo dimostra che le persone in tarda età che smettono di praticare attività fisica, che siano camminate, una leggera corsetta o sedute di ginnastica dolce, dovrebbero continuamente restringere il loro apporto calorico per mantenere il peso forma. Quest'ultima ipotesi però non è assolutamente salutare, infatti limiterebbe l'apporto necessario di vitamine e nutrienti per rimanere in buona salute, quindi rimane la soluzione "movimento".

DONNE E MENOPAUSA

Si sa, le donne hanno una maggiore tendenza all'obesità rispetto agli uomini, per una serie di ragioni tipo:

  • le gravidanze
  • i disturbi mestruali
  • la menopausa

Ed è soprattutto dopo la menopausa che la donna vede molto spesso cambiare il proprio corpo, con un aumento ponderale più o meno importante, che difficilmente riesce a contrastare nonostante gli sforzi e una sana alimentazione. L'incremento patologico del tessuto adiposo nelle donne in questo periodo della loro vita avviene perdendo la distribuzione tipicamente femminile (glutei, fianchi, cosce), a favore di una localizzazione prevalentemente centrale tipica dell'uomo (addome e visceri interni), che non comporta solo problemi estetici, ma soprattutto un maggior rischio di diabete, malattie cardiovascolari, tumori all'utero e alla mammella.

In questo periodo quindi la donna dovrebbe cercare di controllare il proprio peso seguendo una dieta sana e adatta, e soprattutto rimanere in movimento con un programma di esercizio fisico controllato, che le permetterebbe di:

  • combattere l'aumento di peso
  • i problemi di insonnia, di depressione e di irritabilità
  • di prevenire le malattie cardiovascolari
  • i problemi genito-urinari legati all'età
  • mantenere un'aspetto giovanile

Quindi sia per le persone in tarda età che per le donne dopo la menopausa largo a camminate, corsette o a qualunque altra attività motoria adatta!

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Scritto da: ABC Staff

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